Il 20 dicembre scorso a Viareggio, presso i locali della Parrocchia della Natività di Maria, in Viareggio si è tenuto un Laboratorio sulla gestione dei conflitti condotto da Pio Castagna (formatore alla non violenza, facilitatore nella comunicazione ecologica e operatore del teatro dell’oppresso) dal titolo “Se mi arrabbio sono violento?”
Obiettivo: imparare a riconoscere le proprie emozioni assumendosi il compito della propria crescita.
Si è proceduto cercando di prendere consapevolezza e di vedere il conflitto come passaggio evolutivo dando spazio ad emozioni negative, convinti che come afferma Jerome Liss “se la negatività scava la buca, la positività fa crescere la pianta”
Ha aperto i lavori Don Graziano Raschioni che prendendo spunto da alcuni brani del Vangelo di Marco ha sottolineato come l’ira di Gesù sia rivolta contro il “male” e l’indifferenza.
Ha proseguito Pio ricordando che le emozioni che ci attraversano vanno riconosciute per far si che possano diventare risorse. L’adrenalina che a volte ci attraversa è necessaria per la nostra sopravvivenza ma dobbiamo essere capaci ed allenarci per incanalarla.
Siamo passati poi ad eseguire esercizi di simulazione: divisi in gruppi abbiamo cercato di imparare a lasciarci andare confidando sulla complicità e l’affidamento verso l’altro.
Per quanto riguarda invece saper affrontare le aggressioni verbali abbiamo sperimentato, con esercizi ed esempi, l’importanza di “utilizzare una parola “chiave” , che insieme ad un tono di voce pacato sia in grado di abbassare l’atmosfera di tensione, riportare il confronto su livelli di dialogo
Nel tardo pomeriggio abbiamo concluso l’incontro riassumendo i vari aspetti affrontati e portando esempi concreti e personali su difficoltà di relazione presenti soprattutto nel mondo del lavoro, per trovare la chiave che possa, in futuro, aiutarci a mantenere lucidità nelle possibili controversie.



