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La Casa per la Pace riapre le sue porte. Vieni a riscoprirla con noi!

Gianna Badoni   Adriana Salafia   Barbara Peruzzi   Giuliana La Spada

Carissime e carissimi,

siamo felici di condividere con voi una bella notizia: la Casa per la Pace riapre e torna ad accogliere le attività istituzionali del nostro Movimento.

A partire dal 23 luglio, infatti, ospiterà la presentazione del libro “Sotto il cielo di Gaza” di Don Nandino Capovilla e Betta Tusset. A seguire, prenderà il via un nuovo calendario di iniziative che, dal 20 settembre in poi, vedrà Pax Christi nuovamente attiva negli spazi rinnovati della Casa.

Dopo un importante percorso di ristrutturazione e messa in sicurezza, la Casa è oggi più accogliente, accessibile e funzionale. Ma, soprattutto, è ancora fedele allo spirito che l’ha sempre animata: essere un luogo di incontro, crescita e impegno per la pace e la giustizia.

Il coordinamento strategico delle attività della Casa è affidato a un team composto da Gianna Badoni, Adriana Salafia, Barbara Peruzzi e Giuliana La Spada, in stretta collaborazione con il Comitato Esecutivo di Pax Christi e con la Referente per la casa del Consiglio Nazionale, Maria Emma Allegri. Il gruppo si occupa dell’orientamento complessivo e dei rapporti con la Cooperativa ARCA, che fornisce alcuni servizi essenziali.

Il coordinamento delle attività in loco è curato da Barbara Peruzzi, che svolge questo ruolo in continuità con il suo incarico di responsabile della Segreteria Nazionale dell’Associazione. A lei fanno riferimento l’organizzazione operativa, il supporto alla realizzazione delle iniziative istituzionali e la vita quotidiana della Casa.

La struttura assumerà la qualifica di residenza d’epoca, come previsto dalla normativa regionale sul turismo, garantendo così un’ospitalità conforme alle leggi, senza snaturarne l’identità. Sarà inoltre assicurato il rispetto di tutte le norme in materia di sicurezza, a tutela degli ospiti e del Movimento, che resta il cuore pulsante della Casa.

Accanto a una gestione più strutturata, resterà fondamentale il contributo dei volontari, che saranno sempre i benvenuti. Le modalità di partecipazione saranno rinnovate: più attente, coordinate e basate su una programmazione condivisa. Le attività dei volontari si svolgeranno secondo calendari comuni, sotto la guida di un Responsabile dedicato, Giorgio Buggiani, che invierà comunicazioni specifiche e programmi di intervento per raccogliere le adesioni ai campi di lavoro. Tutti i volontari saranno registrati nell’apposito libro sociale e assicurati, in conformità alla normativa vigente.

La Casa per la Pace torna a essere il punto di riferimento vivo del nostro Movimento: un luogo in cui sentirsi a casa, anche solo per qualche giorno, e lasciarsi ispirare. Un luogo che continua a credere nella nonviolenza come strada concreta e urgente per costruire il futuro comune.

Vi aspettiamo!