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Coordinamento Centro presso la casa per la Pace

Silvia Ghizzardi e rivisto da Pio e Lucia

L’incontro del Coordinamento del Centro Italia ha visto la presenza dei Punti Pace di:

Cecina, Roma, Lazio nord, Pistoia, Prato, Borgo San Lorenzo, Viareggio, Termoli/Chieti e il nascente gruppo di Arezzo.

E’ stato un coordinamento particolare che fungerà da supporto organizzativo alla PX Italia che vuole vivere il 2 giugno come Festa della Repubblica delle forze disarmate. Di fatto il coordinamento terminerà alla caserma di Rovezzano a Firenze.

Il coordinamento ha avuto la seguente strutturazione:

sabato 1 giugno

ore 10,30 accoglienza e sistemazioni

ore 11 introduzione e scambio tra attività svolte. Orientamenti dal CN

ore 15,30 riflessione del coordinatore nazionale quali gesti di nv attiva per il cristiano

ore 17,30 Gianni Novello rifletterà su Esaù e Giacobbe dalla diversità alla riconciliazione

domenica 2 giugno ore 10,30 caserma Predieri a Rovezzano (FI) pubblica testimonianza tra i

presenti

L’incontro è iniziato alle 11 con un rapido giro di interventi dai vari Punti Pace che hanno

condiviso le loro attività ed è stato dato uno spazio narrativo che ha fatto emergere una

presenza vitale sui territori.

Andrea Maccari, per il Punto Pace di Roma, ha illustrato le attività svolte con particolare

sottolineatura del percorso avviato con la Diocesi per un cammino comune sui sentieri

della pace.  Inoltre Andrea ha parlato della positiva esperienza con altre realtà cristiane o di altra convinzione

  • Sono stati presenti anche Sonia e Marco del Coordinamento Nord, che, nel corso della mattinata, hanno parlato dell’esperienza del Corso “BAN WAR” che quest’anno ha avuto un numero altissimo di iscritti, visti anche i nominativi degli oratori di alto profilo che nemmeno loro si aspettavano di poter ingaggiare.
  • Dalla collaborazione con AGESCI nasce “frammenti di Pace”; e il ciclo di conferenze on-line “BAN WAR 2026”; si è poi iniziato un ciclo di tre incontri con teologhe a proposito della presenza femminile nella Chiesa, in base alle direttive date a livello generale del movimento per la pace.

LAZIO NORD: realtà ancora in divenire, difficoltà ad organizzare incontri/eventi per la configurazione dispersiva e frastagliata delle cittadine (Bracciano: dove risiede Marina; Anguillara Sabaudia, residenza di d. Paolo; nel mese di maggio si è organizzato un Rosario della Pace e ad Anguillara si è tenuto un ciclo di incontri sulla Pace, dal titolo “Maria donna dei nostri giorni”.

PISTOIA: ultimamente ci sono state le elezioni comunali in un clima di cambiamento politico e di speranze alla pace ad esso connesso; da valutare le opportunità di azioni/contatti concreti da attuare. Si persegue la campagna di boicottaggio, presso le Farmacie Comunali, dei prodotti TE.VA.; si preferisce indirizzare la campagna in modo mirato, su pochi prodotti, altrimenti si rischia dispersione. Sono state svolte azioni concretizzate con presidi formativi o di protesta all’ulivo della pace che il Punto Pace ha collocato in centro a Pistoia dal 2023. C’è stata la raccolta firme per la proposta di legge per la “Difesa popolare non violenta presso i circoli ARCI; si è collaborato con l’associazione “Scuole per la Palestina” per allestire una mostra “Ponti non muri”.

TERMOLI: il 19 Aprile c’è stata la conferenza di d. Bruno Bignami con chiara e interessante presentazione del suo libro sulla direzione nazionale della Pastorale del Lavoro. Insieme ai Focolari e all’Assemblea per la Palestina del Basso Molise si sono fatte iniziative coordinate sul tema “Organizzare la Pace”. Attivazione di proteste per la chiusura di un Ospedale a Termoli la cui attività può sintetizzarsi nello slogan: “Sì Stato Sociale, no Stato di Guerra” e anche “la salute non è una merce”. “A tal proposito verranno presentati i seguenti libri: “Il diritto del più forte” di Luigi Daniele, docente di Diritto Costituzionale all’Università di Campobasso e “L’industria della salute” di Vittorio Agnoletto.”

VIAREGGIO: E’ stato fatto un laboratorio con Pio, sulla gestione della rabbia, come ulteriore occasione di formazione alla nv. Si è partecipato per la prima volta, come punto pace nascente, all’Assemblea Nazionale a Roma. Assemblea che ha rappresentato un momento emozionate, di arricchimento e di conoscenza. Presso i locali del “Pino Rosa” presso la parrocchia di Bicchio si stanno svolgendo incontri mensili sulla lettura del testo “La non Violenza di Gesù”; il 17 aprile è venuto Gianni Novello in un incontro dal titolo “Passi di non violenza; il nostro ruolo”; il 13 e 14 giugno ci sarà un ritiro spirituale, per pregare per la Pace, con d. Graziano; a Novembre si terrà un convegno dal titolo “L’Arte di abitare il conflitto; istruzioni per l’uso tra i banchi e in famiglia” aperto alle scuole superiori. Sarà possibile collegarsi on-line.

