“… Che venga bombardata una chiesa o una moschea, che i morti siano musulmani o cristiani è secondario. Ciò che è criminale è il genocidio del popolo palestinese. E finora — penso anche al governo italiano- il genocidio non è stato condannato…”. Parole chiare quelle di don Nandino Capovilla della Campagna ” Ponti e non muri” di Pax Christi in un intervista a Luca Kocci per ” il Manifesto”. Qui il testo integrale:
“… purtroppo questa è la quotidianità straziante in quel lembo di terra che chiamano santa e invece risulta tristemente e disperatamente maledetta. Non è la prima volta che si colpisce un luogo di culto e francamente a me risulta persino molto meno sacrilego che colpire i bambini e gli abitanti in generale…” E questa è la riflessione, altrettanto chiara, di don Tonio Dell’Olio sulle pagine di ” Mosaico di pace“, rivista promossa da Pax Christi. Il testo integrale:




