Mail

Ricordando don Pierluigi Di Piazza

A nome dei tanti che in Pax Christi  hanno conosciuto in don Pier Luigi Di Piazza il carisma profetico di “operatore di pace” e di sentinella lungimirante nello  scrutare i segni dei tempi ed assecondare l’avvento di cieli nuovi e terra nuova, unitamente al nostro Presidente Vescovo Giovanni, esprimiamo il cordoglio per non averne più la compagnia ed insieme testimoniamo  la speranza cristiana di saperlo fra le braccia del Padre come ” figlio di Dio”.Affidiamo alle parole di chi lo ha conosciuto il ricordo del suo ministero in mezzo a noi. 

Norberto Julini, coordinatore Nazionale Pax Christi

GRAZIE PIERLUIGI perché ci hai insegnato ad amare l’umanità prima delle nostre appartenenze, gli ultimi prima di chi conta, la laicità di tutte e tutti prima del clericalismo che ci ammala. Nell’ultima telefonata invece di parlare di te ripetevi il tuo stupore per il coraggio di Francesco e la tua amarezza per la lentezza della nostra chiesa che hai amato e che tanto ti ha fatto soffrire. E COSI’ PIU’ PASSAVANO GLI ANNI E PIU’ TI AMMIRAVO per la mitezza della tua parresia che non concedeva sconti né ai politici né alla chiesa. Per questo ti hanno attaccato e ferito fino all’ultimo, ma tu rispondevi sempre con la verità e la nonviolenza, come hai scritto il 15 marzo: “Certo, è doveroso accogliere le persone in fuga e anche il Centro Balducci lo farà come cerca di fare da 34 anni, ma è veramente disdicevole, vergognoso e disumano fare differenze fra le guerre e i profughi da accogliere dimenticando con totale disumanità i drammi del Mediterraneo e quelli dell’inferno della rotta balcanica”. Di quell’articolo ricopio per chi legge un altro passaggio che senza immaginarlo ci regala il testamento di queste quattro parole che martedì spero siano il filo conduttore del tuo funerale (ore 16 a Zugliano):“Direte pure pace ma non vi crederemo perché nelle vostre parole non c’è coraggio e passione, convinzione e determinazione”

dalla pagina Facebook di don Nandino Capovilla

Arrivederci Pierluigi di Piazza, prete laico, laico davvero…ascoltatore curioso e appassionato. Hai amato la tua chiesa anche se lei non sempre ti ha riconosciuto e rispettato. Conoscevi la sofferenza ma non il risentimento. Eri un uomo pacificato e chi ti incontrava, poteva coglierlo in molti tuoi tratti. Hai amato i marginali perché sapevi sulla tua pelle cosa vuol dire essere messo ai margini. In tua presenza, ho sentito di trovarmi in uno spazio sacro. Sacro ma non separato, sacro ma non clericale. Sacro come può essere l’umano quando viene pienamente accolto. Arrivederci Pierluigi di Piazza. E so che il centro Balducci andrà avanti senza di te. Ci saranno altri dibattiti, altre accoglienze, altri stranieri. Anche questo testimonia il tuo stile. Arrivederci Pier Luigi di Piazza. L’affetto e la stima verso di te sono indivisibili.

dalla pagina Facebook di Lidia Maggi

Il ricordo di Pierluigi Di Piazza è di quelli che non avremmo mai voluto scrivere. L’umiltà del cammino senza protagonismi e senza mai alzare la voce erano cuciti sulla sua stessa pelle e si esprimevano in una domanda, in un atteggiamento del corpo, in un tono della voce, nella trasparenza di uno sguardo. Lavorare per la pace era la stessa cosa che impegnarsi nell’accoglienza e aveva lo stesso colore dell’amicizia. L’identificazione col Centro Balducci cui aveva dato vita nella provincia friulana, non è mai stato il segno di una proprietà ma piuttosto di un servizio. Totale e gratuito. Colpisce che la sua comunicazione sia sempre stata scritta senza punti esclamativi: più domande che certezze. Come fa il cercatore, il mendicante, colui che non possiede e, per questo deve ritrovare il coraggio di chiedere. Per costruire la pace. In punta di piedi, ma non per questo in modo meno efficace. Pierluigi ci ha insegnato il silenzio e lo studio che non era da biblioteca ma da comunità. Abbiamo ottime ragioni per dirgli grazie proseguendo sul suo stesso sentiero balducciano, ovvero di Vangelo.

Tonio Dell’Olio https://www.mosaicodipace.it/index.php/rubriche-e-iniziative/rubriche/mosaico-dei-giorni/3016-l-umilta-di-pierluigi