Abbiamo già dato notizia dell’approdo della terza Marcia mondiale per la pace a Trieste che si è ben inserita nella nuova tappa di Fari di Pace, dopo le iniziative di Genova, La Spezia, Napoli, Bari e Ravenna.
In questa occasione una serie di associazioni, tra le quali Pax Christi, hanno presentato all’Autorità Portuale dell’Alto Adriatico una lettera per chiedere il rispetto della legge 185/90 che regola le esportazioni di armi verso Paesi terzi (di seguito riportata (*)).
Ne da conto il seguente allegato link di Rayplaysound.it che riporta le testimonianze di Carlo Tombola di Weapon Watch e Carlo Cefaloni di Economia disarmata: Fari di Pace – Esploratori digitali | 21-11-2024 | Né stato né mercato | RaiPlay Sound
Ecco il testo della lettera (*):
Prot. 698/VDI/24
Trieste 18 novembre 2024
Alla cortese att.ne del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Alto Adriatico Commissario Straordinario dott. Vittorio Torbianelli
Dopo essere passato in molti dei maggiori porti italiani, l’evento dei Fari di Pace approda finalmente a Trieste-Monfalcone, promosso da numerose associazioni della società civile ed ecclesiale insieme alla Diocesi di Trieste, che seguendo le sollecitazioni ripetutamente formulate da Papa Francesco per la Pace nel mondo, desidera promuovere anche in sede locale la riflessione e la preghiera affinché cessi la voce delle armi e subentri la voce della solidarietà e fraternità tra i popoli.
In tale contesto, appare importante che i valori e le motivazioni che hanno portato l’Italia ad approvare la legge 185/1990, che prevede che tutti i transiti di armi nei porti italiani siano comunicati pubblicamente, non vengano disattesi con la proposta di modifica presentata in Parlamento.
Chiediamo innanzi tutto che sia comunque rispettata la lettera della legge 185/1990, che regola l’export degli armamenti, in particolare all’articolo 6; e che sia rispettata la lettera del Trattato internazionale sul commercio delle armi, in particolare agli articoli 6 e 7, nei punti dove prescrivono che le diverse autorità che hanno, nel concreto, poteri di controllo sull’entrata e sull’uscita delle merci e sul transito delle stesse nei porti, non devono consentire il transito di armamenti di cui si possa presumere l’impiego in conflitti che violino gravemente i diritti umani, o in cui si possano commettere crimini di guerra e genocidi.
Chiediamo inoltre che il dialogo comporti la discussione intorno ai rischiche le navi cariche di armi e munizioni rappresentano al loro arrivo e sosta in porto, dal punto di vista della sicurezza dei lavoratori in banchina e della cittadinanza residente nelle aree vicine al porto. Va peraltro apprezzato il fatto che l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, per il Porto di Trieste, disponga di un dispositivo congiunto con la Capitaneria di Porto che impone limitazioni e specifici controlli su imbarchi, sbarchi, trasbordi e transiti di armi nonché il divieto di sbarco, imbarco o trasbordo di esplosivi.
Chiediamo infine che il dialogo si svolga in una cornice di trasparenza, come peraltro previsto dalle leggi sopra citate, e che tutte le autorità competenti per i controlli, nei porti, sulla natura delle merci in transito, nonché per lo spostamento di materiali militari da parte di soggetti pubblici competenti, rispondano positivamente, per quanto di competenza, alle richieste di accesso agli atti riguardanti gli armamenti caricati su navi in transito e la destinazione di tali armamenti: dialogo che si auspica coinvolga la società civile e le sue rappresentanze.
Siamo pertanto a sostenere le esigenze di trasparenza e legalità riguardanti i transiti delle merci e degli armamenti caricati su navi in transito e la destinazione degli stessi, nella convinzione che tale vigilanza possa contribuire anche ad arginare eventuali traffici illegali di armi e droghe, entrambi distruttivi per il genere umano.
† Enrico Trevisi, Vescovo di Trieste
Pax Christi Italia
3a Marcia mondiale per la pace e la nonviolenza, The World March
The Weapon Watch
Movimento dei Focolari Italia
Azione Cattolica Italiana – Trieste
Agesci Zona di Trieste
Caritas Diocesana Trieste
Acli provinciali di Trieste
UCIIM-TS
ACCRI
Comunità di Sant’Egidio
Centro “Ernesto Balducci” – Zugliano (UD)
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