Pio Castagna
Il 24 giugno scorso è stato svolto il coordinamento centro online alla presenza di singoli e di gruppi da: Prato, Firenze, Viareggio, Cecina, Senigallia, Città di Castello, Chieti, Termoli, Roma, Anguillara-Sacrofano, San Miniato, Poggibonsi e Pontedera.
Dopo una breve preghiera iniziale il coordinatore centro ha introdotto i lavori con riferimento alla crisi israelo-iraniana, al perdurante genocidio palestinese e la guerra in Ucraina, per poi entrare nella fase di valutazione post-congresso che ha sancito l’elezione in C.N. di tutti e quattro i candidati proposti. Queste nomine possono avere premiato evidentemente la cura del territorio e l’intercettazione delle sensibilità alla pace in esso presenti. Fattori che hanno caratterizzato il ruolo del coordinamento in questi anni, confortata questa funzione sicuramente dai varchi che nella Chiesa si sono aperti con il forte Magistero di Papa Francesco e di Papa Leone XIV. Quest’ultimo con la “Pace disarmata e disarmante” nell’augurio che questa permeasse tutta la Chiesa e l’umanità.
Sono seguite le comunicazioni del neo coordinatore Antonio De Lellis e della vicepresidente Maria Emma Allegri entrambe accumunate sui propositi di rilancio dell’azione per la pace di Pax Christi per questo mandato, a partire dalle mozioni e raccomandazioni del congresso. A tal proposito molto si è posta l’attenzione sui propositi di Papa Leone XIV, perché nella Chiesa cresca la nonviolenza. Sono seguiti gli interventi caratterizzati da una parte da felicitazioni per le nomine in CN e dall’altra da un coro quasi unanime nel concentrare l’attenzione del coordinamento per l’immediato nel privilegiare l’analisi e la perseguibilità della N.V. sul piano biblico ed educativo. Ciò non vuol significare un ripiego dell’azione di P.X. per il centro Italia scevra dalle conseguenze politiche della stessa, in ordine ai preoccupanti scenari internazionali che stiamo vivendo.
In conclusione al fine di essere quanto più concreti, si è creato un folto gruppo di lavoro che si vuol porre come primo obiettivo quello di mettere in comune le esperienze e il materiale didattico attingibile dagli strumenti di educazione alla pace già a disposizione ( vedi “frammenti di pace”, “la nonviolenza di Gesù”, “Azzurro terra”, “Apprendere attraverso la nonviolenza”), per tentare di creare una proposta organica fatta soprattutto di sussidi rivolta soprattutto al mondo ecclesiale, principalmente catechisti, sulle radici bibliche della N.V. con i suoi risvolti pedagogici di gestione dei conflitti soprattutto tra le nuove generazioni.
Un modo perché il coordinamento centro mostri di essere di supporto a quanto di simile il C.N. ha deliberato nella sua ultima seduta.



