Stefano Angelone
CN del 7-8 marzo alla Casa per la pace
Il Presidente ha aperto i lavori richiamando l’esortazione di Papa Francesco ad amare anche i nemici della pace, contrastando non solo i “guerrafondai” ma anche i “rassegnati all’inevitabilità”. È stato ribadito l’impegno a essere “profeti di pace” in linea con i recenti documenti della CEI.
Il coordinatore ha presentato la bozza della relazione “La profezia si sporca le mani”. Sono stati evidenziati tre appuntamenti chiave per il mese di marzo:
17 marzo: Deposito in Cassazione della Legge per la difesa civile non armata.
27 marzo: Prima udienza del processo contro Leonardo S.p.A.
28 marzo: Manifestazione nazionale “No Kings” a Roma.
Centro Studi
È emerso che il Centro è un’emanazione diretta di Pax Christi senza statuto proprio. In attesa di un nuovo Regolamento, che il Direttore del CS Franco Dinelli si è impegnato a proporre al Consiglio, l’attuale direttivo è stato confermato.
Archivio Storico: Presentato il progetto di restyling e digitalizzazione dell’archivio presso la Casa della Pace, con parere favorevole della Soprintendenza per l’accesso a contributi pubblici.
Pax Christi International: Revisione dei referenti italiani nelle aree Palestina, Disarmo e Europa per migliorare il coordinamento con il board internazionale nel quale siamo rappresentati da Tonio Dell’Olio.
Campagne e Iniziative Specifiche in atto
- Vertenza Leonardo: Lancio della campagna di raccolta fondi “Giù le mani Leonardo” (obiettivo 60.000€) per sostenere l’azione legale contro la multinazionale delle armi.
- Sudan: Adesione alla campagna promossa dai Comboniani con un presidio in Parlamento.
- Difesa Civile Nonviolenta: Studio di fattibilità per l’obiezione fiscale alle spese militari tramite i modelli 730 e Unico.
- Referendum Giustizia: Presa di posizione a favore della partecipazione al voto per tutelare l’indipendenza della magistratura.
Iniziativa per il 2 giugno proposta dal Coordinamento Centro a tutto il Movimento e ad altre realtà con cui Pax Christi collabora
Pio Castagna, Coordinatore Centro, propone a tutto il Movimento e con il coinvolgimento di tutte le associazioni cattoliche, di credenti e laiche con cui collaboriamo, di celebrare la “Repubblica delle Forze Disarmate” così organizzata:
- Lunedì 1° Giugno alla Casa per la Pace: Incontro di formazione e riflessione solo per aderenti
- Martedì 2 Giugno davanti alla caserma di Rovezzano a Firenze dove sarà ubicato il comando NATO per l’Italia centrale. Manifestazione con una pubbliche testimonianze di credenti e diversamente credenti con canti, citazioni e brevi preghiere (anche laiche), di opposizione alla crescente militarizzazione dei territori.
Gestione della “Casa per la Pace” e Bilancio
- Patrimonio: La Casa ha acquistato valore grazie alle ristrutturazioni. Si sta procedendo alla piantumazione di nuovi ulivi e alla risoluzione di problemi idraulici.
- Bilancio 2025: Chiusura in leggero attivo. Il commercialista ha suggerito di distinguere nettamente tra attività istituzionale e commerciale per ragioni fiscali e di calcolare la quota per Pax Christi International solo su adesioni e donazioni generiche.
Pio Castagna comunica al Consiglio che sta valutando se presentare le dimissioni da Referente per il Consiglio per l’organizzazione della Scuola di innovazione per le modalità decisionali adottate fino ad oggi.
Pubblicazione sul sito della nuova pagina “ADESIONI” e aggiornamento della pagina “SOSTIENI”.
Maria Emma Allegri presenta la nuova pagina “Adesioni” che ha provveduto a far pubblicare da Marco Penno con le modifiche approvate nel precedente incontro del Consiglio nazionale per adeguarla sia alle norme presenti nel Regolamento approvato in sede congressuale il 5 aprile 2026, sia per andare incontro, per quanto possibile, alle richieste di semplificazione pervenute dalla base. In seguito il Consiglio si confronta sulle modifiche da apportare alla pagina “Sostieni” e relative campagne. La pagina con le modifiche approvate sarà pubblicata a breve.
Presentazioni della bozza emendamenti alla “Procedura per le nuove adesioni e rinnovi” da presentare all’Assemblea Nazionale.
Pio Castagna presenta la proposta elaborata dai tre coordinatori territoriali (Mauro Scaroni, Pio Castagna e Livio Gaio) di modifica del Regolamento per quanto riguarda la sezione “Adesioni”. Questa modifica intende alleggerire il carico di lavoro imposto alla segreteria, attraverso il coinvolgimento diretto nei vari passaggi dei tre Coordinatori, i quali sono facilitati a prendere diretto contatto con coloro che richiedono di aderire e nello stesso tempo possono più facilmente contattare coloro che sono già aderenti. La proposta di delibera, accettata dal Consiglio, verrà sottoposta come Mozione in sede di Assemblea il 12 aprile prossimo.
CN del 30 aprile
Scuola di Innovazione Sociale per la Pace (Edizione 2026)
Franco e Giuliana hanno illustrato la quarta edizione, sviluppata con l’Università Lateranense. Il focus sarà sulla pace come “pratica di cittadinanza attiva” e includerà quattro percorsi (40 ore totali). I costi vivi ammontano a circa 1.000€. È stata approvata una “promozione agevolata” (100€) per i referenti dei “Punti Pace”. Giuliana è stata confermata nel suo incarico di collaborazione. Il Consiglio ha richiesto maggiore trasparenza sui costi/risultati e un confronto di verifica al termine del percorso.
Gestione Soci e Proroga Adesioni
Sono emersi problemi di allineamento tra database e mailing list istituzionale risolvibili con un intervento tecnico urgente di cui il Consiglio incarica Stefano Angelone. A causa dei ritardi dovuti alla riorganizzazione del nuovo Regolamento (approvato nel 2025),e tenuto conto che il nuovo Consiglio è stato reso operativo dal giugno 2025, il termine ultimo per il rinnovo delle adesioni 2026 viene prorogato al 30 maggio. Dal 2027 si tornerà ai termini regolamentari (60 giorni).
Bilancio e Gestione Economica
Il bilancio è stato suddiviso in tre aree: Mosaico, Istituzionale e Casa per la Pace (ricettività). Si registra un avanzo di esercizio di circa 5.041€. Pesano i costi fissi e la chiusura della Casa nel 2025 (costi di gestione di circa 51.000€). È emersa la necessità di rendere la Casa produttiva e di distinguere nettamente l’attività istituzionale (come Mosaico di Pace) da quella commerciale. Il bilancio consuntivo è stato approvato. Il Bilancio Sociale, non obbligatorio ma raccomandato, sarà pronto a breve.



