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VADEMECUM DEI VOLONTARI “CASA PER LA PACE”

La Casa per la pace di Pax Christi Italia

La Casa per la pace è una villa medievale rinascimentale, situata sulle colline di Firenze.

Fu donata a Pax Christi nel 1983 con l’intento che il Movimento avesse un luogo in cui realizzare attività proprie delle sue finalità statutarie: educazione alla pace e alla nonviolenza, disarmo, tutela del creato, nonché momenti di spiritualità e di teologia per la pace, insieme all’accoglienza di quanti, singoli o gruppi organizzati, vogliano passare del tempo libero in un luogo tranquillo ed ospitale, perché anche così si costruisce la pace, avendo cura del benessere delle persone.

Fu don Tonino Bello, Presidente pro tempore di Pax Christi a ricevere tale donazione con lo scopo, testuali sue parole, di “riparare le tende, per ripartire sui sentieri di Isaia“, frase riportata in una delle pareti della sala conferenze a lui dedicata e che sintetizza lo scopo ultimo della casa.

Come una nobile signora, la casa ha avuto bisogno di qualche manutenzione per poi essere restituita ai suoi fulgidi splendori, grazie anche all’aiuto di tanti volontari che ieri come oggi contribuiscono a renderla un’oasi di umanità.

Attualmente la struttura ha la qualifica di residenza d’epoca, come previsto dalla normativa regionale sul turismo, garantendo così un’ospitalità conforme alle leggi, senza snaturarne l’identità. È inoltre assicurato il rispetto di tutte le norme in materia di sicurezza, a tutela degli ospiti e del Movimento, che resta il cuore pulsante della Casa.

Chi sono i Volontari

Il Volontario esegue del lavoro non retribuito e non obbligatorio, ossia dona gratuitamente il proprio tempo e il proprio lavoro a favore degli altri. Nel caso specifico si mette a disposizione per rendere accogliente e funzionale un luogo di incontro, condivisione, studio e formazione per promuovere la nonviolenza e la pace nel mondo.

Questo stile di incontro, condivisione e collaborazione contraddistingue i modi e i tempi delle attività dei volontari alla Casa per la pace.

I volontari alla Casa per la pace possono svolgere due tipi di attività:

  • lavori manuali di sistemazione e manutenzione degli ambienti interni ed esterni
  • attività di accoglienza e animazione di singoli e gruppi

Norme di funzionamento delle attività di volontariato

  1. Le attività dei volontari si svolgono secondo calendari stabiliti, sotto la guida del Team “Casa per la pace”, del Delegato del Consiglio nazionale per la Casa per la pace e del Responsabile dei volontari che invieranno preventivamente comunicazioni specifiche e programmi di intervento per raccogliere le adesioni ai campi di lavoro.
  2. È cura dei referenti sopracitati individuare le necessità in ordine ai lavori manuali e alle attività di accoglienza e animazione, in stretto contatto con i/le componenti del Gruppo di lavoro Casa per la pace.
  3. I Volontari vengono registrati nell’apposito libro sociale e assicurati, in conformità alla normativa vigente.
  4. Il Team “Casa per la pace” e il Responsabile dei volontari individuano i materiali necessari per le attività manuali e ne predispone l’approvvigionamento.
  5. La Casa per la Pace offre gratuitamente ai volontari alloggio con biancheria da letto e da bagno.
  6. La Casa mette a disposizione dei volontari l’uso della cucina. È lasciata all’organizzazione del gruppo di volontari la spesa per i pasti e la loro preparazione.
  7. I volontari sono tenuti ad operare nel rispetto delle caratteristiche della struttura, qualificata come “residenza d’epoca” preservandone le peculiarità.
  8. I volontari sono invitati ad assumere uno stile di vita sobrio ed ecosostenibile, in accordo con le finalità del Movimento stesso.
  9. Se possibile, durante il campo di lavoro si programmeranno brevi e semplici momenti dedicati alla preghiera, alla crescita spirituale o alla formazione alla pace e nonviolenza dei volontari, usufruendo di risorse e materiali disponibili nella Casa stessa.