Mauro Scaroni
8 luglio 2025 – Incontro ” Stop rearm Italia”
Dovrebbe arrivare anche una sintesi a cura della Campagna. Intanto:
- Pare proprio che anche in Europa il movimento per la pace si stia organizzando in rete (pur tra qualche difficoltà): GB, Romania, Francia, Spagna, Slovenia (dove il governo rischia la crisi proprio sulle spese militari in quanto, in proposito, la componenti di sx intende promuovere unreferendum tra la popolazione), …
- Alcune date ” topiche”:
19/7 mattino: manifestazione Camp Darby con dead-in (segnalare le partecipazioni a indirizzo mail che sarà comunicato a breve)
6 e 7/9: Altra Cernobbio promossa da Sbilanciamoci e RIPD. L’iniziativa si terrà presso un locale di una parrocchia della zona, con capienza 200 posti circa, per cui chi intendesse parteciparvi è bene che si prenoti. A breve sul sito di Sbilanciamoci tutte le info logistiche. Durante l’incontro, al quale parteciperanno accademici e ricercatori, saranno affrontate le segg. tematiche: analisi scenario socio-politico int.le, economia di guerra, proposte alternative, confronto con le forze politiche (novità rispetto agli anni passati). È in fase di verifica la possibilità di una manifestazione in occasione del forum ” ufficiale” cura di The European House Ambrosetti, che annualmente si concentra sull’interpretazione degli scenari economici e finanziari. La difficoltà sta nel fatto che il luogo del Forum è dichiarato ” zona rossa” e quindi sarebbe inibita ogni manifestazione.
12/10 (e settimana precedente ” assemblea ONU dei popoli”): marcia Perugia-Assisi. Sul sito di Fondazione Perugia-Assisi tutti gli aggiornamenti.
- Il 9/7, in giornata, sarà diffusa- con invito a rilanciare- la proposta di delibera (e comunicato annesso) da sottoporre agli Enti locali per contestare la proposta NATO di innalzamento al 5% delle spese militari che depaupererebbero ancora più le scarse risorse degli enti locali per le politiche di welfare del territorio; la delibera proposta potrebbe essere da sottoporre all’OdG dei vari Consigli comunali o Enti locali, ovvero muovere da ” iniziativa popolare”, secondo i regolamenti comunali, tramite raccolta di firme tra i cittadini- in quest’ultimo caso, seppure aggiungendo oggettivamente valore, ci saranno, credo, da considerare i tempi di realizzazione). Naturalmente il testo proposto, sarà libero e farà da “base”/fac-simile.
- Sarà centrale, un po’ in tutti gli stati europei il periodo metà/fine ottobre con la presentazione delle Leggi di bilancio. A questo proposito si va delineando una proposta ” Carovana” itinerante e diffusa (servirà coordinarsi e far sapere- https://stoprearmitalia.it/eventi/ ), con iniziative locali presso “luoghi simbolo” di welfare oggi sempre più pregiudicati dal dirottamento delle spese verso la guerra (ospedali, scuole, carceri, centri migranti, INPS, dissesto idrogeologico,…); presso questi luoghi si propone possano essere organizzati flash mob con volantinaggi.
Da piu parti si è poi chiesto di valutare- nonostante le imminente pausa estiva- la possibilità di una grande assemblea romana di Stop Rearm Italia con possibilità di collegamento da remoto (anche collettivi- con ” gruppi di ascolto”).
Ancora è emersa la sollecitazione a ” sollecitare” le Organizzazioni sindacali ad iniziative di sciopero contro le politiche belliche che coinvolgono gli stessi lavoratori. A questo proposito le ACLI informano che nel trimestre OTT-DIC è previsto un ” attraversamento” dell’Italia con incontro nei luoghi di lavoro (ad oggi ne sono stati individuati una cinquantina) per sensibilizzare proprio un questo senso. Anche su questo vi saranno aggiornamenti successivi.
È ribadita la richiesta di segnalare ogni iniziativa locale sul link: https://stoprearmitalia.it/eventi/
Ci si incontrerà nuovamente per aggiornamenti verso fine luglio.



