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7-13 luglio, Val di Sole (Trentino) – Campo giovani sulla nonviolenza in Trentino

Pio Castagna

Nel luogo, nel periodo e con il tema indicato nell’allegato volantino, si svolgerà un campo di formazione alla nonviolenza (n.v.) condotto dal Coordinatore centro di Pio Castagna, competente nella gestione dei conflitti, come occasione di apprendimento alle metodologie n.v. attraverso anche la convivenza sperimentabile in un luogo ameno e dove si eserciterà anche l’arte dell’essenzialità, valori tanto cari alla n.v., come risposta personale alla cultura della sopraffazione nei rapporti, della competizione e del consumismo, tanto foriere di violenza.

Da un punto di vista organizzativo e logistico ci supporterà il nascente gruppo di Viareggio con cui si è avviato uno stimolante rapporto di collaborazione. I primi due giorni del campo saranno dedicati ad un “full-immersion” in cui saranno sperimentate le tecniche del teatro dell’oppresso. Una tecnica molto confacente alla formazione alla nonviolenza, perché ci stimolerà sul modo con cui educarci all’assertività e alla partecipazione, competenze importanti nella formazione alla nonviolenza. Non ci si stancherà mai di affermare che la n.v. coglie la specificità e la peculiarità dell’impegno per la pace di “Pax Christi”. Acquisire la padronanza di queste tecniche in particolare e di quelle interattive in generale, ci consente di caratterizzare con chiarezza l’impegno per la pace, rifuggendo da facili strumentalizzazioni, soprattutto da parte della cultura militarista e da ambigue configurazioni della stessa.

Il campo è rivolto ai giovani preferibilmente dai 16 ai 19 anni per questi motivi: 1° perché la tecnica di formazione può cogliere l’aggregazione giovanile, perché s’impara la n.v., anche giocando; 2° perché i giovani costituiscono le periferie di un modello di sviluppo incentrato sull’individualismo e sulla competizione; 3° perché con la finzione teatrale si liberano quelle emozioni che altrimenti rimarrebbero compresse da un sistema che ci vuole omologati e rassegnati.

Per le iscrizioni sarà data precedenza ai giovani che provengono dalla Diocesi di Lucca, ma possono essere anche ammessi giovani e adulti di altra provenienza, indicandola nell’iscrizione.