Pax Christi Italia torna ancora una volta sulla questione dell’ordinariato militare:
” Come Pax Christi italiana abbiamo espresso molte volte i nostri dubbi sulla funzione dell’Ordinariato militare incardinato nell’Esercito Italiano attraverso la nomina di tutti i cappellani militari a ufficiali dell’Esercito”
“ Occorre dunque che questo impegno (per la Pace nel mondo delle nostre forze armate] sia sostenuto
da una spiritualità della pace all’altezza del compito a cui i militari sono chiamati. Guardiamo con gratitudine
all’opera dei cappellani militari che in tanti contesti hanno testimoniato l’Evangelo della pace anche in
situazioni molto difficili. Ci chiediamo però anche se non si debbano prospettare diverse forme di presenza
in tali contesti, meno direttamente legate a un’appartenenza alla struttura militare: esse consentirebbero
maggior libertà nell’annuncio di pace specie in contesti critici.” (Nota pastorale CEI, “Educare a una pace disarmata e disarmante” (5 dicembre 2025), punto 3 lett. ii)



