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Punto Pace di Palermo #ScuoladiNonviolenza

Nell’ambito degli incontri di #ScuoladiNonviolenza, il 10 dicembre, giornata mondiale dei diritti umani si è svolto a Palermo un incontro promosso dal Punto Pace di Pax Christi, dal MIR Palermo e dalla Consulta per la Pace del Comune di Palermo.

Nell’incontro erano presenti amici dalla Birmania, India, Congo, Uganda, Sri Lanka. Hanno partecipato religiosi comboniani, suore Birmane, assistenti sociali missionarie.

I lavori sono stati introdotti da Francesco Lo Cascio potravoce della consulta e delle associazioni promotrici dell’incontro. Abbiamo preso in esame la situazione dei diritti umani nei paesi di provenienza e lo stato dei conflitti in atto nei rispettivi paesi. Zabina Naw ha presentato la situazione del Birmania, oggi Myanmar, dove è in atto un ennesimo colpo di stato da parte dei militari, che hanno nuovamente imprigionato Aung San Suu Kyi.
E’ quindi intervenuto Stefano Edward, vice portavoce della Consulta per la pace, di etnia Tamil. Stefano ha fatto una ricostruzione del pluri-decennale conflitto tra la maggioranza Cingalese e la Minoranza Tamil. Conflitto post coloniale mascherato da conflitto religioso tra cingalesi buddisti e tamil Hinduisti e cristiani. Oggi la guerra aperta contro le Tigri Tamil è formalmente terminata ma restano le vessazioni verso la popolazione, le ingiustizie , le discriminazioni, i numerosi prigionieri politici ed oggi un ulteriore discriminazione verso la popolazione musulmana. Stefano in particolare ha descritto le possibilità di riconciliazione nonostante le ostilità descritte. 
Abbiamo quindi riflettuto sulla piaga dell’impiego dei bambini soldato nel conflitto in Congo e particolarmente nel Sud Kivu (Palermo è gemellata con la città capoluogo Bukavu), grazie all’intervento di una religiosa della comunità della “Casa Regina della Pace” delle Assistenti Sociali Missionarie. Abbiamo visto come si è sviluppato il conflitto e come l’interferenza di paesi esterni abbia determinato il deteriorarsi delle relazioni interetniche.
La riflessione è proseguita con l’intervento di Padre James Owino, ugandese, missionario Comboniano, che ha illustrato gli interventi comboniani in queste aree di conflitto e in generale nel contesto africano.
l’incontro è stato concluso da Priyanka Jain, giovane indiana laureata nell’università di Kent, com un master in relazioni internazionali a Palermo e in progetto un phd su disarmo. Con Pryanka abbiamo esaminato i diversi conflitti dal punto di vista femminile, valutando come discriminazioni e violenze copliscano particolarmente le donne a tutte le latitudini. Priyanka a Palermo coordina un gruppo di donne migranti di diversa nazionalità ed etnia, studentesse, giovani lavoratrici e docenti.
I lavori dell’incontro sono stati arricchiti dal contributo musicale di Maurizio Maria D’Amico, della consulta per la Pace, che ha accompagnato i lavori con canzoni sui temi dell’incontro e della Pace: Kotkbiro, Star la Louna, Bella ciao, Tizi Ouzu, Imagine, Hjia mia mi querida.
Al termine dopo un momento convivilale di condivisione abbiamo assistito alla proiezione del film “The Lady”, sulla vita della premio nobel birmana Aung San Suu Kyi.