Prime amare considerazioni a margine del recente vertice G7 in Puglia dello scorso fine settimana, che ha visto la ferma e nonviolenta contestazione di parecchie realtà associative pugliesi (ANPI, ARCI, CGIL, Comitato Io Accolgo Puglia, Libera, Forum del Terzo Settore, Greenaccord, Legambiente, Link, Missionari Comboniani, Movimento Nonviolento, Rete dei Comitati per la Pace di Puglia, Pax Christi, Peacelink, Radici Future, Rete degli Studenti Medi, Rete della Conoscenza, Unione degli Studenti, Unione degli Universitari, Un Ponte Per, S.Confin.Arti) di sabato 15 giugno (“VOI 7, NOI 8 MILIARDI. LA PUGLIA PER UN MONDO DI PACE E GIUSTIZIA” | Paxchristi)
MOSAICO DI PACE ” Il diritto internazionale non contempla la presenza e l’azione del G7 tra le istituzioni sovranazionali, non è un ente riconosciuto, non è un’autorità certificata. Il G7 è piuttosto un club delle potenze che puzzano di naftalina.Talvolta invitano le potenze economiche che si affacciano al futuro come l’India e il Brasile ma non le ammettono pienamente nel loro consesso. Rimangono sette. Si riconoscono tra di loro e se ne autocompiacciono. Si autodefiniscono “le democrazie più industrializzate del mondo” e si riuniscono per coordinare le politiche economiche dal momento che detengono il pacchetto di maggioranza della ricchezza mondiale (tra il 62 e il 70%). Anche in questi giorni discuteranno della pace e della guerra, delle condizioni di miseria di buona parte degli abitanti del pianeta e di cambiamenti climatici, ma hanno come finalità prioritaria assoluta quella di garantire e proteggere gli interessi economici e geopolitici dei propri rispettivi Paesi. E quindi cosa c’è da aspettarsi? Sulla scorta dell’esperienza dei 50 incontri esclusivi che l’hanno preceduto, ci sarà una dichiarazione finale comune farcita di parole accettabili e di qualche impegno a favore della soluzione di qualche problema globale ma, non essendo vincolante e non potendo prevedere sanzioni o ricorsi, chi se ne frega di mantenerlo? Per questo il G7 è semplicemente la parata dei potenti, una vacanza tra finti amici in un finto luogo dove si assumono finti impegni davanti a tutto il mondo.” La parata dei potenti (mosaicodipace.it)
PEACELINK “… Mentre i governi del G7 sperperano risorse preziose in armamenti, milioni di persone nel mondo continuano a soffrire la fame, malattie curabili e mancanza di accesso all’istruzione. Basterebbe meno dell’1% del budget militare del G7 per eradicare la mortalità per fame nei paesi del Sud del mondo…” La follia della corsa al riarmo: i leader del G7 hanno fallito (peacelink.it), La follia della corsa al riarmo: i leader del G7 hanno fallito (peacelink.it)
RETE ITALIANA PACE E DISARMO “… Le profonde disuguaglianze, la violazione dei diritti umani, le minacce al pianeta, la fragilità della pace globale richiedono la massima urgenza e azioni concrete di cooperazione multilaterale. È necessaria una “nuova agenda di pace” per superare l’attuale policrisi che colpisce soprattutto le donne, i bambini, i giovani e i più emarginati. Un’agenda in grado di garantire un futuro di diritti e di sviluppo sociale e personale per tutti, costruita sul rispetto di regole condivise, come il diritto internazionale, il diritto internazionale umanitario e i diritti umani, l’Agenda 2030. Un’agenda di pace capace di consolidare il ruolo degli organismi multilaterali internazionali chiamati a far rispettare queste regole, evitando doppi standard e attacchi alle istituzioni…” (Rete Italiana Pace e Disarmo)” C7: “G7 fermo al qui e ora” – GCAP ITALIA




