{"id":9808,"date":"2015-02-11T13:21:06","date_gmt":"2015-02-11T13:21:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paxchristi.it\/?p=9808"},"modified":"2020-06-22T09:19:13","modified_gmt":"2020-06-22T09:19:13","slug":"sergio-paronetto-al-convegno-di-vicenza-di-fine-anno-il-realismo-profetico-di-papa-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=9808","title":{"rendered":"Sergio Paronetto al Convegno di Vicenza di fine anno: Il\u00a0realismo\u00a0profetico\u00a0di\u00a0papa\u00a0Francesco"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">(l&#8217;ombra di Caino 7.9.2013 e 13.9.2014; l&#8217;ombra degli attuali Erode 25.12.2014; dissipare l&#8217;ombra di Caino (T. Bello))<\/p>\n<p>Realismo e profezia sono realt\u00e0 intrecciate nel cammino degli operatori e delle operatrici di pace. Sono una costante nel cammino quasi solitario, variamente contrastato, di papa Francesco.<\/p>\n<p><strong>Realismo:\u00a0<\/strong><strong>&#8211;\u00a0<\/strong>il panorama della storia drammatica e violenta del Novecento; &#8211; l&#8217;orribile realt\u00e0 delle guerre risorgenti e delle loro lunghe ineliminabili conseguenze; &#8211; la ferocia sempre pi\u00f9 diffusa e devastante delle violenze piccole e grandi; &#8211; gli interessi in gioco in un sistema orientato alla guerra (quella armata-geopolitica e quella economica-finanziaria), l&#8217;azione dell&#8217;industria della distruzione, degli \u201caffaristi della guerra\u201d o dell&#8217; \u201cimpero del denaro\u201d che schiaccia, corrompe e uccide; &#8211; la \u201cglobalizzazione dell&#8217;indifferenza\u201d, le nostre distrazioni, pigrizie, complicit\u00e0 e dello spirito di Caino che ci coinvolge &#8211; il rischio di degrado totale o di collasso per l&#8217;umanit\u00e0; partire dai volti, dai piccoli<\/p>\n<p><strong>Profezia<\/strong>: &#8211; \u00e8 passione per l&#8217;umanit\u00e0, ferita ma pronta al cammino; -l&#8217;opzione per le vittime delle violenze, in particolare per i bambini-bambine, radici del futuro a rischio; la costruzione di ponti conviviali nel vivo delle tragedie, gestire-trasformare i conflitti in senso costruttivo; -fare dei problemi un&#8217;occasione di cambiamento; &#8211; l&#8217;inquietudine creativa della pace come dono e impegno: una nuova visione dei rapporti umani, uno sguardo umano sul mondo; &#8211; la testimonianza di vita nuova, l&#8217;annuncio dalla gioia del Vangelo, il potere dei gesti-segni di novit\u00e0 che anticipano-realizzano in qualche modo il Regno; &#8211; cogliere \u201cla forza della resurrezione\u201d nella storia, accendere-riconoscere l&#8217;azione permanente dello Spirito che ci guida, la \u201ccomunione delle differenze\u201d.<\/p>\n<p>Insomma il suo e il nostro \u00e8 un impastare la terra coi sogni, il dolore con l&#8217;amore. E&#8217;\u00a0<em>sogno diurno coi piedi per terra<\/em>.\u00a0Sogno diurno, incarnato, operativo; esperienza di un dono, indicazione di un cammino, ulteriorit\u00e0&#8230;Quindi,\u00a0<em>non c&#8217;\u00e8 vera profezia senza realismo\u00a0<\/em>(senza l&#8217;immersione nelle sofferenze della storia con proposte innovatrici-trasformatrici, lotta comune per la giustizia e la pace, altrimenti essa resta un grido solitario, impotente, disperato, condanna facile e gratificante del male). E\u00a0<em>non c&#8217;\u00e8 vero realismo senza profezia<\/em>\u00a0(senza slancio fiducioso, coraggio, volare alto, pregare e operare con gioia, altrimenti esso diventa attivismo confuso, nervoso, autoreferenziale, esposto a rinuncia, a delusione, a sconforto). Non c&#8217;\u00e8 il<em>qui\u00a0<\/em>senza il\u00a0<em>non ancora\u00a0<\/em>e viceversa. Non c&#8217;\u00e8 vero realismo senza il sogno, il comune trascendere verso l&#8217;altro, l&#8217;oltre e l&#8217;alto. Non c&#8217;\u00e8 vera profezia senza il segno, l&#8217;uscire, il camminare, incontrare, curare la carne di Cristo<\/p>\n<p><strong>L&#8217;anello di collegamento fra realismo e profezia \u00e8 l&#8217;assunzione di responsabilit\u00e0<\/strong>, il farsi carico, \u201ccurare la carne di Cristo\u201d.<\/p>\n<p>Sono frequenti in Francesco<strong>\u00a0le domande della responsabilit\u00e0,<\/strong>\u00a0le domande rivolte ad Adamo,\u00a0<em>uomo dove sei?\u00a0<\/em>E a Caino\u00a0<em>dov&#8217;\u00e8 tuo fratello?.<\/em>..<em>Cosa vuol dire custodire la terra<\/em>? 5.6.2013.<\/p>\n<p>Le rilancia in vari modi: da\u00a0Lampedusa nel luglio 2013\u00a0al\u00a0viaggio in Palestina-Israele del maggio 2014;\u00a0dalla\u00a0grande veglia mondiale del settembre 2013\u00a0al\u00a0terribile monito di Redipuglia del 13 settembre 2014\u00a0fino al Natale 2014, dal\u00a0messaggio 1.1.2014\u00a0al\u00a01.1.2015 sulla fraternit\u00e0:<\/p>\n<p><em>\u00e8 possibile uscire dalla spirale delle violenze?\u00a0<\/em>7.9.13\/\u00a0<em>Chi di noi ha pianto<\/em>&#8230;? 25.2.14\/\u00a0<em>Chi vende armi per fare le guerre?\u00a0<\/em>24.5.14.\u00a0<em>Chi di voi fabbrica armi?<\/em>\u00a011.6.14&#8230; Dalla\u00a0<em>Evangelii gaudium<\/em>\u00a0all&#8217;enciclica sul creato 2015.<\/p>\n<p>Il linguaggio realistico-simbolico, esistenziale-profetico, di Francesco assomiglia a quello di Tonino Bello che \u00e8 diventato il papa del grembiule. Alla Focsiv, il 4 dicembre 2014, parla della\u00a0\u201c<em>Chiesa che si cinge il grembiule e si china a servire i fratelli in difficolt\u00e0<\/em>\u201d. Per dissipare l&#8217;ombra di Caino e l&#8217;ombra degli attuali Erode, occorre come Maria accogliere\u00a0<strong><em>l&#8217;ombra dello Spirito<\/em><\/strong>\u00a0(Lc, 1, 35 ) per generare, farla scendere, vederla operare in ogni periferia, servirla nella difesa della dignit\u00e0 umana<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Papa-Francesco-sul-Giordano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-9811\" src=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Papa-Francesco-sul-Giordano.jpg\" alt=\"Papa Francesco sul Giordano\" width=\"458\" height=\"305\" srcset=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Papa-Francesco-sul-Giordano.jpg 990w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Papa-Francesco-sul-Giordano-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 458px) 100vw, 458px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>Qualche intervento, tra i tanti, di papa Francesco<\/strong><\/em><\/p>\n<p>7 settembre 2013<\/p>\n<p><em>Quanta violenza viene da quel momento, quanti conflitti, quante guerre hanno segnato la nostra storia! Basta vedere la sofferenza di tanti fratelli e sorelle.