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Solidarietà a Francesca Albanese

Dopo le sanzioni comminatele dagli USA, le prese di posizione in favore della special rapporteur per l’ONU, Francesca Albanese, si stanno susseguendo numerose. Fra le altre indichiamo ad esempio la proposta di assegnarle il Premio Nobel per la Pace: https://www.change.org/p/nominate-francesca-albanese-for-nobel-peace-prize-a994861c-9df4-49cc-9235-e4662e333182?recruited_by_id=7d817430-5fc4-11f0-acfa-b1f5cb24c984&utm_source=share_petition&utm_campaign=psf_combo_share_message&utm_term=psf&utm_medium=whatsapp

Noi diel Centro Studi di Pax Christi abbiamo con lei un rapporto che precede il triste evento del 7 Ottobre 2023. Qua sotto pubblichiamo un documento di Pax Christi International.

Al seguente link potete anche trovare il suo ultimo rapporto tradotto in italiano: https://bocchescucite.org/il-rapporto-integrale-tradotto-in-italiano/

FD

“Pax Christi International sostiene inequivocabilmente Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967, a seguito delle recenti sanzioni che le sono state imposte dagli Stati Uniti. Queste sanzioni rappresentano un tentativo deliberato di mettere a tacere le voci vitali che si battono per la giustizia, la pace e la dignità umana.

Il rapporto di Francesca Albanese, “Dall’economia dell’occupazione all’economia del genocidio”, espone in dettaglio come gli interessi aziendali traggano profitto dall’occupazione illegale della Cisgiordania da parte di Israele e dalla continua distruzione di Gaza. Il rapporto identifica le aziende che sono complici nel perpetuare un elaborato sistema di dominazione e oppressione. È un appello cruciale alla comunità internazionale – individui, organizzazioni, Paesi – affinché interrompa gli impegni commerciali che minano la crescita dei diritti umani, la promozione del bene comune e il perseguimento della giustizia per tutti i popoli.

I relatori speciali, come la signora Albanese, sono esperti indipendenti in materia di diritti umani nominati dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite per monitorare, consigliare e riferire pubblicamente sulla situazione dei diritti umani in determinati Paesi o aree tematiche. Operando nell’ambito del meccanismo delle “procedure speciali” e servendo a titolo personale senza alcuna retribuzione, il loro mandato comprende la risposta a denunce individuali, la conduzione di ricerche per documentare gli abusi, la fornitura di consulenza tecnica e l’effettuazione di visite nei Paesi per valutare le condizioni dei diritti umani. Queste funzioni sono fondamentali per la promozione e la protezione dei diritti umani in tutto il mondo, garantendo trasparenza, responsabilità e giustizia.

Nelle parole di Albanese: “La pace non è un sogno lontano; è una responsabilità che portiamo insieme, fondata sulla verità e sulla giustizia”.

È proprio questa responsabilità che la comunità internazionale deve sostenere, resistendo a qualsiasi tentativo di minare la responsabilità e la trasparenza.

Il perseguimento di una pace giusta richiede il confronto con verità scomode e la fermezza contro l’ingiustizia, in fedeltà ai nostri obblighi legali e morali condivisi.

Pax Christi International invita tutti gli Stati e gli attori a proteggere l’indipendenza e la sicurezza di tutti i Relatori Speciali e a garantire la loro capacità di riferire senza ostacoli sulle violazioni dei diritti umani.

Chiediamo un cessate il fuoco immediato e illimitato e la salvaguardia delle vite e dei diritti dei palestinesi.

In solidarietà con Francesca Albanese, riaffermiamo il nostro impegno per la nonviolenza, la verità e la speranza duratura che la giustizia sia raggiunta.”