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Punto Pace di Verona – Gruppo sinodale per la diocesi

Sergio Paronetto ed  Enzo Nicolis

Alla segreteria sinodale diocesana di Verona

Una fede conviviale e disarmante per testimoniare la pace di Cristo

Il “punto pace” di Pax Christi di Verona, costituitosi in gruppo sinodale, ha cominciato il lungo cammino sinodale (verso il 2023 e il 2025) intrecciando tre percorsi: – la preghiera mensile per la pace con le suore del Monastero del Pestrino e la partecipazione a incontri di preghiera con gli ortodossi, promossi dal “Consiglio delle Chiese cristiane”; – la diffusione del messaggio della Laudato sì con una mostra e riflessioni in provincia sulla cura del creato assieme ad altri gruppi; – l’ascolto reciproco sui nuclei tematici proposti, in particolare quello II (Ascoltare) e quello VI (Dialogare nella chiesa e nella società).

Sul primo nucleo, quello dell’ASCOLTO, lo scambio di sensibilità ed esperienze ha messo in risalto alcune necessità: il valore del silenzio; la capacità di ascoltare senza pregiudizi e di interpretare eventuali polemiche o contrasti come espressioni di difficoltà e dolori da assumere e discernere; il bisogno di una predicazione più sobria, attenta alle domande e dei problemi di tutti e di tutte; l’attenzione al grido delle vittime delle violenze e alla voce emarginata delle donne nella Chiesa. A questo riguardo, si ritiene che la struttura ecclesiastica-gerarchica maschile (e maschilista) sia in debito di ascolto verso tante donne solo “tollerate” o “usate” e che vivono in uno stato di sudditanza silenziosa. Secondo noi, donne e uomini, uguali e differenti, devono vivere la convivialità ecclesiale a tutti i livelli come una ricchezza comune in coerenza con la Parola di Dio e le attese dell’umanità.

Sul secondo nucleo, quello del DIALOGO, il gruppo veronese avverte la necessità di una chiesa dialogante carica di umanità. Ritiene utile sviluppare un grande e ampio dialogo partendo da alcune domande: come si può vincere lo spirito di Caino e diventare artigiani di pace? Come si può rendere credibile l’annuncio del Vangelo di Cristo “nostra pace” (Ef 2)? Come promuovere la nonviolenza evangelica in tutte le dimensioni del vivere? Quali ipotesi esplorare nella pastorale, nella teologia, nella catechesi, nella ministerialità, nella cultura, nella formazione, nell’educazione ai conflitti, nella politica, nell’economia? In piena sintonia con il “cuore straziato” di papa Francesco per le vittime delle guerre e il dramma ecumenico in atto, partecipiamo al cammino sinodale preoccupati ma fiduciosi nella possibilità di maturare come Chiesa una fede disarmante, un pensiero nonviolento, una pedagogia conviviale e buone pratiche di riconciliazione. Ci addolora che il magistero dei papi, in particolare di papa Francesco, sia poco conosciuto o ignorato da molti credenti e da molti pastori.

Shalom. Buon cammino sinodale a tutta la Chiesa di Verona

Gruppo sinodale di Pax Christi, Verona