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Donne per la pace nella Chiesa

Cristiana Filipponi

Il Gruppo di Pax Christi “Donne per la pace” è costituito (per ora!) da otto donne che hanno ritenuto fosse il momento di attivare uno spazio di approfondimento e riflessione sul tema del ruolo della donna all’interno della comunità cristiana.

Fin dai primi incontri è emersa una consapevolezza condivisa: nella Chiesa, oggi come ieri, le donne raramente hanno avuto accesso ai processi decisionali o a ruoli di reale responsabilità. Anche nelle nostre parrocchie, il compito più affidato alle donne è quello della catechista; un servizio prezioso, certo, ma che difficilmente si traduce in incarichi più visibili o autorevoli.  È un nodo su cui vale la pena interrogarsi, perché tocca dimensioni culturali, sociali e personali: quanto le donne non vengono considerate per ruoli “importanti” perché ritenute meno adatte, e quanto invece sono loro stesse a non riconoscersi come tali, rinunciando in partenza al proprio spazio e riconoscimento?

Un altro tema emerso è la scarsa conoscenza di teologhe e bibliste donne, da parte di molte partecipanti. Da qui è nata l’esigenza di dedicare tempo allo studio del loro contributo, per aprirsi a nuove interpretazioni della Scrittura e del Vangelo, che è annuncio di uguaglianza e liberazione dagli stereotipi! A questo proposito ottimi materiali e corsi per la formazione sono offerti dal del Coordinamento teologhe italiane

 ( https://www.teologhe.org/ )

Per approfondire la storia e il significato del femminismo e comprendere anche cosa sia il femminismo cattolico, spesso percepito erroneamente come antitetico, alcune partecipanti al gruppo hanno deciso di iscriversi al corso online “I femminismi” organizzato dall’Associazione Donne per la Chiesa  ( https://www.donneperlachiesa.it/. )

Altra occasione di confronto è il webinar Disuguaglianze di ruolo? le donne nella chiesa cattolica, organizzato dall’Irenecoop Veneto,  che si terrà online il 5 marzo dalle 18:30 alle 20:30. (Questo il link per l’iscrizione https://forms.office.com/pages/responsepage.aspx?id=jy6M-xKFu0KBuu9LkD9auhCgKQx_dv1Gulr4IxnTp05UQkJBVTRYT0oyME5US1IzMVlGOUVLQTlDUC4u&route=shorturl) Interrogarsi sulle ingiustizie di genere e sulle disparità tra uomini e donne nella Chiesa e, a calata, nei Movimenti cattolici, speriamo possa contribuire a promuovere una visione di Chiesa come modello di pari diritti e dignità per tutti e tutte. È quello che proviamo a fare.