Livio Gaio
Giovedì 10 luglio si è svolto online, per poco più di un’ora, un primo incontro tra il nuovo Coordinatore e i referenti dei PP Sud. Tenendo presente che sulla carta ci sono 20 PP, di cui attivi ne risultano 14, la presenza di 9 referenti, come primo approccio, mi sembra molto positivo. Il ritardo di questo primo incontro, come ho già detto altrove, è dipeso dalla mia difficoltà nell’entrare nelle dinamiche del Movimento e nella comprensione della funzione di Coordinatore.
Presenti i PP di: Avellino, Caserta, Catania, Cava De’Tirreni, Lamezia Terme, Napoli, Palermo, Potenza, Salerno. Alcuni PP pugliesi erano impegnati in un evento.
La lettera inviata nella convocazione dell’incontro proponeva alcuni punti utili per dare inizio ad un confronto e ad un cammino comune, che necessariamente dovrà proseguire nei prossimi mesi.
I vostri interventi si sono principalmente soffermati su questi argomenti:
1) La condivisione delle attività svolte nei mesi scorsi nei propri territori con uno sguardo, per alcuni, anche a quelle già messe in cantiere. Questa condivisione ha mostrato una buona capacità, pur tra molte difficoltà e in alcuni casi al numero esiguo delle persone che compongono il PP, di proporsi sul territorio testimoniando i valori della pace e della nonviolenza nelle iniziative messe in campo. Una condivisione ha preso la maggior parte del tempo.
2) La testimonianza, come PX, messa in atto anche nel lavoro in rete con altri Movimenti e/o Associazioni. Tutte/i avete sottolineato l’utilità di queste collaborazioni per coinvolgere maggiormente il territorio, per confrontarsi, per – dove si riesce – incontrare i giovani ed anche – dove si è in pochi – avere un supporto organizzativo. L’attenzione al fenomeno migratorio, il lavoro svolto con i movimenti legati alla “Laudato si” e le tante altre attività sociali condivise con altri soggetti hanno dato la possibilità di affermare i nostri valori portanti. Dagli interventi è emerso che, anche se non direttamente interessata, PX è spesso chiamata ad essere presente nelle varie iniziative territoriali.
3) Avete, inoltre, raccontato dei vostri rapporti con la chiesa locale. Per alcuni PP sono buoni e collaborativi. Per altri, pur facendo parte delle consulte laicali, sono abbastanza superficiali. C’è però anche la situazione in cui, dopo l’insediamento di un nuovo “pastore”, si è interrotto il canale collaborativo, non per demerito del PP.
Quanto emerso mi sembra positivo e, al di là delle criticità, incoraggia a proseguire il confronto perché credo che sia molto arricchente. Propongo di creare una cartella in Google Drive dove condividere i materiali che riguardano le attività svolte, in modo che possano essere utili ad altri PP.
Aspetto da voi proposte sulla periodicità, modalità e contenuto dei prossimi incontri.
Augurandovi una vacanza rigenerante, ringrazio tutte e tutti.



