+ Giovanni Ricchiuti, Presidente
Lettori e lettrici carissimi di VERBA VOLANT,
invitato dal nostro Martino, curatore di questa pagina on-line di Pax Christi, a cui a nome di noi tutti porgo gli auguri per la sua “fresca” istituzione, da parte del suo arcivescovo il Card. Matteo Zuppi, ad ACCOLITO a servizio della chiesa di Bologna, vi scrivo con grande gioia all’indomani della prima riunione, in quel di Firenze, in presenza, dei componenti del nuovo Consiglio Nazionale di PX, nei giorni 7 e 8 di giugno uu. ss.
A questo proposito avete avuto la possibilità, attraverso il comunicato del 10 giugno u.s., dello svolgimento dello stesso CN e, in modo particolare delle nuove nomine del Vice-Presidente, Maria Emma Allegri, del Coordinatore Nazionale, Antonio De Lellis, del Tesoriere, Gianna Badoni e dell’insediamento dell’Esecutivo.
La nomina ha trovato in loro grande disponibilità e accoglienza della volontà del Consiglio Nazionale tutto per dare continuità alla storia di questo nostro Movimento che attraverso anche gli adempimenti di Statuto e di Regolamento intende impegnarsi sempre di più nella formazione ed educazione alla nonviolenza e alla pace.
S’è trattato davvero di un passaggio di testimone sereno e veloce per continuare a camminare e a correre “sui sentieri di Isaia” e sulle “otto felicità” evangeliche nonostante l’allontanarsi di quei giorni in cui l’umanità vedrà finalmente la possibilità di abitare questo mondo come una “casa di pace” (espressione di Papa Leone XIV martedì 17 giugno ai vescovi italiani).
GRAZIE!!!, innanzitutto al già CN per il lavoro svolto nel quadriennio 2021-2025, in particolare ad Adriana Salafia, a Norberto Julini e a Gianna Badoni, nei rispettivi incarichi e … CORAGGIO!!! al nuovo CN, in particolare a Maria Emma, ad Antonio e a Gianna, per il cammino da compiere nel quadriennio 2025-2029!
L’ “odore di zolfo” rischia di soffocarci alimentato sempre di più dal devastante genocidio del popolo palestinese, dalla spietata e criminale mano di Netanyahu, del suo esercito e dei suoi “alleati” (meglio: complici!), dal perdurare del conflitto russo-ucraino, dall’attacco di Israele nei confronti dell’Iran, dalla minaccia delle bombe nucleari intelligenti, dalle tante guerre davvero fratricide. Ma, allo stesso tempo, mentre questa nostra Europa (e questa nostra amata Italia) pensa a riarmarsi, s’alzano le grida (purtroppo inascoltate) del popolo della Pace che oggi, 21 giugno, ancora una volta scende nelle piazze e continua nelle strade a invocare il tacere delle armi e il coraggio dell’incontro e del dialogo.
Papa Leone XIV ha cominciato il suo “pontificato” (costruzione di ponti) invocando “una pace disarmata e disarmante”, chiedendo di “disarmare le parole, le menti e la Terra” e nell’incontro con i vescovi italiani ha indicato tra le 4 priorità pastorali l’educazione alla pace e alla non violenza con itinerari che devono finalmente veder coinvolte le diocesi, le parrocchie, i movimenti ecclesiali e le associazioni. Abbiamo dunque la responsabilità, come Pax Christi, di ricordare e richiamare, con la nostra presenza nella Chiesa italiana da ben 71 anni, con amore e con verità questo appello per non deludere Papa Leone.
Il Consiglio Nazionale si è chiuso con il riaffidare ai vari responsabili, e a quanti vorranno dare una mano, le tante iniziative e campagne promosse dal Movimento.
Intanto giungono buone notizie dalla nostra Casa della Pace di Impruneta che intorno alla metà di Luglio p.v. dovrebbe riaprire i battenti per l’ospitalità e la formazione di quanti, speriamo tantissimi, anche se per brevi periodi, la abiteranno. Papa Leone nel suo discorso del 17 giugno u.s. ha augurato che ogni diocesi, ogni parrocchia, ogni contesto ecclesiale possa diventare “Casa della Pace”!!!
In settembre p.v., il 20 per l’esattezza, verrà inaugurato l’archivio storico Bettazzi-Bello su iniziativa del Centro Studi di PX (perverrà in questi giorni la relativa locandina).
Vada anche il mio e il nostro ringraziamento e il buon lavoro a p. Alex Zanotelli, a Rosa Siciliano e alla redazione tutta di Mosaico di Pace che ha dedicato i nn. di Maggio e di Giugno 2025 a Papa Francesco e a Papa Leone.
Infine, ultime ma non ultime, un grande grazie a Giuliana La Spada e a Barbara. Auguriamoci, amiche e amici carissimi, soprattutto, con la preghiera e con speranza, un’estate di pace!
Shalòm, salàm!