<\/em>\u00a0Non si tratta di qualcosa di congiunturale, ma questa \u00e8 la verit\u00e0: in ogni violenza e in ogni guerra\u00a0<strong>noi facciamo rinascere Caino<\/strong>. Noi tutti! E anche oggi continuiamo questa storia di scontro tra i fratelli, anche oggi alziamo la mano contro chi \u00e8 nostro fratello.\u00a0<em>Anche oggi ci lasciamo guidare dagli idoli, dall\u2019egoismo, dai nostri interessi; e questo atteggiamento va avanti: a<strong>bbiamo perfezionato le nostre armi, la nostra coscienza si \u00e8 addormentata, abbiamo reso pi\u00f9 sottili le nostre ragioni per giustificarci. Come se fosse una cosa normale, continuiamo a seminare distruzione, dolore, morte!\u00a0<\/strong><\/em>La violenza, la guerra portano solo morte, parlano di morte! La violenza e la guerra hanno il linguaggio della morte! Dopo il caos del Diluvio, ha smesso di piovere: si vede l\u2019arcobaleno e la colomba porta un ramo di ulivo. Penso anche oggi a quell\u2019ulivo che rappresentanti delle diverse religioni abbiamo piantato a Buenos Aires, in Piazza de Mayo nel 2000, chiedendo che non sia pi\u00f9 caos, chiedendo che non sia pi\u00f9 guerra, chiedendo pace.<\/p>\n<p>E a questo punto mi domando:<strong>\u00a0E\u2019 possibile percorrere un\u2019altra strada? Possiamo uscire da questa spirale di dolore e di morte? Possiamo imparare di nuovo a camminare e percorrere le vie della pace?\u00a0<\/strong>Invocando l\u2019aiuto di Dio, sotto lo sguardo materno della Salus populi romani, Regina della pace, voglio rispondere:\u00a0<strong>S\u00ec, \u00e8 possibile per tutti!\u00a0<\/strong>Questa sera vorrei che da ogni parte della terra noi gridassimo: S\u00ec, \u00e8 possibile per tutti! Anzi vorrei che ognuno di noi, dal pi\u00f9 piccolo al pi\u00f9 grande, fino a coloro che sono chiamati a governare le Nazioni, rispondesse:\u00a0<strong>S\u00ec, lo vogliamo!\u00a0<\/strong>La mia fede cristiana \u2013 la mia fede cristiana \u2013 mi spinge a guardare alla Croce&#8230;.\u00a0<em>Nel silenzio della Croce tace il fragore delle armi e parla il linguaggio della riconciliazione, del perdono, del dialogo, della pace.\u00a0<\/em><strong>Vorrei chiedere al Signore, questa sera, che noi cristiani e i fratelli delle altre Religioni, ogni uomo e donna di buona volont\u00e0 gridasse con forza: la violenza e la guerra non \u00e8 mai la via della pace! Ognuno si animi a guardare nel profondo della propria coscienza e ascolti quella parola che dice: esci dai tuoi interessi che atrofizzano il cuore, supera l\u2019indifferenza verso l\u2019altro che rende insensibile il cuore, vinci le tue ragioni di morte e apriti al dialogo, alla riconciliazione:<\/strong>\u00a0<strong>guarda al dolore del tuo fratello \u2013 ma, penso ai bambini: soltanto a quelli \u2026 guarda al dolore del tuo fratello \u2013 e non aggiungere altro dolore, ferma la tua mano, ricostruisci l\u2019armonia che si \u00e8 spezzata; e questo non con lo scontro, ma con l\u2019incontro! Finisca il rumore delle armi! La guerra segna sempre il fallimento della pace, \u00e8 sempre una sconfitta per l\u2019umanit\u00e0.<\/strong>\u00a0Risuonino ancora una volta le parole di Paolo VI: \u00abNon pi\u00f9 gli uni contro gli altri, non pi\u00f9, mai!&#8230; non pi\u00f9 la guerra, non pi\u00f9 la guerra!\u00bb (<em>Discorso alle Nazioni Unite<\/em>, 4 ottobre 1965: AAS 57 [1965], 881).\u00a0<strong>\u00abLa pace si afferma solo con la pace: la pace si afferma solo con la pace, quella non disgiunta dai doveri della giustizia, ma alimentata dal sacrificio proprio, dalla clemenza, dalla misericordia, dalla carit\u00e0<\/strong>\u00bb (<em>Messaggio per Giornata Mondiale della pace<\/em>\u00a01976: AAS 67 [1975], 671).<\/p>\n<p>25.2.2014<\/p>\n<p>\u201cOgni giorno, sui giornali, troviamo guerre: \u201ci morti sembrano far parte di una contabilit\u00e0 quotidiana. Siamo abituati a leggere queste cose! E se noi avessimo la pazienza di elencare tutte le guerre che in questo momento ci sono nel mondo, sicuramente avremmo parecchie carte scritte.\u00a0<strong>Sembra\u00a0che\u00a0<em>lo\u00a0spirito\u00a0della\u00a0guerra<\/em>\u00a0si\u00a0sia\u00a0impadronito\u00a0di\u00a0noi.\u00a0Si\u00a0fanno\u00a0atti per\u00a0commemorare\u00a0il\u00a0centenario\u00a0di\u00a0quella\u00a0Grande\u00a0Guerra,\u00a0tanti\u00a0milioni\u00a0di\u00a0morti\u2026\u00a0E\u00a0tutti\u00a0scandalizzati!\u00a0Ma\u00a0oggi\u00a0invece\u00a0di\u00a0una\u00a0grande\u00a0guerra,\u00a0piccole\u00a0guerre\u00a0dappertutto,popoli\u00a0divisi\u2026\u00a0E\u00a0per\u00a0conservare\u00a0il\u00a0proprio\u00a0interesse\u00a0si\u00a0ammazzano,\u00a0si\u00a0uccidono\u00a0fra\u00a0di\u00a0loro\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cDa dove vengono le guerre e le liti che sono in mezzo a voi?\u201d. \u201cLe guerre, l\u2019odio, l\u2019inimicizia non si comprano al mercato: sono qui, nel cuore.\u201d Quando da bambini, nel catechismo, \u201cci spiegavano\u00a0<strong><em>la\u00a0storia\u00a0di\u00a0Caino\u00a0e\u00a0Abele<\/em><\/strong>, tutti noi eravamo scandalizzati\u201d,\u00a0<strong>non\u00a0si\u00a0poteva\u00a0accettare\u00a0che\u00a0uno\u00a0uccidesse\u00a0il\u00a0fratello<\/strong>.\u00a0<strong>Oggi,\u00a0per\u00f2,\u00a0\u201ctanti\u00a0milioni\u00a0si\u00a0uccidono\u00a0tra\u00a0fratelli,\u00a0fradi\u00a0loro.\u00a0Ma\u00a0siamo\u00a0abituati\u201d.\u00a0La\u00a0Prima\u00a0Guerra\u00a0Mondiale\u00a0\u201cci\u00a0scandalizza,\u00a0ma\u00a0questa\u00a0grande\u00a0guerra\u00a0un\u00a0po\u2019\u00a0dappertutto\u201d,\u00a0un\u00a0po\u2019 \u201cnascosta,\u00a0non\u00a0ci\u00a0scandalizza!\u00a0E\u00a0muoiono\u00a0tantiper\u00a0un\u00a0pezzo\u00a0di\u00a0terra,\u00a0per\u00a0una\u00a0ambizione,\u00a0per\u00a0un\u00a0odio,\u00a0per\u00a0una\u00a0gelosia\u00a0razziale\u201d.\u00a0<\/strong>\u201cLa passione ci porta alla guerra, allo spirito del mondo\u201d. \u201cAnche abitualmente davanti a un conflitto, ci troviamo in una situazione curiosa: andare avanti per risolverlo, litigando. Col linguaggio di guerra. Non viene prima\u00a0<strong>il\u00a0linguaggio\u00a0di\u00a0pace!\u00a0<\/strong>E le conseguenze?<\/p>\n<p><strong>Pensate\u00a0ai\u00a0bambini\u00a0affamati\u00a0nei\u00a0campi\u00a0dei\u00a0rifugiati\u2026Pensate\u00a0a\u00a0questo\u00a0soltanto:\u00a0questo\u00a0\u00e8\u00a0il\u00a0frutto\u00a0della\u00a0guerra!\u00a0E,\u00a0se\u00a0volete,\u00a0pensate\u00a0ai\u00a0grandi\u00a0salotti,\u00a0alle\u00a0feste\u00a0che\u00a0fannoquelli\u00a0che\u00a0sono\u00a0i\u00a0padroni\u00a0delle\u00a0industrie\u00a0delle\u00a0armi,\u00a0che\u00a0fabbricano\u00a0le\u00a0armi,\u00a0le\u00a0armi\u00a0che\u00a0finiscono\u00a0l\u00ec.\u00a0Il\u00a0bambino\u00a0ammalato,\u00a0affamato,\u00a0in\u00a0un\u00a0campo\u00a0di\u00a0rifugiati\u00a0e\u00a0le\u00a0grandi\u00a0feste,la\u00a0buona\u00a0vita\u00a0che\u00a0fanno\u00a0quelli\u00a0che\u00a0fabbricano\u00a0le\u00a0armi\u201d.