La dichiarazione del Ministro delle Finanze israeliano Smotrich secondo cui “Israele imporrà la sua sovranità sulla Cisgiordania nel 2025” non è solo una dichiarazione di grave violazione del diritto internazionale e una condanna a morte per la cosiddetta “soluzione dei due Stati”, ma rivela anche la vera politica e le intenzioni del governo fascista israeliano che rifiuta soluzioni pacifiche. Smotrich non avrebbe osato arrivare a tanto se non fosse stato per il sostegno illimitato degli Stati Uniti e di alcuni altri governi occidentali che hanno continuato a sostenere inequivocabilmente Israele mentre commetteva il genocidio, la punizione collettiva e la pulizia etnica contro il popolo palestinese e mentre ha continuato ad espandere la costruzione di insediamenti israeliani illegali nei territori palestinesi occupati. È tempo che la comunità internazionale imponga sanzioni al governo di Smotrich e Netanyahu per costringerli ad astenersi dal violare il diritto internazionale e per fermare le loro politiche estreme di genocidio e furto delle terre del popolo indigeno palestinese.



