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“Rumore di pace” a Bolzano Vicentino

L’Istituto Comprensivo Statale ‘G. Zanella’ di Bolzano Vicentino (Vicenza) ha realizzato, per l’anno scolastico 2025/26, il progetto ‘Rumore di Pace’ su proposta delle prof.sse Alessia Buggiani e Dirce Meneghini ed approvato dal Collegio Docenti della scuola.

Il progetto è stato articolato in più momenti nel corso dell’anno scolastico e ha visto coinvolte le Associazioni ‘Satyagrha’ di Quinto Vicentino, Sermig di Camisano Vicentino e Pax Christi Catania, ciascuna delle quali, a seconda della propria specificità, ha affrontato temi relativi alla giustizia sociale, ai conflitti, alla pace e alla nonviolenza.

Il 30 gennaio 2026, il Punto pace Pax Christi di Catania, rappresentato da Alessia Buggiani, Giuliana Mastropasqua, Giorgio Buggiani, Nunzia Mastropasqua, ha curato la “Prima Giornata Scolastica della Nonviolenza e della Pace”, giornata che ha coinvolto docenti e alunni suddivisi in gruppi classe, nei seguenti laboratori:

“la pace a colori”, per le classi prime, ha avuto come obiettivo quello di riflettere a livello personale e di gruppo, su nonviolenza, fraternità, accoglienza, bellezza e solidarietà;

“testimoni di pace”, per le classi seconde, ha lavorato sulla conoscenza di alcuni testimoni di pace, attraverso la presentazione del calendario 2026 di Pax Christi. Significativa e molto coinvolgente è stata la partecipazione al suddetto laboratorio da parte di alcuni studenti delle scuole di Catania che hanno realizzato il calendario e che si sono collegate da remoto;

“fratelli tutti”, attività rivolta alle classi terze, si è concentrata sul tema della comunicazione e della cooperazione.

Tutte le attività, che hanno preso spunto dalla guida ‘Frammenti di Pace’ curata e pubblicata da Pax Christi, sono state partecipate con entusiasmo ed interesse da tutti gli alunni e le alunne, che si sono dimostrati aperti e sensibili alle tematiche e alle attività interattive proposte.

“Una giornata da ripetere”, hanno affermato i docenti, da cui emerge l’urgenza di  lavorare insieme nel costruire una cultura della nonviolenza, che educhi i ragazzi a scelte e comportamenti di rispetto e riconoscimento dell’altro, di condivisione e collaborazione, di rifiuto di ogni forma di violenza.

L’auspicio è quello che sempre più scuole possano scegliere di educare alla pace per contribuire a costruire un futuro fondato sulla giustizia e sulla nonviolenza.

Giuliana Mastropasqua