\u00a0\u201cCosa\u00a0succede\u00a0nel\u00a0nostro\u00a0cuore?\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>24 maggio 2014 a Betania lungo il Giordano<\/p>\n<p>Siamo profondamente toccati dai drammi e dalle ferite del nostro tempo, in modo speciale da quelle provocate dai conflitti ancora aperti in Medio Oriente. Penso in primo luogo all\u2019amataSiria,\u00a0lacerata da una lotta fratricida che dura da ormai tre anni e ha gi\u00e0 mietuto innumerevoli vittime, costringendo milioni di persone a farsi profughi ed esuli in altri Paesi.\u00a0<strong>Tuttivogliamo\u00a0la\u00a0pace!\u00a0Ma\u00a0guardando\u00a0questo\u00a0dramma\u00a0della\u00a0guerra,\u00a0guardando\u00a0queste\u00a0ferite,\u00a0guardando\u00a0tanta\u00a0gente\u00a0che\u00a0ha\u00a0lasciato\u00a0la\u00a0sua\u00a0patria,\u00a0che\u00a0\u00e8\u00a0stata\u00a0costretta\u00a0adandarsene\u00a0via,\u00a0io\u00a0mi\u00a0domando:\u00a0<em>chi\u00a0vende\u00a0le\u00a0armi\u00a0a\u00a0questa\u00a0gente\u00a0per\u00a0fare\u00a0la\u00a0guerra?\u00a0Ecco\u00a0la\u00a0radice\u00a0del\u00a0male!\u00a0L\u2019odio\u00a0e\u00a0la\u00a0cupidigia\u00a0del\u00a0denaro\u00a0nelle\u00a0fabbriche\u00a0e\u00a0nelle\u00a0venditedelle\u00a0armi.\u00a0Questo\u00a0ci\u00a0deve\u00a0far\u00a0pensare\u00a0a\u00a0chi\u00a0\u00e8\u00a0dietro,\u00a0che\u00a0d\u00e0\u00a0a\u00a0tutti\u00a0coloro\u00a0che\u00a0sono\u00a0in\u00a0conflitto\u00a0le\u00a0armi\u00a0per\u00a0continuare\u00a0il\u00a0conflitto!\u00a0Pensiamo,\u00a0e\u00a0dal\u00a0nostro\u00a0cuore\u00a0diciamoanche\u00a0una\u00a0parola\u00a0per\u00a0questa\u00a0<\/em>povera\u00a0gente\u00a0criminale<em>,\u00a0perch\u00e9\u00a0si\u00a0converta.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>11.6.2014\u00a0<strong>Corruzione, schiavit\u00f9, armi<\/strong><\/p>\n<p>Quando una persona vive nel male, quando bestemmia contro Dio, quando sfrutta gli altri, quando li tiranneggia, quando vive soltanto per i soldi, per la vanit\u00e0, o il potere, o l\u2019orgoglio, allora\u00a0<em>il\u00a0santo\u00a0timore\u00a0di\u00a0Dio<\/em>\u00a0ci mette in allerta: attenzione! Con tutto questo potere, con tutti questi soldi, con tutto il tuo orgoglio, con tutta la tua vanit\u00e0, non sarai felice. Nessuno pu\u00f2 portare con s\u00e9 dall\u2019altra parte n\u00e9 i soldi, n\u00e9 il potere, n\u00e9 la vanit\u00e0, n\u00e9 l&#8217;orgoglio. Possiamo soltanto portare l\u2019amore che Dio Padre ci d\u00e0, le carezze di Dio, accettate e ricevute da noi con amore. E possiamo portare quello che abbiamo fatto per gli altri.\u00a0Attenzione\u00a0a\u00a0non\u00a0riporre\u00a0la\u00a0speranza\u00a0nei\u00a0soldi,\u00a0nell\u2019orgoglio,\u00a0nel\u00a0potere,\u00a0nella\u00a0vanit\u00e0,\u00a0perch\u00e9\u00a0tutto\u00a0ci\u00f2\u00a0non\u00a0pu\u00f2prometterci\u00a0niente\u00a0di\u00a0buono!<\/p>\n<p><strong>Penso\u00a0per\u00a0esempio\u00a0alle\u00a0persone\u00a0che\u00a0hanno\u00a0responsabilit\u00e0\u00a0sugli\u00a0altri\u00a0e\u00a0si\u00a0lasciano\u00a0corrompere;\u00a0voi\u00a0pensate\u00a0che\u00a0una\u00a0persona\u00a0corrotta\u00a0sar\u00e0\u00a0felice\u00a0dall\u2019altra\u00a0parte?\u00a0No,\u00a0tutto\u00a0il frutto\u00a0della\u00a0sua\u00a0corruzione\u00a0ha\u00a0corrotto\u00a0il\u00a0suo\u00a0cuore\u00a0e\u00a0sar\u00e0\u00a0difficile\u00a0andare\u00a0dal\u00a0Signore.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Penso\u00a0a\u00a0coloro\u00a0che\u00a0vivono\u00a0della\u00a0tratta\u00a0di\u00a0persone\u00a0e\u00a0del\u00a0lavoro\u00a0schiavo;\u00a0voi\u00a0pensate\u00a0che\u00a0questa\u00a0gente\u00a0che\u00a0tratta\u00a0le\u00a0persone,\u00a0che\u00a0sfrutta\u00a0le\u00a0persone\u00a0con\u00a0il\u00a0lavoro\u00a0schiavo\u00a0ha nel\u00a0cuore\u00a0l\u2019amore\u00a0di\u00a0Dio?\u00a0No,\u00a0non\u00a0hanno\u00a0timore\u00a0di\u00a0Dio\u00a0e\u00a0non\u00a0sono\u00a0felici.\u00a0Non\u00a0lo\u00a0sono.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Penso\u00a0a\u00a0coloro\u00a0che\u00a0fabbricano\u00a0armi\u00a0per\u00a0fomentare\u00a0le\u00a0guerre;\u00a0ma\u00a0pensate\u00a0che\u00a0mestiere\u00a0\u00e8\u00a0questo.\u00a0Io\u00a0sono\u00a0sicuro\u00a0che\u00a0se\u00a0faccio\u00a0adesso\u00a0la\u00a0domanda:\u00a0quanti\u00a0di\u00a0voi\u00a0sietefabbricatori\u00a0di\u00a0armi?\u00a0Nessuno,\u00a0nessuno.\u00a0Questi\u00a0fabbricatori\u00a0di\u00a0armi\u00a0non\u00a0vengono\u00a0a\u00a0sentire\u00a0la\u00a0Parola\u00a0di\u00a0Dio!\u00a0Questi\u00a0fabbricano\u00a0la\u00a0morte,\u00a0sono\u00a0mercanti\u00a0di\u00a0morte\u00a0e\u00a0fannomercanzia\u00a0di\u00a0morte.\u00a0<\/strong><br \/>\nChe il timore di Dio faccia loro comprendere che un giorno tutto finisce e che dovranno rendere conto a Dio. Il Salmo 34 ci fa pregare cos\u00ec: \u00ab<em>Questo\u00a0povero\u00a0grida\u00a0e\u00a0il\u00a0Signore\u00a0lo\u00a0ascolta,lo\u00a0salva\u00a0da\u00a0tutte\u00a0le\u00a0sue\u00a0angosce.\u00a0L\u2019angelo\u00a0del\u00a0Signore\u00a0si\u00a0accampa\u00a0attorno\u00a0a\u00a0quelli\u00a0che\u00a0lo\u00a0temono,\u00a0e\u00a0li\u00a0libera<\/em>\u00bb (vv. 7-8). Chiediamo al Signore la grazia di unire la nostra voce a quella dei poveri, per accogliere il dono del timore di Dio e poterci riconoscere, insieme a loro, rivestiti della misericordia e dell\u2019amore di Dio, che \u00e8 il nostro Padre, il nostro pap\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Angelus 27.7.2014<\/strong><\/p>\n<p><strong>domani ricorre il centesimo anniversario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, che caus\u00f2 milioni di vittime e immense distruzioni. Tale conflitto, che Papa Benedetto XV defin\u00ec una \u201cinutile strage\u201d, sfoci\u00f2, dopo quattro lunghi anni, in una pace risultata pi\u00f9 fragile.\u00a0<\/strong>Domani sar\u00e0 una giornata di lutto nel ricordo di questo dramma. Mentre ricordiamo questo tragico evento, auspico che non si ripetano gli sbagli del passato, ma\u00a0<strong>si tengano presenti le lezioni della storia, facendo sempre prevalere le ragioni della pace mediante un dialogo paziente e coraggioso.<\/strong><\/p>\n<p><strong>8.9.2014\u00a0<\/strong>per il convegno interreligioso di Anversa della Comunit\u00e0 S. Egidio<\/p>\n<p><strong>\u201cQuesto anniversario ci insegna che la guerra non \u00e8 mai un mezzo soddisfacente a riparare le ingiustizie e a raggiungere soluzioni bilanciate alle discordie politiche e sociali\u201d.