“Rimetti a noi i nostri debiti: concedi la tua pace”
È il tema della giornata mondiale della pace scelto da Papa Francesco in questo anno ” giubilare” che mette al centro i ” debiti” dell’uomo, delle nazioni, dei paesi ricchi verso quelli impoveriti…
Di seguito 2 testimonianze, davvero efficaci e propositive, che interpellano ciascuno e tutti, compresa la nostra chiesa e le comunità che la compongono. Ne riportiamo alcuni stralci rimandando ai seguenti links- raccomandandone la cosultazione- con le versioni integrali:
” Mai come in questo anno giubilare, è necessario che la parola pace sia un impegno da declinare anche gli altri 364 giorni… l’augurio che ne conseguano scelte concrete anche da parte dell’Italia che nel 2025 investirà circa 32 miliardi di euro in armamenti… L’impegno di tutti, e in particolare per i cristiani, deve essere quello di seguire l’annuncio del Vangelo, e, come “fecero i Magi al loro ritorno dall’incontro con il Bambino”, di cambiare la strada, per “costruire la pace rimettendo i debiti e creando giustizia”. (don Renato Sacco)
https://www.vaticannews.va/it/chiesa/news/2025-01/giornata-pace-marcia-pesaro-papa-pax-christi.html
” Domandiamoci: Dove abito: cosa c’è che costruisce violenza e che costruisce pace? E cosa faccio io?…”
Citando don Tonino Bello: ” Denunciare”, ” Annunciare”, ” Rinunciare”!
” Denunciare”: si, siamo bravini però…
” Annunciare”: possiamo diventare significativi…
” Rinunciare”, quanto siamo disposti a pagare?: potremmo, finalmente diventare ” evangelici” (don Fabio Corazzina)



