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Ricordando Gino Strada

Comunicato stampa Pax Christi

Ricordando Gino Strada

La morte di Gino Strada ci invita a ringraziare per tutto quello che ha fatto nella sua vita, accanto alle vittime di ogni tragedia e sofferenza, con l’impegno, da tutti riconosciuto, contro ogni guerra.

Come Pax Christi siamo vicini ai suoi famigliari, alla figlia Cecilia impegnata in queste ore in mare a salvare vite umane, ma anche alla grande famiglia di Emergency, voluta insieme alla moglie Teresa. E alla sua ancor più grande famiglia formata da tutte le donne e gli uomini che ha curato e che ha contributo a curare in ogni parte della terra. Le persone che pagano il conto più alto di un mondo squilibrato e basato sulla follia delle armi e della guerra.

Siamo convinti che il modo migliore per ricordarlo – oltre alla preghiera con cui lo affidiamo al Padre – sia quello di continuare a dar voce a chi non ha voce.

Di denunciare la follia delle spese militari e della guerra. Nel solco della Costituzione Italiana a cui Gino si è sempre richiamato.

Di essere sempre dalla parte delle vittime.

Dopo la follia di 20 anni di guerra in Afghanistan finita tragicamente, abbiamo la conferma di come le parole di Gino Strada fossero giuste e vere. La sua testardaggine ci sia di stimolo per essere architetti e artigiani di pace.

Così Gino concludeva il suo discorso per la consegna del “Right Livelihood Award 2015”, il “premio Nobel alternativo”.

Lavorare insieme per un mondo senza guerra è la miglior cosa che possiamo fare per le generazioni future.”

Firenze, 13 agosto 2021                                                            Pax Christi Italia