\u00a0<em>Ogni guerra<\/em>\u00a0\u201c\u00e8 una inutile strage\u201d. \u201cLa guerra trascina i popoli in una spirale di violenza che poi si dimostra difficile da controllare, demolisce ci\u00f2 che generazioni hanno lavorato per costruire e prepara la strada a ingiustizie e conflitti ancora peggiori\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>13.9.2014<\/strong><\/p>\n<p><strong>Omelia\u00a0a\u00a0Redipuglia\u00a013.9.2014\u00a0L&#8217;ombra di Caino ci ricopre<\/strong><\/p>\n<p>Dopo\u00a0aver\u00a0contemplato\u00a0la\u00a0bellezza\u00a0del\u00a0paesaggio\u00a0di\u00a0tutta\u00a0questa\u00a0zona,\u00a0dove\u00a0uomini\u00a0e\u00a0donne\u00a0lavorano\u00a0portando\u00a0avanti\u00a0la\u00a0loro\u00a0famiglia,\u00a0dove\u00a0i\u00a0bambini\u00a0giocano\u00a0e\u00a0gli\u00a0anziani\u00a0sognano\u2026trovandomi\u00a0qui,\u00a0in\u00a0questo\u00a0luogo,\u00a0vicino\u00a0a\u00a0questo\u00a0cimitero,\u00a0trovo\u00a0da\u00a0dire\u00a0soltanto:\u00a0<strong>la\u00a0guerra\u00a0\u00e8\u00a0una\u00a0follia.\u00a0Mentre Dio porta avanti la sua creazione, e noi uomini siamo chiamati a collaborare alla sua opera, la guerra distrugge. Distrugge anche ci\u00f2 che Dio ha creato di<\/strong>\u00a0pi\u00f9\u00a0bello:\u00a0l\u2019essere\u00a0umano<strong>.\u00a0La\u00a0guerra\u00a0stravolge\u00a0tutto,\u00a0anche\u00a0il\u00a0legame\u00a0tra\u00a0i\u00a0fratelli.\u00a0Laguerra\u00a0\u00e8\u00a0folle,\u00a0il\u00a0suo\u00a0piano\u00a0di\u00a0sviluppo\u00a0\u00e8\u00a0la\u00a0distruzione:\u00a0volersi\u00a0sviluppare\u00a0mediante\u00a0la\u00a0distruzione!\u00a0La\u00a0cupidigia,\u00a0l\u2019intolleranza,\u00a0l\u2019ambizione\u00a0al\u00a0potere<\/strong>\u2026\u00a0sono\u00a0motivi\u00a0chespingono\u00a0avanti\u00a0la\u00a0decisione\u00a0bellica,\u00a0e\u00a0questi\u00a0motivi\u00a0sono\u00a0spesso\u00a0giustificati\u00a0da\u00a0un\u2019ideologia;\u00a0ma\u00a0prima\u00a0c\u2019\u00e8\u00a0la\u00a0passione,\u00a0c\u2019\u00e8\u00a0l\u2019impulso\u00a0distorto.\u00a0L\u2019ideologia\u00a0\u00e8\u00a0una\u00a0giustificazione,\u00a0e\u00a0quandonon\u00a0c\u2019\u00e8\u00a0un\u2019ideologia,\u00a0c\u2019\u00e8\u00a0<strong>la\u00a0risposta\u00a0di\u00a0Caino:<\/strong>\u00a0\u201cA\u00a0me\u00a0che\u00a0importa?\u201d.\u00a0\u00abSono\u00a0forse\u00a0io\u00a0il\u00a0custode\u00a0di\u00a0mio\u00a0fratello?\u00bb\u00a0(<em>Gen<\/em>\u00a04,9).\u00a0La\u00a0guerra\u00a0non\u00a0guarda\u00a0in\u00a0faccia\u00a0a\u00a0nessuno:\u00a0vecchi,\u00a0bambini,mamme,\u00a0pap\u00e0\u2026 \u201cA\u00a0me\u00a0che\u00a0importa?\u201d.<\/p>\n<p><strong>Sopra\u00a0l\u2019ingresso\u00a0di\u00a0questo\u00a0cimitero,\u00a0aleggia\u00a0il\u00a0motto\u00a0beffardo\u00a0della\u00a0guerra:\u00a0\u201cA\u00a0me\u00a0che\u00a0importa?\u201d.\u00a0Tutte\u00a0queste\u00a0persone,\u00a0che\u00a0riposano\u00a0qui,\u00a0avevano\u00a0i\u00a0loro\u00a0progetti,\u00a0avevano\u00a0iloro\u00a0sogni\u2026,\u00a0ma\u00a0le\u00a0loro\u00a0vite\u00a0sono\u00a0state\u00a0spezzate.\u00a0Perch\u00e9?\u00a0Perch\u00e9\u00a0l\u2019umanit\u00e0\u00a0ha\u00a0detto:\u00a0\u201cA\u00a0me\u00a0che\u00a0importa?\u201d.\u00a0Anche\u00a0oggi,\u00a0dopo\u00a0il\u00a0secondo\u00a0fallimento\u00a0di\u00a0un\u2019altra\u00a0guerramondiale,\u00a0forse\u00a0si\u00a0pu\u00f2\u00a0parlare\u00a0di\u00a0una\u00a0terza\u00a0guerra\u00a0combattuta\u00a0\u201ca\u00a0pezzi\u201d,\u00a0con\u00a0crimini,\u00a0massacri,\u00a0distruzioni\u2026<\/strong>\u00a0<strong>Ad\u00a0essere\u00a0onesti,\u00a0la\u00a0prima\u00a0pagina\u00a0dei\u00a0giornali\u00a0dovrebbe\u00a0averecome\u00a0titolo:\u00a0\u201cA\u00a0me\u00a0che\u00a0importa?\u201d.\u00a0Caino\u00a0direbbe:\u00a0\u00abSono\u00a0forse\u00a0io\u00a0il\u00a0custode\u00a0di\u00a0mio\u00a0fratello?\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>Questo\u00a0atteggiamento\u00a0\u00e8\u00a0<strong>esattamente\u00a0l\u2019opposto\u00a0di\u00a0quello\u00a0che\u00a0ci\u00a0chiede\u00a0Ges\u00f9\u00a0nel\u00a0Vangelo.<\/strong>\u00a0Abbiamo\u00a0ascoltato:\u00a0Lui\u00a0\u00e8\u00a0nel\u00a0pi\u00f9\u00a0piccolo\u00a0dei\u00a0fratelli:\u00a0Lui,\u00a0il\u00a0Re,\u00a0il\u00a0Giudice\u00a0del\u00a0mondo,\u00a0Lui\u00a0\u00e8l\u2019affamato,\u00a0l\u2019assetato,\u00a0il\u00a0forestiero,\u00a0l\u2019ammalato,\u00a0il\u00a0carcerato\u2026<br \/>\nChi\u00a0si\u00a0prende\u00a0cura\u00a0del\u00a0fratello,\u00a0entra\u00a0nella\u00a0gioia\u00a0del\u00a0Signore;\u00a0chi\u00a0invece\u00a0non\u00a0lo\u00a0fa,\u00a0chi\u00a0con\u00a0le\u00a0sue\u00a0omissioni\u00a0dice:\u00a0\u201cA\u00a0me\u00a0che\u00a0importa?\u201d,\u00a0rimane\u00a0fuori.\u00a0Qui\u00a0e\u00a0nell\u2019altro\u00a0cimitero\u00a0ci\u00a0sono\u00a0tantevittime.\u00a0Oggi\u00a0noi\u00a0le\u00a0ricordiamo.\u00a0C\u2019\u00e8\u00a0il\u00a0pianto,\u00a0c\u2019\u00e8\u00a0il\u00a0lutto,\u00a0c\u2019\u00e8\u00a0il\u00a0dolore.\u00a0E\u00a0da\u00a0qui\u00a0ricordiamo\u00a0le\u00a0vittime\u00a0di\u00a0tutte\u00a0le\u00a0guerre.<\/p>\n<p><strong>Anche\u00a0oggi\u00a0le\u00a0vittime\u00a0sono\u00a0tante\u2026\u00a0Come\u00a0\u00e8\u00a0possibile\u00a0questo?\u00a0E\u2019\u00a0possibile\u00a0perch\u00e9\u00a0anche\u00a0oggi\u00a0dietro\u00a0le\u00a0quinte\u00a0ci\u00a0sono\u00a0<em>interessi,\u00a0piani\u00a0geopolitici,\u00a0avidit\u00e0\u00a0di\u00a0denaro\u00a0e\u00a0dipotere<\/em>,\u00a0c\u2019\u00e8\u00a0<em>l\u2019industria\u00a0delle\u00a0armi,<\/em>\u00a0che\u00a0sembra\u00a0essere\u00a0tanto\u00a0importante!<\/strong><\/p>\n<p><strong>E\u00a0questi\u00a0<em>pianificatori\u00a0del\u00a0terrore<\/em>,\u00a0questi\u00a0<em>organizzatori\u00a0dello\u00a0scontro<\/em>,\u00a0come\u00a0pure\u00a0gli\u00a0<em>imprenditori\u00a0delle\u00a0armi<\/em>,\u00a0hanno\u00a0scritto\u00a0nel\u00a0cuore:\u00a0\u201cA\u00a0me\u00a0che\u00a0importa?\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019\u00a0proprio\u00a0dei\u00a0saggi\u00a0<strong>riconoscere\u00a0gli\u00a0errori,\u00a0provarne\u00a0dolore,\u00a0pentirsi,\u00a0chiedere\u00a0perdono\u00a0e\u00a0piangere.\u00a0<\/strong>Con\u00a0quel\u00a0\u201cA\u00a0me\u00a0che\u00a0importa?\u201d\u00a0che\u00a0hanno\u00a0nel\u00a0cuore\u00a0<em>gli\u00a0affaristi\u00a0della\u00a0guerra,<\/em>\u00a0forseguadagnano\u00a0tanto,\u00a0ma\u00a0il\u00a0loro\u00a0cuore\u00a0corrotto\u00a0ha\u00a0perso\u00a0la\u00a0capacit\u00e0\u00a0di\u00a0piangere.\u00a0Caino\u00a0non\u00a0ha\u00a0pianto.\u00a0Non\u00a0ha\u00a0potuto\u00a0piangere.\u00a0<strong><em>L\u2019ombra\u00a0di\u00a0Caino\u00a0ci\u00a0ricopre\u00a0oggi\u00a0qui,\u00a0in\u00a0questo\u00a0cimitero.Si\u00a0vede\u00a0qui.\u00a0Si\u00a0vede\u00a0nella\u00a0storia\u00a0che\u00a0va\u00a0dal\u00a01914\u00a0fino\u00a0ai\u00a0nostri\u00a0giorni.\u00a0E\u00a0si\u00a0vede\u00a0anche\u00a0nei\u00a0nostri\u00a0giorni.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Con\u00a0cuore di figlio, di fratello, di padre, chiedo a tutti voi e per tutti noi la conversione del cuore: passare da \u201cA me che importa?