
Ogni giorno, dall’alba al tramonto, un giovane colono-pastore israeliano di un avamposto* vicino a Qawawis conduce il proprio gregge a pascolare sui terreni di Musa, agricoltore palestinese proprietario dei terreni della vallata, lasciando che le pecore divorino gli ulivi e distruggano le colture di grano, ormai a maturazione.
Questo comportamento è parte del piano coloniale israeliano, che mira ad espellere tutti i palestinesi dall’area, appropriandosi dei loro terreni, delle loro greggi ed eliminando ogni possibilità di sussistenza delle loro comunità. I volontari e le volontarie di Operazione Colomba, su richiesta di Musa e delle comunità palestinesi dell’area, monitorano e filmano quanto quotidianamente accade nell’area, affinché ogni azione volta alla pulizia etnica dei palestinesi sia documentata e verificabile.
Qui il report mensile delle attività svolte da Operazione Colomba sul campo, a marzo 2026:
https://www.operazionecolomba.it/palestina/palestina-report.html
*Avamposto: un insediamento coloniale israeliano non autorizzato, stabilito nella Cisgiordania occupata. Gli avamposti – spesso fattorie gestite da coloni degli insediamenti – sono considerati illegali sia per il diritto internazionale che per l’ordinamento interno israeliano, anche se nel corso degli anni sono stati ampiamente tollerati e anche finanziati dai governi israeliani. Di solito dopo qualche tempo vengono riconosciuti ufficialmente e regolarizzati come insediamenti israeliani (cfr. https://www.btselem.org/settlements).



