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Dall’Assemblea di Firenze/Fiesole, verso l’Ucraina e a Genova per dire no alla guerra, sì alla pace.

Comunicato stampa Pax Christi

L’Assemblea nazionale di Pax Christi, riunitasi tra i comuni di Firenze e di Fiesole il 26-27 marzo 2022, sulle orme di p. Ernesto Balducci, sente vibrare nella mente e nel sangue il grido di dolore di papa Francesco, che è il grido di dolore delle vittime della guerra e di ogni guerra: “tacciano le armi” e “non esistono guerre giuste” (16 e 18 marzo 2022)

Con Francesco ribadiamo che la guerra è ripugnante, disumana, barbara, sacrilega.

Nei prossimi giorni due sono gli appuntamenti importanti che ci vedono coinvolti:

  1. Anche Pax Christi partecipa all’iniziativa Missione Ucraina. Pax Christi Aderisce al documento STOP THE WAR | Paxchristi, un convoglio che prevede, insieme ad altre associazioni, di arrivare in Ucraina in questo fine settimana. Un modo concreto per dire no alla guerra….  che porterà anche aiuti e medicine, e riporterà in Italia alcune persone profughe.
  • A Genova, sabato 2 aprile h. 15 in piazza san Lorenzo. Con i portuali che si rifiutano di caricare le armi sulle navi: ‘La guerra inizia a Genova, tutte le guerre passano dai porti. Come continuazione della marcia della pace dello scorso 31 dicembre a Savona. Insieme a tante associazioni locali e nazionali, saranno presenti sia il Vescovo di Savona mons. Calogero Marino,  sia il Vescovo di Genova mons. Marco Tasca.  (https://www.paxchristi.it/?p=19560). La marcia si potrà seguire anche sulla nostra pagina FB.

            Come Pax Christi:

Invochiamo con urgenza che l’ONU possa esercitare la sovranità del diritto internazionale con il potere riservato solo a sd’interporsi fra i contendenti in conflitto, un diritto sancito anche nella Costituzione italiana che ripudia la guerra.  

Chiediamo adesso l’intervento d’interposizione dell’ONU in Ucraina, quale unica autorità legittima a fermare il conflitto.

Chiediamo adesso l’adesione dell’Italia al Trattato ONU per la messa la bando delle armi nucleari, insieme alle tante voci che si levano sia dal mondo ecclesiale sia dalla società civile.

Crediamo in un’Europa promotrice di pace, unita, capace di politiche di disarmo di accoglienza, giustizia e salvaguardia del creato,  finalmente autonoma da alleanze militari che impediscono la sua vera Unione, mentre l’adesione alla Nato la mantiene in condizione di subalternità ad interessi geopolitici che non sono i suoi.

Respingiamo con vergogna la proposta di aumentare la spesa militare, al 2% del PIL

Respingiamo con vergogna il proposito dichiarato dalle autorità politiche e governative italiane di fare della produzione e del commercio delle armi “un pilastro” della politica economica del nostro Paese.

Facciamo nostri i ripetuti appelli di papa Francesco per la pace, contro la guerra e le armi. Non vogliamo che sia una voce isolata nel denunciare la bestialità della guerra, atto barbaro e sacrilego!”

Vogliamo essere “artigiani di pace”, e con questo spirito partecipare al cammino sinodale da vivere con sorelle e fratelli giungendo infine a porre al centro del nostro essere cristiani,   il pensiero e l’azione della nonviolenza evangelica, mentre ricerchiamo pratiche di riconciliazione necessarie prima, durante e dopo ogni conflitto per sanare le ferite morali e materiali che si generano.

E ancora ripetiamo: rifiutiamo la guerra, gridiamo la speranza.

Pax Christi Italia

Firenze, 29 marzo 2022