\u201d, al pianto. Per tutti i caduti della \u201cinutile strage\u201d, per tutte le vittime della follia della guerra, in ogni tempo. Il pianto. Fratelli, l\u2019umanit\u00e0 ha bisogno di piangere, e questa \u00e8 l\u2019ora del pianto.<\/strong><br \/>\n<strong>28.10.2014 ai movimenti popolari<\/strong><\/p>\n<p><strong>Non\u00a0ci\u00a0pu\u00f2\u00a0essere\u00a0terra,\u00a0non\u00a0ci\u00a0pu\u00f2\u00a0essere\u00a0casa,\u00a0non\u00a0ci\u00a0pu\u00f2\u00a0essere\u00a0lavoro\u00a0se\u00a0non\u00a0abbiamo\u00a0pace\u00a0e\u00a0se\u00a0distruggiamo\u00a0il\u00a0pianeta&#8230;.<\/strong>\u00a0Tutti i popoli della terra, tutti gli uomini e le donne di buona volont\u00e0, tutti dobbiamo alzare la voce in difesa di questi due preziosi doni: la pace e la natura. La sorella madre terra, come la chiamava\u00a0<em>san\u00a0Francesco\u00a0d\u2019Assisi.<\/em><\/p>\n<p>Poco fa ho detto, e lo ripeto, che\u00a0<strong>stiamo\u00a0vivendo\u00a0la\u00a0terza\u00a0guerra\u00a0mondiale,\u00a0ma\u00a0a\u00a0pezzi.\u00a0Ci\u00a0sono\u00a0sistemi\u00a0economici\u00a0che\u00a0per\u00a0sopravvivere\u00a0devono\u00a0fare\u00a0la\u00a0guerra.\u00a0Allora\u00a0sifabbricano\u00a0e\u00a0si\u00a0vendono\u00a0armi\u00a0e\u00a0cos\u00ec\u00a0i\u00a0bilanci\u00a0delle\u00a0economie\u00a0che\u00a0sacrificano\u00a0l\u2019uomo\u00a0ai\u00a0piedi\u00a0dell\u2019idolo\u00a0del\u00a0denaro\u00a0ovviamente\u00a0vengono\u00a0sanati.\u00a0E\u00a0non\u00a0si\u00a0pensa\u00a0ai\u00a0bambiniaffamati\u00a0nei\u00a0campi\u00a0profughi,\u00a0non\u00a0si\u00a0pensa\u00a0ai\u00a0dislocamenti\u00a0forzati,\u00a0non\u00a0si\u00a0pensa\u00a0alle\u00a0case\u00a0distrutte,\u00a0non\u00a0si\u00a0pensa\u00a0neppure\u00a0a\u00a0tante\u00a0vite\u00a0spezzate.\u00a0Quanta\u00a0sofferenza,\u00a0quantadistruzione,\u00a0quanto\u00a0dolore!<\/strong>\u00a0Oggi, care sorelle e cari fratelli, si leva in ogni parte della terra, in ogni popolo, in ogni cuore e nei movimenti popolari,\u00a0<strong>il\u00a0grido\u00a0della\u00a0pace<\/strong>: Mai pi\u00f9 la guerra!<\/p>\n<p>Un sistema economico incentrato sul dio denaro ha anche bisogno di\u00a0<em>saccheggiare\u00a0la\u00a0natura<\/em>, saccheggiare la natura per sostenere il ritmo frenetico di consumo che gli \u00e8 proprio&#8230;Fratelli e sorelle: il creato non \u00e8 una propriet\u00e0 di cui possiamo disporre a nostro piacere; e ancor meno \u00e8 una propriet\u00e0 solo di alcuni, di pochi. Il creato \u00e8 un dono, \u00e8 un regalo, un dono meraviglioso che Dio ci ha dato perch\u00e9 ce ne prendiamo cura e lo utilizziamo a beneficio di tutti&#8230;<\/p>\n<p>Parliamo di terra, di lavoro, di casa. Parliamo di lavorare per la pace e di prendersi cura della natura. Ma perch\u00e9 allora ci abituiamo a vedere come si distrugge il lavoro dignitoso, si sfrattano\u00a0tante\u00a0famiglie,\u00a0si\u00a0cacciano\u00a0i\u00a0contadini,\u00a0si\u00a0fa\u00a0la\u00a0guerra\u00a0e\u00a0si\u00a0abusa\u00a0della\u00a0natura?\u00a0Perch\u00e9\u00a0in\u00a0questo\u00a0sistema\u00a0l\u2019uomo,\u00a0la\u00a0persona\u00a0umana\u00a0\u00e8\u00a0stata\u00a0tolta\u00a0dal\u00a0centro\u00a0ed\u00a0\u00e8\u00a0stata\u00a0sostituita\u00a0daun\u2019altra\u00a0cosa.<strong>\u00a0Perch\u00e9\u00a0si\u00a0rende\u00a0un\u00a0culto\u00a0idolatrico\u00a0al\u00a0denaro.\u00a0Perch\u00e9\u00a0si\u00a0\u00e8\u00a0globalizzata\u00a0l\u2019indifferenza!\u00a0Si\u00a0\u00e8\u00a0globalizzata\u00a0l\u2019indifferenza:\u00a0cosa\u00a0importa\u00a0a\u00a0me\u00a0di\u00a0quello\u00a0che\u00a0succedeagli\u00a0altri\u00a0finch\u00e9\u00a0difendo\u00a0ci\u00f2\u00a0che\u00a0\u00e8\u00a0mio?\u00a0Perch\u00e9\u00a0il\u00a0mondo\u00a0si\u00a0\u00e8\u00a0dimenticato\u00a0di\u00a0Dio,\u00a0che\u00a0\u00e8\u00a0Padre;\u00a0\u00e8\u00a0diventato\u00a0orfano\u00a0perch\u00e9\u00a0ha\u00a0accantonato\u00a0Dio.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Alcuni di voi hanno detto: questo sistema non si sopporta pi\u00f9. Dobbiamo cambiarlo, dobbiamo<em>\u00a0rimettere la dignit\u00e0 umana al centro\u00a0<\/em>e su quel pilastro\u00a0<em>vanno costruite le strutture sociali alternative\u00a0<\/em>di cui abbiamo bisogno. Va fatto\u00a0<em>con coraggio, ma anche con intelligenza. Con tenacia, ma senza fanatismo. Con passione, ma senza violenza. E tutti insieme, affrontando i conflitti senza rimanervi intrappolati, cercando sempre di risolvere le tensioni per raggiungere un livello superiore di unit\u00e0, di pace e di giustizia.<\/em>\u00a0Noi cristiani abbiamo qualcosa di molto bello, una linea di azione, un programma, potremmo dire, rivoluzionario. Vi raccomando vivamente di leggerlo, di leggere le\u00a0<em>beatitudini<\/em>\u00a0(cfr. Matteo, 5, 3 e Luca, 6, 20), e di leggere il passo di\u00a0<em>Matteo 25<\/em>. L\u2019ho detto ai giovani a Rio de Janeiro, in queste due cose hanno il programma di azione.<\/strong><\/p>\n<p>Al Consiglio d&#8217;Europa 25.11.2014<\/p>\n<p>&#8230;Il progetto dei Padri fondatori era quello di ricostruire l&#8217;Europa in uno spirito di mutuo servizio, che ancora oggi, in un mondo pi\u00f9 incline a rivendicare che a servire, deve costituire la chiave di volta della missione del Consiglio d&#8217;Europa, a favore della pace, della libert\u00e0 e della dignit\u00e0 umana. D&#8217;altra parte,\u00a0<strong>la\u00a0via\u00a0privilegiata\u00a0per\u00a0la\u00a0pace\u00a0<\/strong>&#8211;<strong>\u00a0per\u00a0evitare\u00a0che\u00a0quantoaccaduto\u00a0nelle\u00a0due\u00a0guerre\u00a0mondiali\u00a0del\u00a0secolo\u00a0scorso\u00a0si\u00a0ripeta\u00a0&#8211;\u00a0\u00e8\u00a0riconoscere\u00a0nell&#8217;altro\u00a0non\u00a0un\u00a0nemico\u00a0da\u00a0combattere,\u00a0ma\u00a0un\u00a0fratello\u00a0da\u00a0accogliere.\u00a0Si\u00a0tratta\u00a0di\u00a0un\u00a0processocontinuo,\u00a0che\u00a0non\u00a0pu\u00f2\u00a0mai\u00a0essere\u00a0dato\u00a0per\u00a0raggiunto\u00a0pienamente<\/strong>. \u00c8 proprio quanto intuirono i Padri fondatori, che compresero che la pace era un bene da conquistare continuamente e che esigeva assoluta vigilanza. Erano consapevoli che le guerre si alimentano nell&#8217;intento di prendere possesso degli spazi, cristallizzare i processi e cercare di fermarli; viceversa cercavano la pace che si pu\u00f2 realizzare soltanto nell&#8217;atteggiamento costante di<em>\u00a0iniziare\u00a0processi\u00a0<\/em>e portarli avanti. In tal modo affermavano la volont\u00e0 di camminare maturando nel tempo, perch\u00e9 \u00e8 proprio il tempo che governa gli spazi, li illumina e li trasforma in una catena di continua crescita, senza vie di ritorno. Perci\u00f2 costruire la pace richiede di privilegiare le azioni che generano dinamismi nuovi nella societ\u00e0 e coinvolgono altre persone e altri gruppi che li svilupperanno, fino a che portino frutto in importanti avvenimenti storici. Per questa ragione diedero vita a questo Organismo stabile. Il beato\u00a0<strong>Paolo\u00a0VI,\u00a0<\/strong>alcuni anni dopo, ebbe a ricordare che \u00able istituzioni stesse, che nell&#8217;ordine giuridico e nel concerto internazionale hanno la funzione ed il merito di proclamare e di conservare la pace, raggiungono il loro provvido scopo se esse sono continuamente operanti, se sanno in ogni momento generare la pace, fare la pace\u00bb.