PRATO: Per il quarto anno consecutivo a gennaio viene organizzato il mese per la pace: preghiere, riflessioni, marcia per la pace. Sono coinvolte molte associazioni e anche una parte del clero, soprattutto i più anziani i quali hanno mostrato più sensibilità alla pace rispetto ai più giovani. Da quando è scoppiata la guerra in Ucraina si recita il Rosario per la Pace. Dal punto di vista della formazione si sta approfondendo la conoscenza della Pastorale sociale e del lavoro della Cei. Da queste iniziative condotte, abbiamo potuto constatare la ricchezza di documenti che riguardano la pace ma che purtroppo sono poco conosciuti a livello diocesano e invece molto apprezzati dal mondo esterno alla Chiesa. In rete con La “Scuola per la Pace” abbiamo organizzato un incontro con Banca Etica da cui è scaturita la necessità di preparare un convegno in merito. Maria Laura ha partecipato al corso di formazione alla NV alla Casa per la pace. La partecipazione all’Assemblea nazionale a Roma ha rappresentato un momento molto positivo.

CECINA: a gennaio d. Nandino ha presentato il suo libro “Sotto il cielo di Gaza” presso la parrocchia della Santa Famiglia. In quel caso ci fece presente della disponibilità della mostra fotografica “ la (d)istruzione di Gaza. Per questo avremo pensato in occasione della 4 marcia mondiale della pace e nonviolenza che passerà da Cecina di poter esporre la mostra, inoltre è stato presentato il libro “la non violenza di Gesù” in due parrocchie. Siamo attivi nel boicottaggio dei prodotti farmaceutici della TE.VA e abbiamo fatto vari presidi davanti all’ospedale di Cecina, collegati ai “Sanitari per Gaza”. L’associazione “Donne per la Pace” ha esposto l’arazzo preparato da diverse persone che è stato esposto al teatro di Cecina e alla Coop dove c’è stato anche un laboratorio legato alla pace.

AREZZO: Il Punto Pace è nato per volontà del nuovo Vescovo, d. Andrea Migliavacca, molto sensibile alla pace cosa che abbiamo constatato non essere patrimonio comune della Chiesa locale. C’è stato un incontro molto stimolante con il Card. Pizzaballa sulla situazione della Palestina e della Striscia di Gaza. A tal proposito sono state coinvolte le scuole e da tutta questa iniziativa sono state effettuati contributi economici da cui sono state date anche al progetto della Campagna “Ponti e non muri” di PX Italia. E’ seguita una veglia per la Pace Il 13 maggio –giorno della Madonna di Fatima- c’è stato un incontro guidato da Gianni Novello sui testi di d. Tonino Bello. Il 19 giugno ci sarà una testimonianza sulla situazione della Palestina da parte di Fra’ George HADAD, direttore del Terra Santa College di Betlemme.

Sul secondo punto all’odg riguardante le comunicazioni del Consiglio nazionale, interviene Antonio de Lellis, riferendo di aver partecipato al convegno organizzato a Massarosa (LU), presso la “Brilla”, stabile nato dalla ristrutturazione della fabbrica dove veniva fatto “brillare” il riso raccolto nelle risaie circostanti. Fra i contenuti del Convegno: promozione della raccolta firme per il progetto di legge sulla difesa Popolare non violente; il ruolo della Donna nella Chiesa come promotrice di Pace.

Il 30 e 31 dicembre a Cuneo si terrà la marcia della Pace condivisa dalla CEI; la mattina del 30 ci sarà il convegno organizzato da PX con il tema collegato a quello della Marcia della pace. Il giorno dopo sarà aperta a tutti gli organismi promotori della marcia. Come contenuti si propongono il tema delle “sicurezze” come alternativa al più ideologico concetto di sicurezza proposto da questo Governo.

Si è ribadito l’importanza di appoggiare la Campagna per un’altra difesa possibile che, pur non soddisfacente, in quanto considera questa proposta la DPN come complementare alla difesa armata, mentre per noi sul piano etico essa è alternativa a quella armata. Al cittadino è garantito il diritto all’opzione del 6 x 1000 alla DPN fermo restando il gettito fiscale per la difesa armata. Per questo si conferma tutti i dubbi che noi abbiamo sull’efficacia di questa proposta di legge.    

Nel pomeriggio, dopo il pranzo, ciascun Punto Pace fa le proprie proposte di animazione della manifestazione a Rovezzano, di fronte alla base NATO installata nella caserma Predieri con canti, testimonianze, letture, citazioni ecc. in forma autogestita dai gruppi.

Si è conclusa la giornata con le riflessioni di Antonio De Lellis e di Gianni Novello propedeutiche sul piano spirituale e del clima da doversi vivere il giorno dopo circa la pubblica testimonianza nonviolenta.

Poi parla Gianni Novello: spiegazione dell’Icona di Pax Christi, molto complessa, immagine che si integrano in un racconto profetico, di un destino di pace per l’umanità. Centrale è l’abbraccio fra Abramo ed Esaù. In basso il Padre nostro scritto in Aramaico, lingua in cui fu pronunciato da Gesù.