Mauro Scaroni
Si è svolto lunedì 12 maggio 2025 un incontro promosso dal Comune di Marzabotto e dalle associazioni del territorio avente l’obiettivo di organizzarsi tra cittadini, associazioni ed istituzioni a livello nazionale per chiedere di salvare la popolazione palestinese e Gaza.
All’incontro, partecipato da oltre 200 convenuti, In presenza e online, si è ipotizzato di costruire un percorso di mobilitazione “ dal basso” che partendo da Monte Sole Marzabotto arrivi a coinvolgere tutta la comunità nazionale unendo le tante realtà già impegnate nell’organizzazione di molte iniziative.
Come Pax Christi Abbiamo partecipato a questo primo incontro dal quale è scaturito l’allegato comunicato che ha definito di dare mandato al comitato promotore di proporre un programma raccogliendo i contributi e le proposte emerse nel corso dello stesso incontro. L’orientamento sia quello di avviare un primo appuntamento dal forte valore simbolico presso Monte Sole- Marzabotto che possa poi convergere in una grande manifestazione nazionale (ipotizzando che la drammatica situazione palestinese possa essere messa a tema già Nella programmata manifestazione “ Stop riarm Europe” del prossimo 21 giugno a Roma).
Ecco il testo del comunicato:
Monte Sole, 13/05/2025
Cittadini, associazioni e istituzioni si organizzano insieme per chiedere di salvare la popolazione palestinese e Gaza. L’appello lanciato qualche giorno fa dal Comitato regionale per le onoranze ai caduti e dal Comune di Marzabotto , sostenuto dalla Scuola di Pace di Monte Sole, dall’Anpi di Marzabotto, e dall’associazione dei famigliari delle vittime degli eccidi nazifascisti di Monte Sole, continua a ricevere adesioni. Più di 200 persone hanno partecipato ieri (12/05) alla prima riunione nella sala consiliare del Comune di Marzabotto per organizzare a partire da Monte Sole-Marzabotto una grande manifestazione nazionale che chieda al governo italiano ed alla comunità internazionale di agire con tutti gli strumenti politici, diplomatici ed economici di porre fine della violenza, di far tacere le armi e di fermare la deportazione nella Striscia di Gaza dove il massacro di civili sta assumendo la portata di un genocidio, liberare gli ostaggi e i prigionieri, di garantire assistenza alla popolazione civile e di riconoscere lo Stato di Palestina accanto allo Stato di Israele, nel rispetto dei diritti di entrambi.
Fra i partecipanti presenti i referenti nazionali di Arci, Anpi, CGIL, Rete italiana Pace e Disarmo, Pax Christi, Coordinamento Enti Locali per la pace ed i Diritti Umani, Il Portico della Pace, le principali realtà legate al mondo musulmano come l’Unione delle Comunità islamiche d’Italia presieduta da Yassine Lafram, Assopace Palestina, Pax Christi Italia, l’Aoi (associazione delle ong italiane), Un Ponte Per, personalità come il parlamentare Sandro Ruotolo e l’artista Alessandro Bergonzoni, oltre a molte altre realtà del mondo del pacifismo italiano e a diversi cittadini.
“L’obiettivo ora è di costruire un percorso dal basso, che parta da Monte Sole-Marzabotto e arrivi a coinvolgere tutta la comunità nazionale, unendo le tante realtà che si sono già impegnate nell’organizzazione di molte iniziative- spiega Valentina Cuppi, sindaca di Marzabotto e membro del Comitato -. Un percorso che, oltre a dar vita ad una manifestazione nazionale, si trasformi anche in un impegno a sostegno della pace giusta e dei costruttori di pace per porre fine a violenze, occupazione e crimini, da costruire rapidamente assieme a cittadini, istituzioni e associazioni . Il governo israeliano va fermato, la violenza va fermata. Non è più possibile assistere silenti alla spirale di violenza e di violazioni del diritto internazionale che da decenni si stanno ripetendo”
“Ripartiamo da Monte Sole – Marzabotto – spiega Valter Cardi, presidente del Comitato -. La scelta di organizzare proprio da qui una manifestazione che coinvolga tutta l’Italia ha un significato simbolico. Proprio da qui, dove 80 anni abbiamo assistito ad una delle pagine più buie della nostra storia, vogliamo prendere posizione e chiedere alla comunità internazionale di agire immediatamente per fermare il massacro in corso”
Nei prossimi giorni sarà presentata e discussa in una prossima riunione, una proposta di programma, raccogliendo i contributi e le proposte emerse nel corso di questo primo incontro.
Continuiamo a raccogliere adesioni all’appello. Per adesioni scrivere a comitato.montesole@gmail.com



