Si è svolta a Catania il 23 novembre, presso il Seminario Arcivescovile, la XVIII Giornata Sociale Diocesana, avente come tema “Mi sta a cuore la democrazia – la partecipazione dopo Trieste”.
Per il Punto pace Pax Christi di Catania ha offerto una testimonianza apprezzata e appassionata Giuliana Mastropasqua, che aveva attivamente partecipato alla Settimana Sociale dei Cattolici in Italia svoltasi a Trieste nello scorso luglio.
Ha aperto i lavori l’arcivescovo mons. Luigi Renna, che ha sottolineato l’importanza della Settimana Sociale di Trieste e dell’associazionismo, che accompagna l’impegno politico-sociale. E’ stato un momento di confronto che ha visto la presenza di 80 amministratori, dando origine a un coordinamento, la “Rete di Trieste”. Mons. Renna ha continuato, ricordando l’intensità degli interventi del presidente Mattarella, del card. Zuppi e di papa Francesco, grazie ai quali si è percepita una più chiara visione del significato della democrazia, come libertà e valore della persona, anche in vista dei nuovi scenari con cui la stessa democrazia si deve confrontare, tra cui guerre, l’ingerenza dell’economia nella politica, l’intelligenza artificiale.
Nel suo intervento Giuliana Mastropasqua, che aveva partecipato a Trieste alla “Tavola Rotonda sulle Buone Pratiche”, ha rimarcato l’importanza della partecipazione e del “fare rete”, allo scopo di lavorare insieme per la pace. Ha sollecitato, in particolare, iniziative per l’obiezione alle guerre e alle spese militari, per la soluzione nonviolenta dei conflitti, per lo sviluppo di un’economia civile contro l’economia di guerra. Confermando poi come Trieste abbia costituito una preziosa occasione di confronto tra molte realtà, Giuliana ha poi ricordato l’accorato appello di papa Francesco nella sua omelia del 7 luglio. Il papa ha chiesto una fede impegnata che risvegli le coscienze e che non faccia cadere nel dimenticatoio i temi della pace e della democrazia. In questa direzione i cristiani sono chiamati a impegnarsi, a camminare insieme per generare il bene comune, per costruire un futuro di armonia, di pace, giustizia, rispetto della dignità delle persone. Tutti questi aspetti insieme costituiscono “esercizio della democrazia”.
Le varie testimonianze rese e la relazione della dott.ssa Palledinetti, componente del comitato scientifico e organizzatore delle settimane sociali, hanno sostanzialmente raccontato tutto ciò che si è svolto durante la settimana sociale di Trieste nelle cosiddette “Piazze della Democrazia”, raccogliendo i frutti delle intense esperienze vissute insieme a tanti partecipanti.
Alla manifestazione ha partecipato un numeroso e interessato pubblico proveniente anche da alcune altre diocesi della Sicilia orientale.
Il Punto pace Pax Christi di Catania



