Lucia De Sanctis e Pio Castagna
Venerdì 7 e sabato 8 novembre s’è svolto il coordinamento alla presenza dei gruppi di: Viareggio, Sacrofano, S. Miniato, Cecina, Prato, Pistoia, Roma, Città di Castello e Senigallia.
Dopo una breve introduzione del coordinatore s’è avviato il coordinamento con un momento di spiritualità facilitato da d. Graziano Raschioni di Viareggio. S’è poi vissuta la fase di interscambio tra i presenti sulle attività svolte. Subito dopo il coordinamento ha sospeso i lavori, per vivere in opportunità un interscambio informale con i partecipanti al congresso internazionale di PX, svolto in contemporanea a Firenze già dal 6/11 e in visita alla casa per la pace nel giorno in cui il coordinamento svolgeva il suo primo momento di incontro. Dopo un momento di preghiera iniziale e la cena conviviale, s’è vissuto in un clima di allegria e di condivisione una fase di premiazione di ogni rappresentanza nazionale con doni offerti dalla sezione italiana
La seconda giornata del coordinamento si apre con la lettura proposta da Benedetta Rauty che legge il vangelo di Giovanni sull’adultera. La domanda posta dai farisei a Gesù come tranello non ha una risposta immediata, si abbassa, si mette al livello della donna, finge di autorizzare la legge ma ponendo loro la propria coscienza. Questa è la pedagogia della responsabilità: non ti accuso e non mi difendo. Cercare la giustizia e la verità è difficile e questa è una strada. Gesù resta solo con la donna e la chiama “donna” e non peccatrice restituendole la propria dignità.
Interviene poi Maria Emma Vicepresidente che dice che da Verba volant, si ricevono notizie dal Consiglio nazionale. Occorre aumentare le relazioni tra i punti pace per essere comunità. Sul sito sono presenti i gruppi tematici online e invita i presenti a iscriversi. Propone di unire i punti pace vicini per alcune iniziative. Importante il confronto con Pax Christi Internazionale. La casa per la pace necessita di tanta cura con interventi di manutenzione e occorrono volontari che dal 10 al 14 dicembre. Infatti è previsto un campo di lavoro aperto a tutti/e ed invita i presenti a farne parte. Il 28/29 e 30 novembre ci sarà alla casa per la pace il corso sull’economia e sulla politica nonviolenta da diffondere il più possibile. Accenna al pellegrinaggio in Palestina e Cristiana Filipponi prende la parola per spiegare il progetto di Fili di pace che ha per finalità il sostegno delle donne beduine in Cisgiordania e dove si recherà per alcuni mesi in accompagnamento ai locali sulla difficile situazione che le realtà beduine vivono.
In seguito prende la parola Pio Castagna, intrattenendo i presenti per circa un’ora affrontando l’aspetto della nonviolenza così come PX la intende. L’animazione si è sviluppata in due fasi: nella prima come una vera e propria alfabetizzazione sulla NV, mentre la seconda ha riguardato l’esame del modello di violenza proposto da Galtung su violenza diretta, indiretta e culturale facendo seguire una disamina delle varie campagne proposte da PX miranti a dare una risposta in termini di contenimento delle suindicate forme di violenza.
Per rilanciare il ruolo del coordinamento in prospettiva si è convenuto dopo un partecipato confronto di elaborare una proposta o convegno o seminario prendendo spunto dalle mozioni congressuali sulla nonviolenza e sulla militarizzazione dei territori, interpellando dei testimoni, cioè di coloro che stanno operando già sul campo, perché noi potessimo attingere spunti e stimoli per il nostro cammino. Per realizzare questo percorso si è convenuto di creare un apposito gruppo di elaborazione della proposta al quale hanno aderito Salvatore Bartolucci (Città di Castello) don Giuseppe Aquilanti (Sacrofano), Marisa Sabelle (Pistoia), Marcella Barsotti e Mariella Vannucci (Viareggio) e Salvatore De Luca (Roma), Pio Castagna (Cecina).
I lavori del coordinamento si sono conclusi con l’impegno di avere un primo incontro online entro l’anno e successivamente di indire un coordinamento online per mettere al corrente sull’andamento della proposta.



