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Alessandro Arduino. La guerra è cambiata

Droni, IA e mercenari (ed.Einaudi 2026)

Le nuove sofisticate tecnologie nutrono l’illusione di conflitti asettici, scientifici e soprattutto a rapida conclusione. Ma nonostante l’evoluzione bellica, plasmata da una iper-rapidità decisionale, tre verità restano immutabili: la guerra non sarà mai breve, mai economica, mai senza vittime.

Il libro contiene un ‘analisi  aggiornata  e competente scritta in 130 pagine  da un esperto che non appartiene al mondo del pacifismo, ma che  ci può aiutare ad innestare ed anzi rafforzare le nostre istanze etiche e politiche sul carattere disumanizzante di ogni guerra, avendo però la possibilità di “studiare” ( come si deve fare in Pax Christi) dove la velocissima evoluzione tecnologica,applicata in campo militare, sta portando l’esercizio della guerra, che da millenni corre come trama sul telaio della nostra  storia.

Se ne deduce tra l’altro che, pur premettendo le considerazioni etico- politiche-economiche che proponiamo in continuazione per opporci al riarmo in tutte le sue forme, stiamo assistendo allo spreco assurdo di ingenti quantità di denaro per comprare armi costosissime destinate ad essere, all’indomani dell’acquisto, anzi oggi stesso, obsolete, ne’ invisibili, né intelligenti, né efficienti. Sembra che gli USA premano oggi freneticamente per venderci prodotti tossici e fallimentari, come fecero con i titoli subprime nel 2008. Hanno licenze di costruzione che a loro sono costate tantissimo, ma non hanno i rendimenti attesi, occorre farle “rendere” al massimo prima di abbandonarle per smantellare un sistema militare – industriale” superato e sostituirlo con un altro…. a nostre spese!

La lettura del libro di Alessandro Arduino è consigliata perché per sconfiggere ” l’avversario “bisogna prima conoscerlo, e dunque è utile sapere con chi e con che cosa abbiamo a che fare per aggiornare il nostro lavoro di “Critica della ragione bellica” come Tommaso Greco ha titolato il suo libro: un’altra lettura obbligata per noi.

Arduino, che pure ha fornito consulenze anche alla Nato, così conclude il libro: “ Ci muoviamo come sonnambuli pigri, vittime di un’inerzia che ci spinge a scegliere l’escalation della violenza senza riflettere sulle sue conseguenze, pronti ad innescare nuovi scontri con la stessa disinvoltura con cui ignoriamo la pace. “

E su questo siamo in perfetta sintonia.

Norberto Julini