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Piano di Comunicazione Movimento e MdP (Assemblea Nazionale Ciampino)

Mauro Scaroni

Premessa generale:

2 piani di comunicazione diversi – uno per PX e uno per Mosaico.

Entrambi gli ambiti abbisognerebbero di una consulenza professionale con qualcuno esperto nel settore: agenzia di comunicazione? Esperto, docente, comunicatore? Si dovranno raccogliere suggerimenti e preventivi e poi ci si incammi sulla strada.

Dettagliando meglio:

MOVIMENTO:

Serve un social media manager che coordini i social e se ne prenda cura. Quindi:

Per questo sarebbero da trovare un minimo di risorse per retribuire il servizio (anche una tantum, per cominciare) che comunque sia a cura di una figura competente (non improvvisata) e che possibilmente conosca già PX.

Nel sito si potrebbe aprire l’e-commerce (utile per campagne specifiche e per donazioni) e darci anche un pochino ai gadget in alcuni momenti dell’anno (marcia, assemblea, ma anche a disposizione dei singoli punti pace.

Corsi di formazione: pianificandoli per tempo e in modo organico (ratificati poi sempre dal CN). Per i corsi, le norme di “funzionamento” dovrebbero essere concordate insieme e uguali per tutti (si auspica che i formatori  possano collaborare gratuitamente). A questo proposito sarebbe da prendere in considerazione la possibilità di accreditarci come ente di formazione.

Altra pista di intervento potrebbe essere la costituzione di un micro-gruppo di persone per podcast e/o piccole interviste o video.

Si potrebbe lanciare- anche in questo caso facendoci aiutare da qualcuno che na abbia competenza-una specifica campagna di raccolta fondi? Come fa Fondazione Nigrizia (in basso, in homepage, https://www.fondazionenigrizia.org/)

Ricognizione/ Mappatura:

Serve un sistema agile di consultazione (in giornata) per la diffusione di Comunicati Stampa/ Notizie urgenti da divulgare al più presto (definendo un sistema di comunicazione assolutamente tempestivo- Whatsapp?)

Si condivide la necessità di operare una ricognizione circa il “ chi fa cosa” ovvero individuare chiaramente coloro che hanno accesso a caricare informazioni e notizie sui diversi canali di comunicazione di Pax Christi; valutando, nel contempo, quali privilegiare e quali eventualmente abbandonare.

A questo proposito, infatti, si è notato che ci sarebbero X (ex Twitter) ed INSTAGRAM non aggiornati ormai da anni. In particolare X potrebbe essere abbandonato mentre INSTAGRAM ripristinato e organizzato (per renderlo fruibile soprattutto alle fasce di età giovanili).

Per quanto riguarda le MAILING LIST vi sono 2 “ canali” uno “ Istituzionale aderenti” solamente in uscita (addetta Barbara Peruzzi) ed uno “ aderenti” a doppio ingresso sul quale tutti coloro che ne fanno parte possono scrivere.

Circa VERBA VOLANT (analogamente al “ vecchio “ Giallino”, sia il bollettino di collegamento del Movimento) – che si appoggia al sito-  Martino Ruppi ne coordina la redazione  composta da Martino Ruppi, il coordinatore nazionale (Norberto Julini) e Franco Dinelli. Marco Penno cura la costruzione e manutenzione del canale e prepara l’elaborato da inviare via email alla lista degli iscritti alla newsletter. La newsletter e gli articoli che vi fanno parte sono presenti sul sito di Pax Christi in una sezione dedicata.

Il SITO avrebbe bisogno di un consistente rinnovamento, sia dal punto di vista grafico che di accesso alla scrittura- vede tra gli addetti Martino Ruppi, Marco Penno, Franco Dinelli, Rossana Lignano, Barbara Peruzzi e Mauro Scaroni.

Esiste poi il sito di BOCCHE SCUCITE, oggetto di recente rinnovamento, ha come referente Anna Clementi; sito in fase di rinnovo.

Altro canale è YUOTUBE– che per il momento vede impegnata Rossana Lignano- sul quale potrebbe essere interessante investire caricandovi brevi video, in luogo di lunghe conferenze che potrebbero non essere ascoltate… Ciò, in particolare, per intercettare soprattutto i giovani.  In questo senso quindi potrebbe anche essere potenziato questo canale magari anche attraverso l’immissione di collaborazioni giovanili che hanno maggiore competenza in materia; In questo senso si ipotizza di potere reperire alcune, seppur minime, risorse finanziarie da destinare a coloro che potessero fornire tali disponibilità.

