Rilanciamo, increduli e indignati per le recenti dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, il seguente appello di Kairos Palestine:
Un tradimento della giustizia: Kairos Palestine respinge la proposta di pulizia etnica di Trump e chiede un’azione globale
Betlemme, 6 febbraio 2025
“La comunità internazionale non deve restare passiva di fronte a questi crimini di guerra e crimini contro l’umanità. È imperativo che chiese, politici e leader globali prendano una posizione definitiva”. Dalle Chiese di Terra santa arriva in queste ore convulse una presa di posizione chiara che precede di una settimana l’arrivo in Italia della delegazione ufficiale di Kairos Palestina (17-23 Febbraio, Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Padova, Venezia ). Le dichiarazioni di Trump –prosegue lo statement – che “ha descritto Gaza come un “sito di demolizione” e un “inferno”, riconoscendo e sottolineando che Gaza non è più abitabile, sono un’ammissione pubblica della gravità dei crimini di guerra israeliani e dei crimini contro l’umanità commessi a Gaza e sostenuti dagli Stati Uniti d’America. I cristiani palestinesi, che sono da tempo parte integrante dell’identità di Betlemme, stanno subendo un’enorme pressione per andarsene a causa delle insopportabili condizioni imposte dall’occupazione. Chiese e istituzioni religiose hanno condannato queste azioni, avvertendo che il luogo di nascita del cristianesimo viene sistematicamente svuotato della sua popolazione cristiana nativa. Come Kairos Palestine, condanniamo e respingiamo categoricamente i piani del Presidente Trump, che equivalgono allo spostamento forzato e alla cancellazione dell’intera nazione. Abbiamo considerato questo piano coloniale neo-coloniale malvagio e “un peccato contro Dio e l’umanità”, come affermiamo fin dal 2009”
Il testo integrale dell appello: https://bocchescucite.org/un-tradimento-della-giustizia-kairos-palestine-respinge-la-proposta-di-pulizia-etnica-di-trump-e-chiede-unazione-globale/




