+ don Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi
Lettrici e lettori carissimi di Verba Volant,
scrivo volentieri questo editoriale, invitato dal nostro caro Martino, al ritorno dal bellissimo convegno vissuto a Catania a pomeriggio del 30 e al mattino del 31 dicembre uu. ss., in preparazione alla LVIII Marcia della Pace nel pomeriggio sera dell’ultimo giorno del 2025 mentre, sotto una pioggia incessante, attendavamo il 1° gennaio 2026, LIX Giornata Mondiale della Pace. Il 17 dicembre 2025 perveniva il messaggio scritto da Papa Leone XIV per la circostanza: “La Pace sia con tutti voi: verso una pace disarmata e disarmante”. Nel titolo riecheggiava quel saluto che la sera dell’8 maggio 2025, giorno della Sua elezione a Pontefice della Chiesa Cattolica, ebbe a dare alla Chiesa e a tutto il mondo ricordando il saluto del Risorto ai suoi discepoli: “Pace a voi!” … una pace disarmata e disarmante, umile e perseverante”. Il messaggio papale, in continuità con quanto avevamo ascoltato con Papa Francesco, di santa memoria, ha una profonda radice biblica perchè nella prima parte in riferimento alla Risurrezione del Signore, vincitore della tenebra più oscura, la morte, il messaggio afferma che la pace è luce! “La pace esiste, vuole abitarci, ha il mite potere di illuminare e allargare l’intelligenza, resiste alla violenza e la vince”. La violenza e la guerra invece incendiano i cuori e la mente, rendono irrazionali i nostri comportamenti indirizzandoli verso la morte che appunto è tenebra ed oscurità totale.
Ma da che cosa è generata la guerra e che cosa invece genera la pace? Il messaggio risponde a queste domande nella seconda parte là dove il linguaggio di Papa Leone diventa l’evangelico: “Sia il vostro parlare SI’, SI’. NO,NO. Il di più viene dal maligno” (Mt 5,37). Senza il disarmo la pace non potrà mai essere una realtà bella nel mondo. Perché, ricorda il Papa, le spese militari nel 2024 sono aumentate del 9,4% rispetto all’anno precedente e hanno raggiunto la spaventosa cifra di 2.718 miliardi di dollari, pari al 2,5% del PIL mondiale. E non ci si ferma. Si fa propaganda di armi dappertutto, persino nelle scuole e nelle università! Certo, dietro questo folle progetto di riarmo ci sono persone, tecnici, operai che sono costretti a diventare fabbricanti di morti e con le quali bisogna dialogare per una decisa, se pur progressiva, riconversione delle fabbriche di armi. In questo discorso noi di Pax Christi, unitamente alle tante associazioni, continuiamo e continueremo a protestare e a dialogare. Non sarà facile ma, come suggerisce Papa Leone, citando Sant’Agostino, “…chi ama veramente la pace, ama anche i nemici della pace”.
Sì, alla pace disarmata deve accompagnarsi una pace disarmante. Ed è davvero bello il messaggio in questa terza parte perché la pace disarmata ha bisogno di cuori e menti disponibili a rapporti di vicendevole fiducia. E’ un richiamo prima di tutto ai credenti perché le loro fedi o religioni concorrano al bene comune e contribuiscano a riappacificare le comunità e i popoli che spesso nel passato, e purtroppo anche nel presente, ancora si combattono in nome di Dio. Mai più, mai più questa blasfemìa! E poi ancora l’appello alle comunità politiche, ai governanti dei popoli perché non si pieghino a progetti di “sventura” ma di dialogo, di giustizia, di nonviolemza e di pace. La pace ha bisogno di un’educazione alla bontà e alla benevolenza, al sorriso e all’abbraccio, alla mitezza e alla creatività di un altro mondo possibile, plasmato sul modello della pace. Un’educazione che veda protagonista la Chiesa, chiamata ad essere “casa della pace”, così come la famiglia, il mondo associativo e tutte le realtà aggregative. Amiche e amici carissimi, nell’augurarvi un sereno e pacifico 2026, mi piace suggerirvi di lasciarci guidare, come dal nostro bel calendario 2026 ideato e creato dagli studenti di alcune scuole di Catania, dai testimoni della pace, dai nostri + don Luigi e + don Tonino e da quanti in Pax Christi hanno lasciato tracce profonde. Continuiamo ad essere pellegrini e seminatori di speranza e di pace!



