Anna Clementi
La nuova veste del sito di Bocche Scucite, voci dalla Palestina occupata, non rappresenta solo un aggiornamento grafico, ma si tratta soprattutto di un’evoluzione nella struttura e nella centralità dei contenuti. Il sito si presenta con un’impostazione che mette in primo piano lo scopo primario della campagna Ponti e non muri di Pax Christi: informare, documentare e mettersi in ascolto delle voci dei palestinesi troppo spesso silenziate.
Nella sezione “testimonianze” vengono settimanalmente selezionati, tradotti e pubblicati racconti di palestinesi che vivono sotto occupazione e che descrivono e denunciano il genocidio e la pulizia etnica in corso a Gaza e in Cisgiordania. Tra le numerose fonti da cui attinge questa sezione c’è il sito “We are not numbers” co-fondato da Refaat Alareer, docente universitario a Gaza, preso di mira e brutalmente ucciso, assieme alla sua famiglia, a dicembre 2023 da un attacco aereo israeliano.
Le voci palestinesi giungono anche attraverso le “preghiere dalla Palestina” del patriarca emerito Michel Sabbah. Si tratta di suppliche accorate per la giustizia e la pace, per la fine del massacro e dell’occupazione, le sue parole sono un monito e un appello contro la guerra e la brutalità umana.
“Siamo assassini Signore”, recita una delle sue preghiere più potenti. “Intanto a Gaza il massacro diventa sterminio: dei cinquemila morti più di duemila ormai sono i bambini uccisi nelle loro case, negli ospedali, nelle chiese, nelle moschee o nelle scuole delle Nazioni Unite dove cercavano di ripararsi”.
Nella sezione centrale del sito, aggiornata quotidianamente, viene dato spazio alla cronaca, con notizie tradotte dall’inglese e dall’arabo relative alla Palestina, alla società israeliana, ai rifugiati palestinesi presenti in Asia sud-occidentale e in Europa e alla crescente criminalizzazione della solidarietà a sostegno del popolo palestinese a cui stiamo assistendo in Unione europea. Bocche Scucite illustra infine le numerose attività che la Campagna Ponti e non Muri porta avanti da oltre 20 anni: i pellegrinaggi di giustizia e i viaggi di formazione; la mostra “(D)i struzione a Gaza” del fotografo palestinese Dahman Eyad che dal 2025 è stata allestita in diversi istituti scolastici in Italia; la rete “Kairos Italia” partner della Rete Internazionale di Kairos che promuove e rilancia gli appelli delle comunità cristiane palestinesi contro l’apartheid, la colonizzazione e l’occupazione della Palestina; i libri, i webinar, le testimonianze e gli incontri di informazione per sensibilizzare l’opinione pubblica sui crimini perpetrati da Israele. Il sito dà inoltre spazio alle campagne e alle azioni a cui Ponti e non Muri aderisce tra cui Faz3a, per una presenza protettiva internazionale in Palestina; la campagna di liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi e il ricorso contro Leonardo Spa a cui ha partecipato anche Pax Christi.



