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(“… E poi quante persone dovranno morir perché siamo in troppi a morir?..”)
Pagine Esteri, 15 novembre 2024 – ” Nel nord di Gaza non ci sono ambulanze in servizio e in ogni caso non potrebbero arrivare. Non ci sono strade percorribili, ma solo una distesa di macerie e scheletri di palazzi sventrati dalle bombe e dalle cannonate… C’è qualcosa che più ogni altra lacera l’anima ogni giorno di Abu Safiya: «Sono le urla di disperazione e dolore delle persone intrappolate sotto le macerie delle case colpite. Noi siamo impotenti, non possiamo far nulla per salvarle. Le sentiamo, poi le voci spariscono…le case diventano tombe. Questa scena si ripete ogni giorno»… il Comitato speciale delle Nazioni Unite sulle pratiche israeliane nei Territori occupati, in un rapporto anticipato in parte ieri e che sarà presentato lunedì all’Onu, afferma che «la guerra di Israele a Gaza è coerente con le caratteristiche del genocidio». Nonostante i ripetuti appelli delle Nazioni Unite, gli ordini vincolanti della Corte internazionale di giustizia e le risoluzioni del Consiglio di sicurezza, afferma il Comitato speciale, «Israele provoca intenzionalmente morte, fame e lesioni gravi: usa la fame come metodo di guerra e infligge punizioni collettive alla popolazione palestinese». Il rapporto denuncia anche il ricorso da parte delle forze militari e di sicurezza di Israele all’intelligenza artificiale per colpire la popolazione di Gaza…”
Israele. Dall’ONU nuove accuse di genocidio a Gaza – Pagine Esteri



