{"id":9838,"date":"2015-02-10T08:42:53","date_gmt":"2015-02-10T08:42:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paxchristi.it\/?p=9838"},"modified":"2020-06-22T09:19:13","modified_gmt":"2020-06-22T09:19:13","slug":"tre-minuti-alla-mezzanotte-della-guerra-nucleare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=9838","title":{"rendered":"Tre minuti alla mezzanotte della guerra nucleare"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_9839\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/bomba-atomica.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-9839\" src=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/bomba-atomica.jpeg\" alt=\"bomba atomica\" width=\"300\" height=\"168\" class=\"size-full wp-image-9839\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-9839\" class=\"wp-caption-text\">bomba atomica<\/p><\/div>\nA lanciare l\u2019allarme sono noti scienziati dell\u2019Universit\u00e0 di Chicago che valutano la possibilit\u00e0 di una catastrofe provocata dalle armi nucleari in concomitanza con il cambiamento climatico. Il peso delle atomiche in Medio Oriente e Asia.<\/p>\n<p>La lancetta dell\u2019\u00abOrologio dell\u2019apocalisse\u00bb, il segnatempo simbolico che sul \u00abBulletin of the Atomic Scientists\u00bb indica a quanti minuti siamo dalla mezzanotte della guerra nucleare, \u00e8 stata spostata in avanti: da 5 a mezzanotte nel 2012 a 3 a mezzanotte nel 2015, lo stesso livello del 1984 in piena guerra fredda. Sui grandi media, la notizia \u00e8 passata quasi del tutto sotto silenzio. Eppure a lanciare l\u2019allarme sono noti scienziati dell\u2019Universit\u00e0 di Chicago che, consultandosi con altri (tra cui 17 Premi Nobel), valutano la possibilit\u00e0 di una catastrofe provocata dalle armi nucleari in concomitanza con il cambiamento climatico dovuto all\u2019impatto umano sull\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Il cauto ottimismo sulla possibilit\u00e0 di tenere sotto controllo la corsa agli armamenti nucleari \u00e8 svanito di fronte a due tendenze: l\u2019impetuoso sviluppo di programmi per la modernizzazione delle armi nucleari e il sostanziale blocco del meccanismo di disarmo. Al primo posto, tra le cause del rilancio della corsa agli armamenti nucleari, gli scienziati statunitensi mettono il programma di \u00abmodernizzazione\u00bb delle forze nucleari Usa, che comporta \u00abun costo astronomico\u00bb. Confermano cos\u00ec quanto gi\u00e0 documentato sul manifesto (24 settembre 2014): il presidente Obama \u0096 insignito nel 2009 del Premio Nobel per la Pace per \u00abla sua visione di un mondo libero dalle armi nucleari, che ha potentemente stimolato il disarmo\u00bb \u0096 ha presentato 57 progetti di upgrade di impianti nucleari militari, con un costo stimato di 355 miliardi di dollari in dieci anni.<\/p>\n<p>Il programma prevede anche la costruzione di 12 nuovi sottomarini da attacco nucleare (ciascuno con 24 missili in grado di lanciare fino a 200 testate nucleari), altri 100 bombardieri strategici (ciascuno armato di circa 20 missili o bombe nucleari) e 400 missili balistici intercontinentali con base a terra (ciascuno con una potente testata nucleare). Si stima che l\u2019intero programma verr\u00e0 a costare circa 1000 miliardi di dollari. Anche la Russia, indicano gli scienziati statunitensi, sta procedendo all\u2019\u00abupgrade\u00bb delle sue forze nucleari. Lo conferma l\u2019annuncio di Mosca che esse svolgeranno nel 2015 oltre 100 esercitazioni. Secondo la Federazione degli scienziati americani, gli Usa mantengono 1920 testate nucleari strategiche pronte al lancio (su un totale di 7300), in confronto alle 1600 russe (su 8000). Comprese quelle francesi e britanniche, le forze nucleari della Nato dispongono di circa 8000 testate nucleari, di cui 2370 pronte al lancio.<\/p>\n<p>Aggiungendo quelle cinesi, pachistane, indiane, israeliane e nordcoreane, il numero totale delle testate nucleari viene stimato in 16300, di cui 4350 pronte al lancio. Sono stime approssimative per difetto, in quanto nessuno sa esattamente quante testate nucleari vi siano in ciascun arsenale. Quello che scientificamente si sa \u00e8 che, se venissero usate, cancellerebbero la specie umana dalla faccia della Terra. A rendere la situazione sempre pi\u00f9 pericolosa \u00e8 la crescente militarizzazione dello spazio.<\/p>\n<p>Una risoluzione contro il dispiegamento di armi nello spazio esterno, presentata dalla Russia alle Nazioni Unite, ha ricevuto il voto contrario di Stati uniti, Israele, Ucraina e Georgia, e l\u2019astensione di tutti i paesi dell\u2019Unione europea. Compresa l\u2019Italia dove, violando il Trattato di non-proliferazione, vi sono 70-90 bombe nucleari Usa in fase di \u00abammodernamento\u00bb, e per il secondo anno consecutivo si \u00e8 svolta l\u2019esercitazione Nato di guerra nucleare. Dove i grandi media, che sembrano illuminarci su tutto, spengono i riflettori mentre la lancetta dell\u2019Orologio si avvicina alla mezzanotte.<\/p>\n<p>di Manlio Dinucci<br \/>\nRoma, 29 gennaio 2015, Nena News \u2013 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A lanciare l\u2019allarme sono noti scienziati dell\u2019Universit\u00e0 di Chicago che valutano la possibilit\u00e0 di una catastrofe provocata dalle armi nucleari in concomitanza con il cambiamento climatico. Il peso delle atomiche in Medio Oriente e Asia. La lancetta dell\u2019\u00abOrologio dell\u2019apocalisse\u00bb, il segnatempo simbolico che sul \u00abBulletin of the Atomic Scientists\u00bb indica a quanti minuti siamo dalla mezzanotte della guerra nucleare, \u00e8 stata spostata in avanti: da 5 a mezzanotte nel 2012 a 3 a mezzanotte nel 2015, lo stesso livello del 1984 in piena guerra fredda. Sui grandi media, la notizia \u00e8 passata quasi del tutto sotto silenzio. 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