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Europe for peace

Facendo seguito alle innumerevoli iniziative per chiedere che tacciano le armi in Ucraina, con la missione di Stop the war now ad Odessa e Mycolaiv tuttora in corso, prosegue, ostinatamente, la Campagna ” Europe for peace”, promossa da RIPD- Rete Italiana Pace e Disarmo- che ” alza il tiro” (termine forse poco ” correct”)​ ” facendo Rete”, approfondendo le relazioni con altri movimenti nonviolenti e per la pace europei per giungere ad​ una Conferenza di Pace promossa dalla società civile che riesca finalmente (comunque sempre troppo tardi) ad invertire il Pensiero Unico Bellicista sinora perseguito dalla NATO e dai ai governi occidentali. C’é bisogno di pace! Cessi il fragore delle armi! Basta morti! Negoziati subito!  (Mauro Scaroni, Campagna Pace e disarmo)

Dopo la mobilitazione nazionale diffusa del 23 luglio riprende l’azione di Europe for Peace

Alle organizzazioni e gruppi coinvolti nella mobilitazione nazionale per la pace dello scorso 23 luglio 2022.
Care amiche, cari amici
vi scriviamo per ringraziarvi dell’attività e delle iniziative che, in un periodo di certo non facile e sicuramente faticoso, avete contribuito ad organizzare per la Giornata Nazionale di Europe For Peace, mobilitazione sulla pace promossa da Rete italiana Pace Disarmo, Sbilanciamoci!, Stop the War Now, Associazione ONG italiane come raggruppamenti di secondo livello più importanti e rappresentativi della società civile italiana che lavora per la Pace.
Abbiamo realizzato quell’evento collettivo diffuso su tutto il territorio italiano in occasione del quinto mese dall’inizio della drammatica guerra in Ucraina: in questo momento siamo già arrivati a superare i sei mesi dall’inizio dell’invasione (mezzo anno!) e, purtroppo, non appaiono all’orizzonte prospettive di pacificazione vera. In particolare non ci sembra che i governi europei – e la politica italiana nello specifico – stiano cercando di seguire le strade che abbiamo provato a suggerire come società civile.La nostra voce si è comunque sentita in maniera forte, con quasi 60 città coinvolte nella mobilitazione e circa 80 diversi eventi: da qui dobbiamo partire, anzi ripartire, per rafforzare le nostre richieste di una pace giusta basata sul cessate il fuoco, lo stop flussi di armamenti, la ripresa degli sforzi diplomatici e di dialogo multilaterali. Per questo cercheremo nelle prossime settimane di proporre nuove iniziative in Italia ed in Europa e nuovi passi collettivi che possano rafforzare le nostre richieste per fermare la guerra e per costruire un’Europa di pace.
I contenuti saranno quelli che hanno già contraddistinto le iniziative collettive di Europe For Peace a partire dallo scorso 5 marzo fino ad oggi e li potete trovare sui siti delle Reti promotrici e sul portale dedicato all’iniziativa di Europe for Peace. La nostra intenzione per le prossime settimane è anche quella di rafforzare il collegamento con le reti europee per giungere davvero ad un percorso concreto che possa portare ad una grande Conferenza di Pace promossa dalla società civile. In particolare stiamo per definire una proposta di azione da realizzarsi in occasione della prossima Giornata Internazionale della Pace promossa dalle Nazioni Unite nella data del 21 settembre.
Grazie per tutto il vostro aiuto, grazie per la vostra azione continua e per quello che potrete continuare a mettere in condivisione di questo sforzo comune per costruire l’Europa di Pace.
Roma, 2 settembre 2022