Al fine di favorire l’ omogeneità e tempestività delle azioni, si ritiene utile costituire un Coordinamento Comunicazione “ politico” composto dai referenti dei social Sito- Sonia Zuccolotto, Youtube- Rossana Lignano, Verba Volant- Martino Ruppi, Bocche scucite- Betta Tusset e Anna Clementi, Mosaico di pace- Rosa Lignano, integrato da don Renato Sacco, dal Coordinatore Norberto Julini e dal referente del CN per la Comunicazione Mauro Scaroni.

MOSAICO DI PACE:

Una recente Convenzione che PX ha firmato con l’Università di Napoli- contatto avvenuto tramite il consigliere nazionale Stefano Angelone- consentirà a tre laureandi in Data Analytcs uno stage di 2 mesi con Mosaico di pace. Gli stagisti avranno il compito (a loro utile per la tesi di laurea), di leggere e analizzare ogni dato di accesso e fruizione di Mosaico di pace online, sia come abbonamenti e quindi versione pdf o sfogliabile della rivista, sia come lettura di singoli articoli pubblicati nel sito e/o nei social di MdP. Tale lavoro potrà, molto probabilmente, offrirci elementi utili di analisi dei destinatari della rivista e forse anche giovare all’individuazione di verosimili e stabili vie di uscita alla oggettiva difficoltà della rivista. La strada che si intravede è nel potenziamento del web che potrà sempre più affiancare la carta in modo efficace e sostenibile.

Si rileva come la maggior parte delle spese della rivista è ascrivibile al costo del personale (oltre il 60%) con conseguente pregiudizio per particolari economie su questo versante. Si rileva anche che, nel bilancio/costi, le voci di spesa sono pressoché al mimino e, pertanto, non possono essere individuati tagli ulteriori.

Un dato confortante, oggettivamente, è nella comparazione tra le spese 2022-2023: una sensibile riduzione del disavanzo è dovuto a un seppur leggero aumento dei proventi da abbonamenti e a “progetti” che hanno consentito, con il loro utilizzo, di ridurre le spese per gli stipendi.

Passando quindi in rassegna le diverse strategie circa le… vie di uscita, si individuano:

Nell’immediato/ breve termine:

– si è lasciata la precedente sede traslocando in locale messo generosamente- e provvidenzialmente- a disposizione dalla Caritas di Bisceglie. Ciò ha consentito l’abbattimento totale delle spese d’affitto, delle utenze domestiche e della piccola mautenzione.

– ricerca e comparazione di nuovi preventivi di altre tipografie per un maggiore risparmio sulla stampa.

– si ipotizza una riduzione di 2 numeri all’anno ( 1.500€ cd.) del formato cartaceo (dagli attuali 11 a 9), mantenendo però le edizioni in PDF. Naturalmente, in tal caso, si invierebbe ai lettori una lettera che motivi il taglio dei 2 numeri nella sola carta (giugno e dicembre).

risparmio di circa 1.000€ dalla rinegoziazione con l’ANSA per l’uso fotografie.

proseguire, sollecitando anche punti pace ed aderenti nella continua ricerca di nuovi abbonamenti.

– aumentare di default la quota di iscrizione ad ogni corso promosso dal Movimento di almeno €15 con conseguente abbonamento on line a MdP. A proposito dei corsi, si suggerisce di ampliare la lista di coloro da invitare facendo riferimento anche a istituti scolastici, docenti, terzo settore,…

investire alcune risorse per incaricare un Social Media Manager che sappia indirizzare gli sforzi di sostenibilità di MdP (ma anche del Movimento) alla luce delle competenze che ad oggi non sono reperibili “in economia” tra gli attivisti di PX…

– valutare la possibilità di promuovere viaggi (etico solidali) che potrebbero ampliare la platea di possibili “contatti” e che potrebbero anche in qualche modo contribuire a ” fare cassa”. Qui invece potremmo già forse contare sulla professionalità acquisita da ” Ponti e non muri” (sebbene questa ipotesi sia, al momento quantomeno da accantonare)…

Nel medio termine:

investire in una collaborazione con il Centro Servizi Editoriali (il medesimo che collabora con ADISTA), il cui costo si aggirerebbe intorno ai 1500€, al fine di poter accedere a contributi governativi.

– continuare nell’attività di ricerca di progetti e finanziamenti.

– valutare le risorse, idee e progettualità possibili per affiancare alla carta una versione online con apposita redazione.

Nel lungo termine:

immaginare un distacco amministrativo condiviso. In questo senso si potrebbe consultare AGESCI ed ACLI che già dovrebbero aver percorso questa strada.

L’obiettivo è quello di anzitutto emergere dalla difficoltà e poi comunque galleggiare – e magari qualcosa di più – senza che la crisi si riproponga ciclicamente.