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Uscire dall’ambiguità. Basta dichiarazioni rituali: di fronte a ipotesi di occupazione di Gaza servono azioni concrete

Mentre oggi inizia la missione ” pellegrinaggio di giustizia in terra santa” di Pax Christi, guidata dal presidente don Giovanni Ricchiuti– che intende recarsi a Gerusalemme, Betlemme e in Cisgiordania- anche il nostro movimento partecipa all’ennesima sollecitazione della società civile italiana affinché il governo del nostro paese esca finalmente dall’ormai insopportabile ambiguità e prenda decisamente posizione in favore del DIRITTO INTERNAZIONALE e dei DIRITTI UMANI:

Basta dichiarazioni rituali: di fronte a ipotesi di occupazione di Gaza servono azioni concrete!

Non è più il tempo delle sole parole o delle dichiarazioni rituali.

Chiediamo con urgenza al Parlamento e al Governo italiano di:

  • assumere una posizione di ferma condanna verso i crimini contro l’umanità commessi dal governo israeliano;
  • pretendere l’apertura di tutti i valichi, la fine del blocco degli aiuti e il ritorno, per la loro distribuzione da parte delle agenzie dell’Onu e delle Ong;
  • sospendere ogni invio di armamenti verso Israele e ogni forma di cooperazione militare con il governo israeliano;
  • sostenere la sospensione dell’Accordo di Associazione UE-Israele fino a quando non sarà raggiunto un cessate il fuoco a Gaza, cesseranno le violazioni dei diritti umani e terminerà l’occupazione dei territori palestinesi, garantendo al contempo assistenza umanitaria e sicurezza alla popolazione civile;
  • assumere iniziative di protezione e di sostegno dei giudici della Corte Penale Internazionale e della Relatrice Onu sui Diritti Umani nei territori palestinesi occupati, colpiti dalle sanzioni illegali dell’Amministrazione USA;

Chiediamo inoltre che l’Italia si unisca ai 143 Stati che hanno già riconosciuto lo Stato di Palestina, prima che sia troppo tardi, per affermare un diritto universale e inalienabile… Infine, sollecitiamo il nostro Paese ad assumere con determinazione l’iniziativa, in sede europea e internazionale, per la convocazione di una conferenza di pace sotto l’egida delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di costruire una pace giusta e duratura: unica strada possibile per isolare la violenza e fondare convivenza e sicurezza condivisa in tutto il Medio Oriente.

Il testo integrale dell’appello con le prime adesioni: Basta dichiarazioni rituali: di fronte a ipotesi di occupazione di Gaza servono azioni concrete – Rete Italiana Pace e Disarmo