\u00a0<strong>Occorre\u00a0un\u00a0costante\u00a0cammino\u00a0di\u00a0umanizzazione,\u00a0cos\u00ec\u00a0che\u00a0\u00abnon\u00a0basta\u00a0contenere\u00a0le\u00a0guerre,\u00a0sospendere\u00a0le\u00a0lotte,\u00a0(&#8230;)\u00a0non\u00a0basta\u00a0una\u00a0Paceimposta,\u00a0una\u00a0Pace\u00a0utilitaria\u00a0e\u00a0provvisoria;\u00a0bisogna\u00a0tendere\u00a0a\u00a0<em>una\u00a0Pace\u00a0amata,\u00a0libera,\u00a0fraterna,<\/em>\u00a0fondata\u00a0cio\u00e8\u00a0sulla\u00a0riconciliazione\u00a0degli\u00a0animi\u00bb<\/strong>\u00a0&#8230;<\/p>\n<p>Per conquistare il bene della pace occorre anzitutto\u00a0<strong>educare\u00a0ad\u00a0essa,\u00a0<\/strong>allontanando una cultura del conflitto che mira alla paura dell&#8217;altro, all&#8217;emarginazione di chi pensa o vive in maniera differente. \u00c8 vero che il conflitto non pu\u00f2 essere ignorato o dissimulato, dev&#8217;essere assunto. Ma se rimaniamo bloccati in esso perdiamo prospettiva, gli orizzonti si limitano e la realt\u00e0 stessa rimane frammentata. Quando ci fermiamo nella situazione conflittuale perdiamo il senso dell&#8217;unit\u00e0 profonda della realt\u00e0 , fermiamo la storia e cadiamo nei logoramenti interni di contraddizioni sterili. Purtroppo la pace \u00e8 ancora troppo spesso ferita&#8230;<\/p>\n<p><strong>La\u00a0pace\u00a0\u00e8\u00a0per\u00f2\u00a0anche\u00a0provata\u00a0da\u00a0altre\u00a0forme\u00a0di\u00a0conflitto,\u00a0quali\u00a0il\u00a0terrorismo\u00a0religioso\u00a0e\u00a0internazionale,\u00a0che\u00a0nutre\u00a0profondo\u00a0disprezzo\u00a0per\u00a0la\u00a0vita\u00a0umana\u00a0e\u00a0miete\u00a0in\u00a0modoindiscriminato\u00a0vittime\u00a0innocenti.\u00a0<em>Tale\u00a0fenomeno\u00a0\u00e8\u00a0purtroppo\u00a0foraggiato\u00a0da\u00a0un\u00a0traffico\u00a0di\u00a0armi\u00a0molto\u00a0spesso\u00a0indisturbato.\u00a0La\u00a0Chiesa\u00a0considera\u00a0che\u00a0\u00abla\u00a0corsa\u00a0agli\u00a0armamenti\u00a0\u00e8una\u00a0delle\u00a0piaghe\u00a0pi\u00f9\u00a0gravi\u00a0dell\u2019umanit\u00e0\u00a0e\u00a0danneggia\u00a0in\u00a0modo\u00a0intollerabile\u00a0i\u00a0poveri\u00bb<\/em>\u00a0.<\/strong>\u00a0La\u00a0pace\u00a0\u00e8\u00a0violata\u00a0anche\u00a0dal\u00a0<strong>traffico\u00a0degli\u00a0esseri\u00a0umani,<\/strong>\u00a0che<strong>\u00a0\u00e8\u00a0la\u00a0nuova\u00a0schiavit\u00f9\u00a0del\u00a0nostrotempo\u00a0<\/strong>e\u00a0che\u00a0trasforma\u00a0le\u00a0persone\u00a0in merce di scambio, privando le vittime di ogni dignit\u00e0. Non di rado notiamo poi come tali fenomeni siano legati tra loro. ..la pace non \u00e8 la semplice assenza di guerre, di conflitti e di tensioni. Nella visione cristiana essa \u00e8, nello stesso tempo,\u00a0<strong>dono\u00a0di\u00a0Dio\u00a0e\u00a0frutto\u00a0dell&#8217;azione\u00a0libera\u00a0e\u00a0razionale\u00a0dell&#8217;uom<\/strong>o che intende perseguire il bene comune nella verit\u00e0 e nell&#8217;amore&#8230;.La strada scelta dal Consiglio d&#8217;Europa \u00e8 anzitutto quella della\u00a0<em>promozione\u00a0dei\u00a0diritti\u00a0umani,\u00a0cui\u00a0si\u00a0lega\u00a0lo\u00a0sviluppo\u00a0della\u00a0democrazia\u00a0e\u00a0dello\u00a0statodi\u00a0diritto..<\/em><\/p>\n<p>Al Parlamento Europeo 25.11.2014<\/p>\n<p>&#8230;Non\u00a0ci\u00a0\u00e8\u00a0nascosto\u00a0che\u00a0una\u00a0concezione\u00a0omologante\u00a0della\u00a0globalit\u00e0\u00a0colpisce\u00a0la\u00a0vitalit\u00e0\u00a0del\u00a0sistema\u00a0democratico\u00a0depotenziando\u00a0il\u00a0ricco\u00a0contrasto,\u00a0fecondo\u00a0e\u00a0costruttivo,\u00a0delleorganizzazioni\u00a0e\u00a0dei\u00a0partiti\u00a0politici\u00a0tra\u00a0di\u00a0loro.\u00a0Cos\u00ec\u00a0si\u00a0corre\u00a0il\u00a0rischio\u00a0di\u00a0vivere\u00a0nel\u00a0regno\u00a0dell\u2019idea,\u00a0della\u00a0sola\u00a0parola,\u00a0dell\u2019immagine,\u00a0del\u00a0sofisma\u2026e\u00a0di\u00a0finire\u00a0per\u00a0confondere\u00a0la\u00a0realt\u00e0\u00a0dellademocrazia\u00a0con\u00a0un\u00a0nuovo\u00a0nominalismo\u00a0politico.\u00a0<strong>Mantenere\u00a0viva\u00a0la\u00a0democrazia\u00a0in\u00a0Europa\u00a0richiede\u00a0di\u00a0evitare\u00a0tante\u00a0\u201cmaniere\u00a0globalizzanti\u201d\u00a0di\u00a0diluire\u00a0la\u00a0realt\u00e0:\u00a0i\u00a0purismi\u00a0angelici,\u00a0itotalitarismi\u00a0del\u00a0relativo,\u00a0i\u00a0fondamentalismi\u00a0astorici,\u00a0gli\u00a0eticismi\u00a0senza\u00a0bont\u00e0,\u00a0gli\u00a0intellettualismi\u00a0senza\u00a0sapienza.\u00a0Mantenere\u00a0viva\u00a0la\u00a0realt\u00e0\u00a0delle\u00a0democrazie\u00a0\u00e8\u00a0una\u00a0sfida\u00a0diquesto\u00a0momento\u00a0storico,\u00a0evitando\u00a0che\u00a0la\u00a0loro\u00a0forza\u00a0reale\u00a0\u2013\u00a0forza\u00a0politica\u00a0espressiva\u00a0dei\u00a0popoli\u00a0\u2013\u00a0sia\u00a0rimossa\u00a0davanti\u00a0alla\u00a0pressione\u00a0di\u00a0interessi\u00a0multinazionali\u00a0non\u00a0universali,che\u00a0le\u00a0indeboliscano\u00a0e\u00a0le\u00a0trasformino\u00a0in\u00a0sistemi\u00a0uniformanti\u00a0di\u00a0potere\u00a0finanziario\u00a0al\u00a0servizio\u00a0di\u00a0<em>imperi\u00a0sconosciuti<\/em>.\u00a0<\/strong>Questa\u00a0\u00e8\u00a0una\u00a0sfida\u00a0che\u00a0oggi\u00a0la\u00a0storia\u00a0vi\u00a0pone.<\/p>\n<p>\u2026&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<p>Tonino Bello\u00a0<strong>\u201cL&#8217;ombra\u00a0di\u00a0Caino,<\/strong>\u00a0non dobbiamo scrollarcela di dosso, pi\u00f9 che eliminarla occorre\u00a0<strong>accettarla,\u00a0accoglierla\u00a0per\u00a0dissipare\u00a0lo\u00a0spirito\u00a0di\u00a0Caino\u00a0che\u00a0\u00e8\u00a0in\u00a0noi,<\/strong>\u00a0il peccato accovacciato alla nostra porta&#8230;.Ogni omicidio \u00e8 un fratricidio&#8230;Quando non accolgo l&#8217;altro commetto sempre un omicidio. \u201cDov&#8217;\u00e8 tuo fratello?\u201d. Il problema di Dio si pone come rapporto con gli altri, come problema sociale&#8230; \u201dLa voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo\u201d. Anche la terra \u00e8 sconvolta. Il sangue versato grida verso il cielo e porta il suo lamento davanti al Signore della vita&#8230;La terra ora maledice Caino perch\u00e9 ha bevuto il sangue fraterno&#8230;<\/p>\n<p><strong>Ma\u00a0nessuno\u00a0pu\u00f2\u00a0uccidere\u00a0Caino.\u00a0L&#8217;ultima\u00a0parola\u00a0non\u00a0\u00e8\u00a0quella\u00a0di\u00a0Caino\u00a0ma\u00a0quella\u00a0di\u00a0Dio\u00a0che\u00a0pone\u00a0la\u00a0sua\u00a0vita\u00a0fallita\u00a0sotto\u00a0la\u00a0sua\u00a0difesa&#8230;.Nessuno\u00a0pu\u00f2\u00a0uccidere.<\/strong>\u00a0<strong>Non\u00a0sirimedia\u00a0a\u00a0una\u00a0morte\u00a0aggiungendo\u00a0altre\u00a0morti.\u00a0Dio\u00a0riserva\u00a0a\u00a0s\u00e8\u00a0il\u00a0diritto\u00a0alla\u00a0vita&#8230;Gen\u00a04\u00a0contiene\u00a0il\u00a0pi\u00f9\u00a0antico\u00a0dettato\u00a0costituzionale\u00a0della\u00a0nonviolenza.<\/strong>\u00a0Es 6&#8230; la terra era corrotta e piena di violenza&#8230;Es 20, tu non ucciderai! Nasce la fraternit\u00e0\u00a0<em>(Scritti\u00a0di\u00a0pace<\/em>, Mezzina-Luce e vita, Molfetta 1997, 97-110).<br \/>\n<strong><em>Evangelii\u00a0gaudium<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>279 lo Spirito opera&#8230; nulla va perduto, riposare nella tenerezza delle braccia di Dio<\/em><\/strong><\/p>\n<p>183 Fede \u00e8 cambiare il mondo&#8230;la terra \u00e8 la nostra casa comune<\/p>\n<p>85\u00a0<strong>tenerezza\u00a0combattiva<\/strong>\u00a0contro gli assalti del male<\/p>\n<p>276\u00a0<strong>la\u00a0sua resurrezione \u00e8 forza di vita,<\/strong>\u00a0ogni giorno rinasce la bellezza<\/p>\n<p>278 regno-piccolo seme, germogli di novit\u00e0, cammino della speranza viva<\/p>\n<p><strong>Il realismo profetico della pace inquieta<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0messaggio\u00a0di\u00a0Francesco\u00a0sulla\u00a0pace\u00a0pu\u00f2\u00a0risvegliare\u00a0le\u00a0comunit\u00e0\u00a0cristiane,\u00a0farle\u00a0uscire\u00a0dal\u00a0chiuso,\u00a0renderle\u00a0tessitrici\u00a0di\u00a0un\u00a0nuovo\u00a0pensiero\u00a0operativo\u00a0e\u00a0di\u00a0una\u00a0robusta\u00a0spiritualit\u00e0.L\u2019insistenza\u00a0bergogliana\u00a0sulla\u00a0necessit\u00e0\u00a0di\u00a0uscire\u00a0in\u00a0strada\u00a0rilancia\u00a0l\u2019idea\u00a0di\u00a0pace\u00a0come\u00a0cammino\u00a0permanente\u00a0espressa\u00a0da\u00a0Tonino\u00a0Bello\u00a0nel\u00a01988:\u00a0\u00abNon\u00a0siamo\u00a0molto\u00a0abituati\u00a0a\u00a0legare\u00a0iltermine\u00a0\u201cpace\u201d\u00a0a\u00a0concetti\u00a0dinamici.\u00a0Raramente\u00a0sentiamo\u00a0dire:\u00a0\u201cQuell\u2019uomo\u00a0si\u00a0affatica\u00a0in\u00a0pace\u201d,\u00a0\u201clotta\u00a0in\u00a0pace\u201d,\u00a0\u201cstrappa\u00a0la\u00a0vita\u00a0con\u00a0i\u00a0denti\u00a0in\u00a0pace\u201d.\u00a0Pi\u00f9\u00a0consuete\u00a0nel\u00a0nostro\u00a0linguaggiosono,\u00a0invece,\u00a0le\u00a0espressioni:\u00a0\u201cSta\u00a0seduto\u00a0in\u00a0pace\u201d,\u00a0\u201csta\u00a0leggendo\u00a0in\u00a0pace\u201d,\u00a0\u201cmedita\u00a0in\u00a0pace\u201d\u00a0e,\u00a0ovviamente,\u00a0\u201criposa\u00a0in\u00a0pace\u201d.\u00a0La\u00a0pace,\u00a0insomma,\u00a0ci\u00a0richiama\u00a0pi\u00f9\u00a0la\u00a0vestaglia\u00a0da\u00a0camera,che\u00a0lo\u00a0zaino\u00a0del\u00a0viandante\u00a0[\u2026]\u00a0Non\u00a0tollera\u00a0atteggiamenti\u00a0sedentari.\u00a0Non\u00a0annulla\u00a0la\u00a0conflittualit\u00e0.\u00a0Non\u00a0ha\u00a0molto\u00a0da\u00a0spartire\u00a0con\u00a0la\u00a0banale\u00a0\u201cvita\u00a0pacifica\u201d.\u00a0Non\u00a0elide\u00a0i\u00a0contrasti.\u00a0Espone\u00a0alrischio\u00a0di\u00a0ingenerosi\u00a0ostracismi.\u00a0Postula\u00a0la\u00a0radicale\u00a0disponibilit\u00e0\u00a0a\u00a0\u201cperdere\u00a0la\u00a0pace\u201d\u00a0per\u00a0poterla\u00a0raggiungere\u00bb\u00a0(<em>Alla\u00a0finestra\u00a0la\u00a0speranza)<\/em>.\u00a0Con\u00a0un\u00a0colpo\u00a0d\u2019occhio\u00a0sintetico,\u00a0si\u00a0pu\u00f2\u00a0dire\u00a0che\u00a0ilcammino\u00a0bergogliano\u00a0intende\u00a0attraversare\u00a0tre\u00a0grandi\u00a0realt\u00e0\u00a0degradanti\u00a0e\u00a0distruttive:\u00a0&#8211;\u00a0<strong><em>la\u00a0cultura\u00a0del\u00a0nemico<\/em><\/strong>\u00a0(industria\u00a0e\u00a0mercato\u00a0delle\u00a0armi,\u00a0conflitti\u00a0armati,\u00a0fondamentalismi\u00a0e\u00a0terrorismi,cio\u00e8\u00a0la\u00a0\u201cterza\u00a0guerra\u00a0mondiale\u201d);\u00a0&#8211;<strong>\u00a0<em>la\u00a0cultura\u00a0dello\u00a0scarto<\/em><\/strong>\u00a0(economia\u00a0di\u00a0ingiustizia\u00a0e\u00a0di\u00a0esclusione,\u00a0guerre\u00a0economiche\u00a0contro\u00a0i\u00a0poveri,\u00a0moderne\u00a0schiavit\u00f9,\u00a0distruzione\u00a0dell\u2019ambiente,\u00a0cio\u00e8l\u2019\u201cimpero\u00a0del\u00a0denaro\u201d);\u00a0&#8211;\u00a0<strong><em>la\u00a0cultura\u00a0dell\u2019indifferenza<\/em><\/strong>\u00a0(incapacit\u00e0\u00a0di\u00a0commuoversi,\u00a0povert\u00e0\u00a0relazionale,\u00a0disumanizzazione\u00a0dei\u00a0rapporti,\u00a0patologie\u00a0sociali\u00a0legate\u00a0a\u00a0ossessioni,\u00a0ignoranze,paure,\u00a0rassegnazioni,\u00a0cio\u00e8\u00a0\u201cl\u2019ombra\u00a0di\u00a0Caino\u201d,\u00a0evocata\u00a0il\u00a07\u00a0settembre\u00a02013\u00a0e\u00a0il\u00a013\u00a0settembre\u00a02014).\u00a0Francesco\u00a0le\u00a0ha\u00a0sempre\u00a0presenti.\u00a0Lucido,\u00a0anzi\u00a0spietato\u00a0\u00e8\u00a0il\u00a0suo\u00a0realismo\u00a0davanti\u00a0aimali\u00a0che\u00a0sono\u00a0accovacciati\u00a0alla\u00a0nostra\u00a0porta\u00a0ma\u00a0che\u00a0possiamo\u00a0dominare\u00a0(Gen\u00a04,7).\u00a0Per\u00a0questo\u00a0ritiene\u00a0necessario\u00a0guardarli\u00a0in\u00a0faccia,\u00a0camminarci\u00a0dentro,\u00a0assumerli,\u00a0porsi\u00a0domande,additare\u00a0percorsi,\u00a0risvegliare\u00a0coscienze\u00a0in\u00a0nome\u00a0della\u00a0dignit\u00e0\u00a0umana\u00a0e\u00a0della\u00a0profezia\u00a0evangelica.\u00a0Per\u00a0superarli,\u00a0egli\u00a0cerca\u00a0di\u00a0mettere\u00a0in\u00a0connessione,\u00a0rispettivamente:-\u00a0<em>il\u00a0coraggio\u00a0dellapace\u00a0e\u00a0l\u2019arte\u00a0della\u00a0riconciliazione;\u00a0&#8211;\u00a0la\u00a0lotta\u00a0per\u00a0la\u00a0giustizia\u00a0e\u00a0la\u00a0cura\u00a0del\u00a0creato;\u00a0&#8211;\u00a0la\u00a0forza\u00a0della\u00a0solidariet\u00e0\u00a0e\u00a0la\u00a0cultura\u00a0dell\u2019incontro.<\/em>\u00a0Cio\u00e8\u00a0le\u00a0buone\u00a0relazioni,\u00a0le\u00a0sane\u00a0pratiche\u00a0sociali,\u00a0laprassi\u00a0dell\u2019accoglienza,\u00a0\u00abil\u00a0dialogo\u00a0creativo\u00bb,\u00a0\u00abil\u00a0fiorire\u00a0dell\u2019amicizia\u00bb,\u00a0\u00ab<strong><em>la\u00a0rivoluzione\u00a0della\u00a0tenerezza<\/em><\/strong>\u00bb\u00a0(<em>Evangelii\u00a0gaudium<\/em>\u00a088,\u00a0288).\u00a0Quest\u2019ultima\u00a0espressione\u00a0non\u00a0ha\u00a0nulla\u00a0ditranquillizzante,\u00a0di\u00a0minimalista\u00a0o\u00a0di\u00a0sdolcinato.\u00a0E\u2019\u00a0parte\u00a0integrante\u00a0del\u00a0suo\u00a0realismo\u00a0profetico,\u00a0\u00e8\u00a0intima\u00a0alla\u00a0lotta\u00a0per\u00a0trasformare\u00a0la\u00a0realt\u00e0,\u00a0implica\u00a0\u00abun\u00a0profondo\u00a0desiderio\u00a0di\u00a0cambiare\u00a0ilmondo\u00bb.\u00a0Per\u00a0questo\u00a0la\u00a0definisce\u00a0anche\u00a0\u00ab<strong><em>tenerezza\u00a0combattiva<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>contro\u00a0gli\u00a0assalti\u00a0del\u00a0male\u00bb\u00a0(<em>Evangelii\u00a0gaudium<\/em>\u00a0183,\u00a085)\u00a0che\u00a0ha\u00a0bisogno\u00a0di\u00a0forte\u00a0intensit\u00e0\u00a0spirituale.\u00a0Una\u00a0vita\u00a0che\u00a0vuole\u00abscommettere\u00a0su\u00a0un\u00a0diverso\u00a0modo\u00a0di\u00a0risolvere\u00a0i\u00a0problemi\u00bb\u00a0e\u00a0\u00abconsiderare\u00a0l\u2019amore\u00a0come\u00a0la\u00a0vera\u00a0forza\u00a0per\u00a0il\u00a0cambiamento\u00bb\u00a0(al\u00a0Festival\u00a0della\u00a0Dottrina\u00a0sociale,\u00a0Verona\u00a020.11.2014),richiede\u00a0fiducia\u00a0nell\u2019azione\u00a0dello\u00a0Spirito.\u00a0Cos\u00ec\u00a0Francesco\u00a0il\u00a01\u00a0gennaio\u00a02014:\u00a0\u00ab<strong>Questo\u00a0Spirito\u00a0\u00e8\u00a0la\u00a0potenza\u00a0dell\u2019amore\u00a0che\u00a0ha\u00a0fecondato\u00a0il\u00a0grembo\u00a0della\u00a0Vergine\u00a0Maria;\u00a0ed\u00a0\u00e8\u00a0lo\u00a0stessoche\u00a0anima\u00a0i\u00a0progetti\u00a0e\u00a0le\u00a0opere\u00a0di\u00a0tutti\u00a0i\u00a0costruttori\u00a0di\u00a0pace.\u00a0Dove\u00a0\u00e8\u00a0un\u00a0uomo\u00a0e\u00a0una\u00a0donna\u00a0costruttore\u00a0di\u00a0pace,\u00a0\u00e8\u00a0proprio\u00a0lo\u00a0Spirito\u00a0Santo\u00a0che\u00a0li\u00a0aiuta,\u00a0li\u00a0spinge\u00a0a\u00a0fare\u00a0la\u00a0pace[che]\u00a0richiede\u00a0la\u00a0forza\u00a0della\u00a0mitezza,\u00a0la\u00a0forza\u00a0nonviolenta\u00a0della\u00a0verit\u00e0\u00a0e\u00a0dell\u2019amore<\/strong>\u00bb.\u00a0Il\u00a0suo\u00a0richiamo\u00a0pneumatico\u00a0(visibile\u00a0anche\u00a0nella\u00a0<em>Evangelii\u00a0gaudium<\/em>\u00a0279)\u00a0si\u00a0collega\u00a0direttamentealla\u00a0Lettera\u00a0pastorale\u00a0del\u00a01997\u00a0del\u00a0cardinale,\u00a0allora\u00a0arcivescovo\u00a0di\u00a0Milano,\u00a0Carlo\u00a0M.\u00a0Martini,\u00a0per\u00a0il\u00a0quale\u00a0lo\u00a0Spirito\u00a0\u00e8\u00a0presenza\u00a0costante:\u00a0\u00absta\u00a0operando,\u00a0arriva\u00a0prima\u00a0di\u00a0noi,\u00a0lavora\u00a0pi\u00f9\u00a0di\u00a0noie\u00a0meglio\u00a0di\u00a0noi\u00a0[\u2026].\u00a0A\u00a0noi\u00a0tocca\u00a0riconoscerlo,\u00a0accoglierlo,\u00a0assecondarlo,\u00a0fargli\u00a0strada,\u00a0andargli\u00a0dietro.\u00a0C\u2019\u00e8\u00a0e\u00a0non\u00a0si\u00a0\u00e8\u00a0mai\u00a0perso\u00a0d\u2019animo\u00a0rispetto\u00a0al\u00a0nostro\u00a0tempo;\u00a0al\u00a0contrario\u00a0sorride,danza,\u00a0penetra,\u00a0investe,\u00a0avvolge,\u00a0arriva\u00a0anche\u00a0l\u00e0\u00a0dove\u00a0mai\u00a0avremmo\u00a0immaginato\u00a0[\u2026]\u00a0sta\u00a0giocando,\u00a0nell\u2019invisibilit\u00e0\u00a0e\u00a0nella\u00a0piccolezza,\u00a0la\u00a0sua\u00a0partita\u00a0vittoriosa\u00bb\u00a0(<em>Tre\u00a0racconti\u00a0dello\u00a0Spirito<\/em>.Lettera\u00a0pastorale\u00a0alla\u00a0Diocesi\u00a0di\u00a0Milano,\u00a018.6.1997).<\/p>\n<p><strong>La\u00a0pace\u00a0dell\u2019inquietudine<\/strong><\/p>\n<p>Con questo \u201centusiasmo\u201d (respiro in Dio) Francesco vive la pace cristiana come una pace itinerante, scomoda ma gioiosa: \u00abI filosofi dicono che la pace \u00e8 una certa tranquillit\u00e0 nell\u2019ordine&#8230;Quella non \u00e8 la pace cristiana! La pace cristiana \u00e8\u00a0<em>una\u00a0pace\u00a0inquieta<\/em>!\u00bb (15.6.2013).<strong>\u00a0<\/strong>Agli agostiniani ricorda la triplice inquietudine di Agostino: quella della ricerca spirituale, quella dell\u2019incontro con Dio, quella dell\u2019amore. Insomma il cristiano \u00e8 \u00absempre in cammino, sempre inquieto\u00bb, la sua \u00e8 \u00ab<em>la\u00a0pace\u00a0dell\u2019inquietudine<\/em>\u00bb (28.8.2013), osserva Francesco il 3 dicembre 2013, \u00abgioiosa nella speranza\u00bb. Francesco, in ultima istanza,\u00a0<em>identifica la beatitudine della pace con<\/em>\u00a0<em>la risurrezione di Cristo<\/em>\u00a0tra noi sempre operante: \u00ab<strong>non \u00e8 cosa del passato; contiene una forza di vita che ha penetrato il mondo. Dove sembra tutto sia morto, da ogni parte tornano ad apparire i germogli della risurrezione [\u2026]. Ogni giorno nel mondo rinasce la bellezza, che risuscita trasformata attraverso i drammi della storia<\/strong>\u00bb (<em>Evangelii<\/em>\u00a0<em>gaudium<\/em>\u00a0276). Nonostante l\u2019esperienza del fallimento, il piccolo seme \u00ab<strong>\u00e8 presente, viene di nuovo, combatte per fiorire nuovamente. La risurrezione di Cristo produce in ogni luogo germi di questo mondo nuovo; e anche se vengono tagliati, ritornano a spuntare, perch\u00e9 la risurrezione del Signore ha gi\u00e0 penetrato la trama nascosta di questa storia, perch\u00e9 Ges\u00f9 non \u00e8 risuscitato invano<\/strong>\u00bb\u00a0(278).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sergio Paronetto<\/p>\n<p>Vicenza 30-31 dicembre 2014- 1 gennaio 2015<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(l&#8217;ombra di Caino 7.9.2013 e 13.9.2014; l&#8217;ombra degli attuali Erode 25.12.2014; dissipare l&#8217;ombra di Caino (T. Bello)) Realismo e profezia sono realt\u00e0 intrecciate nel cammino degli operatori e delle operatrici di pace. Sono una costante nel cammino quasi solitario, variamente contrastato, di papa Francesco. Realismo:\u00a0&#8211;\u00a0il panorama della storia drammatica e violenta del Novecento; &#8211; l&#8217;orribile realt\u00e0 delle guerre risorgenti e delle loro lunghe ineliminabili conseguenze; &#8211; la ferocia sempre pi\u00f9 diffusa e devastante delle violenze piccole e grandi; &#8211; gli interessi in gioco in un sistema orientato alla guerra (quella armata-geopolitica e quella economica-finanziaria), l&#8217;azione dell&#8217;industria della distruzione, degli \u201caffaristi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":9811,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[193],"tags":[1176,952],"class_list":["post-9808","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter","tag-convegno-pax-christi","tag-papa-francesco"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-18 20:55:05","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9808"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9808\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9857,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9808\/revisions\/9857"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}