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Movimento Cattolico Internazionale per la Pace

F35: E’ UN’ALTRA LA STRADA. Il Vescovo Presidente interviene sulle spese militari

Il Vescovo presidente di Pax Christi Italia Giovanni Giudici, interviene contro la “follia dell’enorme costo dei 131 cacciabombardieri da 150 milioni di euro ciascuno”. Una decisa presa di posizione per “rompere il silenzio” e chiedere “un ripensamento di queste spese militari in Parlamento”. Come i Re Magi anche noi dobbiamo “intraprendere un’altra strada”.

F35: E’ UN’ALTRA LA STRADA

Finalmente la notizia è arrivata nei titoli di giornale, nel panorama drammatico di questa crisi economica che esige sacrifici  e tagli per il bene del Paese e per il futuro di tutti: anche le spese militari devono essere drasticamente tagliate. In particolare il dito è puntato sull’enorme costo dei 131  cacciabombardieri F35, aerei di attacco che costano quasi 150 milioni di euro ciascuno. Un investimento di oltre 15 miliardi. Pax Christi lo ricorda da anni (in collaborazione con la Rete Italiana per il Disarmo di cui  fa parte) e il convegno appena celebrato a Brescia, in preparazione della Marcia per la pace della Chiesa italiana, ha sottolineato le devastati conseguenze sull’economia e sul futuro delle comunità, del produrre e commerciare macchine di morte di simili proporzioni.

L’assordante silenzio che copriva questo progetto è stato rotto. Sempre più palese è l’assurdità di produrre armi investendo enormi capitali mentre il grido dei poveri -interi popoli- ci raggiunge sempre più disperato. 

Cammineranno le genti, mentre la tenebra ricopre la terra, nebbia fitta avvolge i popoli”. In questa festa dell’Epifania il profeta Isaia resta colpito da movimento di popoli in cerca della luce e della pace. Così anche la tradizionale Marcia della Pace realizzata a Brescia la notte di fine anno, ci ha messo in cammino con tutti i costruttori di pace.

Ma su quale via scegliamo di camminare? Forse quella di Erode, fatta di violenza e sopruso? O piuttosto quella dei Magi e di chiunque, singoli e popoli, discerne le opere di pace per garantire il futuro di tutti.

I Magi, ci racconta il Vangelo, “per un’altra strada fecero ritorno”. Anche per noi vale l’invito a intraprendere una strada diversa orientando ogni scelta alla via esigente e necessaria della pace. Per questo esigiamo un ripensamento di queste spese militari con un serio dibattito in Parlamento .

I popoli che camminano nella tenebra di questa follia chiedono di cancellare questo progetto e ciò è ancora più necessario in un tempo di crisi che è già molto pesante soprattutto per le famiglie e per i più poveri e che non sembra invece toccare i grandi investimenti per le armi.

Chi incontra Gesù a Betlemme non può più camminare sulle strade di Erode, il violento re della strage degli innocenti. Dai Magi impariamo a  scegliere, anche a rischiare. Quando si incontra il Cristo nel volto di tanti fratelli e sorelle non si può familiarizzare con progetti di violenza. Neppure in chiave di pseudo-sicurezza internazionale.

Per questo nostro mondo che “ha bisogno della pace come e più del pane” (Papa Benedetto XVI, 1 gennaio 2012), ci sono richieste le scelte più alte perché “Quando tanti popoli hanno fame, ogni estenuante corsa agli armamenti diviene uno scandalo intollerabile. Noi abbiamo il dovere di denunciarlo. Vogliano i responsabili ascoltarci prima che sia troppo tardi”. (Paolo VI, 1967 Populorum Progressio n.53)

Giovanni Giudici, vescovo presidente di Pax Christi Italia

Pavia, 5 gennaio 2012

www.paxchristi.it
per contatti con la stampa: coordinatore nazionale Capovilla don Nandino 347 3176588 nandino.capovilla@gmail

5 Commenti

  1. Finalmente i media hanno recepito l’enormità dello scandalo delle spese militari,soprattutto in un grave momento di crisi economica e sociale.
    La voce di Pax Christi deve farsi entire sempre più forte e insistente
    per incidere sempre più nell’opinione pubblica e nell’azione politica.

  2. Il messaggio di Mons Giuduci scuote ed impegna ciascuno di noi ad essere una chiesa in cammino nel mondo,distante dal potere e dalla violenza, capace di dare voce alla verità che illumina ogni angolo della terra.
    Grazie Don Giovanni
    Giuliana

  3. Ho accolto la notizia dell’intervento del Vescovo Giovanni Giudici, nella sua qualità di Presidente di Pax Christi, con grande sollievo: una presa di posizione così chiara, precisa, inequivocabile è proprio cioò che serve a dare speranza non solo ai tanti amici di Pax Christi, ma soprattutto a quanti si battono per un mondo il cui le relazioni tra i popoli si sviluppino su basi di collaborazione, integrazione, fraternità! Approfitto per ringraziare da queste pagine don Renato Sacco per avermi segnalato tempestivamente, a mezzo mail, l’autorevole intervento di Giovanni Giudici e mi impegno a diffonderlo anche attraverso il mio blog, per quanto modesto.
    Grazie ancora, Monsignor Giudici !

  4. Appoggio in pieno il messaggio e mi faccio partecipe con la preghiera.

  5. ne avevamo bisogno come il pane.
    Aspettavamo una presa di posizione ferma, chiara decisa
    Grazie
    Ne Scrivo o telefono a don Nandino

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