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21 giugno 2025, Roma – Stop ReArm

Mauro Scaroni

Martedì 13 maggio Si è svolto l’incontro delle 5 coalizioni alle 20 alla Campagna “Stop rearm Europe” per una prima valutazione rispetto alle azioni successive al  mese di mobilitazione diffusa sul territorio nazionale.

Anzitutto si è condivisa una riflessione posta da Marco Bersani di attac a proposito della dimensione sistemica della guerra, ovvero una nuova proposta di società basata sull’uso della forza e non sono in campo geopolitico ma anche industriale, economico, sociale… Occorre quindi essere capaci di reggere la sfida con proposte credibili ed efficaci Avvertendo l’urgenza/ impazienza nella contemporanea consapevolezza che serve comunque tempo per pianificare con attenzione le iniziative;  insieme, “ facendo rete”.

Si è quindi condiviso di procedere velocemente alla predisposizione di un documento unitario preparatorio da diffondere a cura delle associazioni e reti presenti- e di quelle che si unissero nel frattempo- tramite il loro canali di comunicazione sia a livello nazionale che locale.

Tale documento potrebbe essere utilizzato, nel percorso di avvicinamento alla prevista Manifestazione nazionale di “ Stop rearm Europe” del 21 giugno a Roma, come testo base di sensibilizzazione per le comunità locali, scuola, istituzioni, associative,…

Come Pax Christi ho proposto che le associazioni- come la nostra- che hanno anche sezioni nazionali in altri paesi europei, di promuovere e favorire iniziative di coalizione simili alla nostra in modo tale da poter avere maggior risonanza e quindi, speriamo, efficacia.

StopReArmEurope – Movimento europeo contro ReArm

MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO GUERRA, RIARMO, GENOCIDIO, AUTORITARISMO

ROMA 21 GIUGNO 2025 ore 14:00

FERMIAMO LA GUERRA – STOP REARM EUROPE

comunicato unitario dopo l’assemblea del 13 maggio – da diffondere ovunque

E’ promossa da centinaia di reti, organizzazioni sociali, sindacali, politiche nazionali e locali che hanno aderito all’ appello europeo Stop Rearm Europe . Si svolgerà in occasione della settimana di mobilitazione europea dal 21 al 29 giugno. In quei giorni a L’Aja il vertice della Nato deciderà i dettagli del gigantesco piano di ulteriore riarmo deciso dall’Unione Europea.

In un mondo a pezzi, l’Europa reale dichiara di volersi preparare alla guerra . Vuole preparare la cittadinanza e le nuove generazioni alla guerra. Mentre l’UE e il governo italiano continuano a partecipare e ad armare la guerra in Ucraina. E sono complici di Israele che si prepara all’invasione finale di Gaza e a portare a compimento il piano di eliminazione del popolo palestinese.

La maggioranza della popolazione italiana è contro la guerra, e ha diritto ad essere rappresentata.

La sicurezza di cui il mondo e il nostro paese hanno bisogno è sociale, climatica, democratica, comune . Ci opponiamo al sistema di guerra, alla corsa al riarmo, alla logica della geopolitica e dei blocchi culturali e militari, alla cultura di guerra che pervade tutto, alla militarizzazione delle coscienze, del sistema formativo e dell’informazione. Combattiamo razzismo, patriarcato, repressione che il militarismo porta con sé.

La manifestazione del 21 giugno sarà una convergenza di tanti soggetti, culture, identità . Tutte impegnate contro la guerra, per la pace, per la giustizia sociale e climatica, per i diritti, per la democrazia nel nostro paese. Sarà una manifestazione aperta, plurale, accogliente e convivente . Ciascuno con i propri appelli e contenuti, mettiamo in comune ciò che ci unisce. E’ l’inizio di un percorso di lungo periodo da fare insieme, per darci più forza.
Invitiamo tutti e tutte a partecipare e a organizzare la partecipazione alla manifestazione.

Costruiremo la manifestazione del 21 giugno con un percorso nazionale e locale che prevede:

la partecipazione alla grande manifestazione nazionale del 31 maggio contro il decreto sicurezza promossa da “A pieno regime”
il voto per i referendum dell’8 e il 9 giugno
coinvolgimento dei comitati territoriali e coordinamento sui territori
mobilitazione permanente per Gaza e la Palestina in questi giorni sempre più drammatici
iniziative locali diffuse nel quadro della mobilitazione italiana ed europea
ordini del giorno per gli Enti Locali sui temi della mobilitazione
valorizzazione di appelli, vertenze e iniziative specifiche di aderenti e coordinamenti
appelli del mondo della cultura, dell’informazione, della ricerca
tutte le forme possibili di coinvolgimento delle persone e delle comunità locali

Invitiamo:

ad aderire alla campagna europea e alla manifestazione del 21 giugno compilando il form sul sito di StopRearm
a comunicare le proprie iniziative alla mail: stoprearmitalia@gmail.com
a impegnarsi in tutti i modi per allargare le adesioni e organizzare la partecipazione a Roma
a rilanciare in tutti i modi possibili la comunicazione
costruiremo un calendario con tutte le iniziative in tutta Italia (informazioni a breve)

Questo il testo in italiano dell’appello europeo:

“Ci opponiamo al piano europeo di spendere altri 800 miliardi di euro in armi. Saranno 800 miliardi rubati. Rubati ai servizi sociali, alla salute, all’educazione, alla costruzione della pace, alla cooperazione internazionale, alla transizione giusta e alla giustizia climatica. Sarà un regalo solo ai produttori di armi in Europa, negli USA e nel mondo.

Renderà la guerra più probabile, e il futuro più insicuro per tutti e tutte. Produrrà più debito, più austerità, più confini. Approfondirà il razzismo. Alimenterà il cambio climatico. Non abbiamo bisogno di più armi; non abbiamo bisogno di preparare altre guerre. Ciò di cui abbiamo bisogno è un piano completamente differente: sicurezza reale, sociale, ecologica e comune per l’Europa e per il mondo”.

I promotori italiani della campagna europea Stop Rearm Europe sono:

Ferma il Riarmo (Sbilanciamoci, Rete Italiana Pace e Disarmo, Fondazione Perugia Assisi, Greenpeace Italia)
Arci nazionale
Attac Italia
transform italia

Gli aderenti italiani alla campagna europea Stop Rearm Europe e co-promotori della manifestazione del 21 giugno sono ad oggi 312 , in continuo aumento.

La lista degli aderenti italiani ed europei è sul sito di #stoprearm (lista aggiornata periodicamente).

stoprearmeurope #nowar #PACE