Pages Navigation Menu
Casa per la Pace Mosaico di Pace

Movimento Cattolico Internazionale per la Pace

Lettera del Presidente di Pax Christi

People march in San Salvador on March 16, 2013 during the commemoration of the 33th anniversary of the murder of Monsignor Oscar Arnulfo Romero, who was murdered when he was officiating the mass in 1980.  AFP PHOTO/ Jose CABEZAS        (Photo credit should read Jose CABEZAS/AFP/Getty Images)

People march in San Salvador on March 16, 2013 during the commemoration of the 33th anniversary of the murder of Monsignor Oscar Arnulfo Romero, who was murdered when he was officiating the mass in 1980. AFP PHOTO/ Jose CABEZAS (Photo credit should read Jose CABEZAS/AFP/Getty Images)

Amiche e amici carissimi di Pax Christi,
sono in partenza, con un gruppo di altri nostri amici, per El Salvador (Centro America).
Infatti, il prossimo 15 agosto ricorderemo i 100 anni dalla nascita del beato martire Oscar Arnulfo Romero, arcivescovo di San Salvador, ucciso mentre celebrava l’Eucarestia il 24 marzo 1980. Questo nostro viaggio si inserisce nel solco della solidarietà e vicinanza che Pax Christi, da anni, ha coltivato, con le comunità e le persone di quella terra salvadoregna bagnata dal sangue di molti martiri.
Mentre mi preparo a partire non posso non condividere con voi alcune gravi preoccupazioni che ci toccano da vicino e ci chiedono un continuo e rafforzato impegno di denuncia e proposta per scelte di pace:

– la tragedia dei migranti con le decisioni di militarizzare le navi di soccorso e la possibilità di respingere di nuovo in Libia queste persone che fuggono in cerca di vita. Sarebbe davvero un respingerle all’inferno! Non possiamo tacere di fronte a queste cose;

– l’invio di armi made in Italy a molti Paesi in guerra, in particolare dalla Sardegna le bombe all’Arabia Saudita! Come ho già scritto nei mesi scorsi, sosteniamo chi si impegna per una riconversione della produzione di armi. E denunciamo la violazione della legge 185/90;

– siamo nell’anniversario della bomba atomica sganciata su Nagasaki, 9 agosto 1945, e pochi giorni prima su Hiroshima. Anniversari di morte che ci impegnano ancora di più oggi per dire no alle bombe nucleari e chiedere all’Italia che ci ripensi e aderisca al trattato firmato lo scorso 7 luglio all’ONU per la messa al bando delle armi nucleari;

– sì, proprio quelle bombe che possono essere trasportate anche dai costosissimi F-35 di cui si è tornati a parlare in questi giorni. La Corte dei Conti ha parlato di “ritardi, costi raddoppiati ma non possiamo ritirarci dal progetto”. Sappiamo invece che è possibile ritirarci da questo impegno miliardario, utilizzando i soldi ancora non spesi per la vita, non per distruggere e uccidere.

Pax Christi da anni – insieme a tanti altri – denuncia la follia di questo progetto dei nuovi caccia F-35, moralmente ed economicamente inaccettabile. Continuiamo e rafforziamo il nostro impegno, ricordando quanto scrivevano già 10 anni fa, il 25 gennaio 2007, l’allora Presidente di Pax Christi, Mons. Valentinetti e il delegato della Pastorale Sociale piemontese, Mons Charrier, : “desideriamo riaffermare, come comunità cristiana, la necessità di opporsi alla produzione e alla commercializzazione di strumenti concepiti per la guerra. Ci riferiamo, in particolare, alla problematica sorta recentemente sul nostro territorio piemontese relativa all’avvio dell’assemblaggio finale di velivoli da combattimento da effettuarsi nel sito aeronautico di Cameri (Novara)”.
Il lavoro non manca per il nostro camino e per il nostro impegno.

Vi saluto e vi porto con me in questo viaggio, unitamente agli altri amici, mettendo idealmente sulle ali dell’aereo gl’intramontabili sogni della pace e della giustizia, perché non c’è vento che possa ostacolarne il volo.

Concludo con le parole del Beato Romero, nella sua omelia il giorno prima di essere ucciso: “… di fronte all’ordine di uccidere dato da un essere umano deve prevalere la legge di Dio che dice: “Non uccidere!”. Nessun soldato è obbligato a obbedire a un ordine contro la legge di Dio. Una legge immorale nessuno è tenuto a rispettarla. È ormai tempo che voi recuperiate la vostra coscienza e che obbediate prima alla vostra coscienza che all’ordine del peccato. La Chiesa, impegnata nella difesa dei diritti di Dio, della legge di Dio, della dignità umana, della persona, non può restare in silenzio di fronte a tanto abominio. Vogliamo che il governo prenda sul serio il fatto che a nulla servono le riforme se sono così macchiate di sangue. In nome di Dio, allora, e in nome di questo popolo sofferente, i cui lamenti salgono fino al cielo ogni giorno più tumultuosi, vi supplico, vi prego, vi ordino in nome di Dio: cessi la repressione!”.

Altamura, 9 agosto 2017
+ Giovanni Ricchiuti
Vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti
Presidente di Pax Christi – Italia

________________
Contatti:
Segreteria Nazionale di Pax Christi: 055/2020375 info@paxchristi.it
Coordinatore Nazionale di Pax Christi: d. Renato Sacco 348/3035658 drenato@tin.it

5 Commenti

  1. Grazie a don Giovanni e a tutti quelli che seguiranno questo cammino di solidarietà e speranza

  2. Grazie, presidente del messaggio. Ti accompagno e vi accompagno con il mio pensiero e il mio cuore solidale. Quando nel 1981 su invito di mons.Romero a Pax Christi internazionale sono stato come clandestinamente in Salvador in un tempo di crudeli repressioni per indagare sulle tantissime violazioni dei diritti umani e allertare l’opinione pubblica , le agenzie giornalistiche, i politici di paesi dimentichi di cio’ che avveniva in tutta l’ America Centrale, ho vissuto momenti molto pericolosi ma anche incontri con martiri e santi del popolo salvadoregno. È stato un vero kairos, un tempo decisivo per la mia vita e per il mio lavoro per la pace giusta. Questo vostro viaggio vi caricherà di tanta energia per intraprendere gli impegni scomodi per la pace , come li hai enumerati nel tuo messaggio. Buon viaggio, sulle orme di un santo.

  3. ” La Chiesa, impegnata nella difesa dei diritti di Dio, della legge di Dio, della dignità umana, della persona, non può restare in silenzio di fronte a tanto abominio”. Invece, io, sento un grande disinteresse tra i cattolici, come se fossero argomenti di poco conto, ma non sento grandi richiami neanche nelle parrocchie.

  4. Grazie per il vs preziosissimo impegno! Una LUCE in queste tenebre,il signore vi sostenga

  5. Bravissimo,Vescovo Giovanni!
    Siamo con te, tutto il popolo di Pac Christi in modo particolare tutti quelli che saranno con te in El Salvadorper ricotdare il Martire Romero!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *