{"id":3489,"date":"2012-02-06T13:31:54","date_gmt":"2012-02-06T13:31:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paxchristi.it\/?p=3489"},"modified":"2021-02-24T11:10:30","modified_gmt":"2021-02-24T11:10:30","slug":"qatar-il-paradiso-terrestre-secondo-il-tg2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=3489","title":{"rendered":"Qatar: il paradiso terrestre, secondo il Tg2"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\" align=\"center\">12\/02\/2012<\/p>\n<p style=\"text-align: center\" align=\"center\">(o su come ti presento bene un dittatore &#8216;amico&#8217;)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/371px-Hamad_bin_Khalifa_Al-Thani.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-3496\" src=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/371px-Hamad_bin_Khalifa_Al-Thani-185x300.jpg\" alt=\"\" width=\"185\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/371px-Hamad_bin_Khalifa_Al-Thani-185x300.jpg 185w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/371px-Hamad_bin_Khalifa_Al-Thani.jpg 371w\" sizes=\"auto, (max-width: 185px) 100vw, 185px\" \/><\/a>Guardo di rado il Tg2 ma dovrei farlo pi\u00f9 spesso. Non solo per la conduttrice che ai miei occhi appare bella come mi immagino una delle vergini che se fossi un martire musulmano potrei avere in compenso.<\/p>\n<p>Proprio grazie al Tg2, il weekend scorso ho scoperto il paradiso terrestre: il Qatar. Dai giornalisti ben informati, vengo a sapere che l&#8217;Emiro ha comprato un quadro &#8216;I giocatori di carte&#8217;, che ha il record per essere il pi\u00f9 pagato al mondo, e costruir\u00e0 un museo appositamente per esporlo. Inoltre l&#8217;Emiro ha pure comprato il PSG squadra allenata da Ancelotti e prima nel campionato francese.<\/p>\n<p>Poco tempo fa hanno pure organizzato una corsa ciclistica internazionale. E poi tutti sorridono felici di questi eventi e pare proprio siano anche dei benefattori. Altro che l&#8217;Italia con i problemi di bilancio.<\/p>\n<p>Ma ripensandoci bene il Qatar non \u00e8 quel paese che ha mandato truppe di terra in Libia prima dell&#8217;intervento Nato e della risoluzione ONU. Non \u00e8 quel paese che contribuisce a ristabilire l&#8217;ordine in quei paesi arabi con il suo esercito professionale. E poi Al Jazeera ha sede l\u00e0 o mi sbaglio? Quella emittente che ha contribuito a validare informazioni nefande su Gheddafi che poi si sono rivelate false. E infine il principe ereditario non ha chiesto a gran voce l&#8217;intervento armato in Siria per salvare la popolazione inerme? (NB: in Siria la popolazione vuole tutto meno che un intervento armato della Nato.)<\/p>\n<p>Cerco allora Qatar su <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Qatar#Women.27s_rights\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Wikipedia<\/a>. Trovo che \u00e8 un paese dalla ricchezza immensa ma non ci sono n\u00e9 elezioni n\u00e9 istituzioni democratiche. Si sfruttano i lavoratori esteri attratti dal miraggio di buone retribuzioni. Non esistono sindacati. \u00a0C&#8217;\u00e8 pure la pena di morte.<\/p>\n<p>Ci sono per\u00f2 anche lati inaspettati: le donne possono guidare, al contrario che in Arabia Saudita. Basta che il loro &#8216;male guardian&#8217; (custode maschio) dia loro il permesso.<\/p>\n<p>Ma allora \u00e8 proprio vero che \u00e8 un paradiso terrestre. Mi manca solo di essere un membro della famiglia reale.<\/p>\n<p>(fd)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per ulteriori info riporto un post di Alessandro Marescotti:<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>Guerre in Libia e Siria. Occhio al Qatar la faccia pi\u00f9 moderna della conservatrice Arabia Saudita<\/em><\/p>\n<p>Ciao a tutti, sono stato recentemente a Barcellona e sulla maglietta della fortissima squadra cittadina (il suo stadio \u00e8 il pi\u00f9 grande d&#8217;Europa) campeggia da quest&#8217;anno un nuovo sponsor: Qatar Foundation. Fino all&#8217;anno scorso sulla maglia rosso-blu del Barcellona c&#8217;era il simbolo dell&#8217;Unicef. La Qatar Foundation si caratterizza come un&#8217;organizzazione no-profit molto attiva anche su Facebook, si veda <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/QatarFoundationInternational?v=app_4949752878\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qua<\/a>.\u00a0L&#8217;attivismo del Qatar in campo assistenziale, con le sue attivit\u00e0 di beneficienza e di lancio dell&#8217;immagine, \u00e8 qualcosa da seguire con attenzione. Ad esempio sono sorte attivit\u00e0 di supporto ai palestinesi, si veda ad esempio questo progetto agricolo da 12 milioni di dollari della Qatar <a>Charity<\/a>. E anche nel caso della Freedom Flottilla emerge <a href=\"http:\/\/gulfnews.com\/news\/gulf\/kuwait\/qatar-honours-kuwaiti-freedom-flotilla-activists-1.640456\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">l&#8217;interessamento<\/a> e l&#8217;ospitalit\u00e0 del Qatar &#8220;no-profit&#8221;, ossia di Qatar Charity. Il Qatar sostiene in tal modo la &#8220;sicurezza alimentare&#8221; dei palestinesi. Il tutto \u00e8 presentato come un&#8217;occasione per creare lavoro w sostenere la causa di questo popolo oppresso (non minore impegno lo dimostra il premier turco a schierarsi in questa direzione). Il Qatar &#8211; grazie a questa attivit\u00e0 di pubbliche relazioni e alle sue televisioni, come Al-Jazeera e Al-Arabya &#8211; sta plasmando una sua immagine moderna e dinamica, bench\u00e9 sia un alleato di ferro dell&#8217;Arabia Saudita che reprime i diritti delle donne, fino a uccidere quelle accusate di &#8220;stregoneria&#8221;. Lo scorso agosto una donna saudita \u00e8 stata decapitata con l&#8217;accusa di stregoneria, ma la notizia \u00e8 passata in sordina perch\u00e9 i decapitatori sono nostri alleati, si veda <a href=\"\/\/lists.peacelink.it\/pace\/2011\/12\/msg00176.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui<\/a>. Dato che l&#8217;Arabia Saudita non \u00e8 presentabile per promuovere guerre per i diritti umani, il Qatar \u00e8 lo stato che &#8211; con le sue risorse mediatiche e militari (\u00e8 grande cliente di armi americane) &#8211; promuove le guerre che vorrebbe fare l&#8217;Arabia Saudita: dalla Libia alla Siria. Cliccando su <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Qatar_Foundation\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Qatar<\/a>, troverete queste due righe che faranno rizzare le orecchie ai pi\u00f9 informati e smaliziati nel campo delle politiche internazionali: &#8220;RAND Qatar Policy Institute which offers analysis of public policy problems and helps implement long-term solutions for clients across the region&#8221;. Quindi Qatar Foundation fa anche questo, oltre ad apparire sulla maglietta del Barcellona. Rand \u00e8 un think tank conservatore di 1700 persone, forse il pi\u00f9 influente del mondo. Fin dal 1948 il Pentagono incaric\u00f2 questo think tank di studiare i teatri militari. Cosa sia un think tank \u00e8 ben spiegato <a href=\"http:\/\/www.affarinternazionali.it\/articolo.asp?ID=1154\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui<\/a>. C&#8217;\u00e8 scritto ad esempio: &#8220;L\u2019esplosione delle tv via cavo e di internet, poi, ha moltiplicato in modo esponenziale la richiesta di \u201cinstant expertise\u201d, trasformando sempre di pi\u00f9 i think tank in macchine della comunicazione&#8221;. Una delle questioni che si pone un think tank geniale \u00e8 ad esempio: invece di distruggere i pacifisti li possiamo commuovere? Possiamo convincerli che una guerra \u00e8 giusta? Certamente \u00e8 fattibile. Si pu\u00f2 inondare Internet di immagini che facciano apparire un genocidio (i telefonini e i filmati anonimi sono ottimi) e poi bisogna creare dei centri di attivisti ben organizzati sul web, che appaiano come organizzazioni di base, spontanee, sorte dalla societ\u00e0 civile. Il Qatar ha le competenze per fare ottima ed efficace comunicazione, ha tecnologie e competenze. Questa \u00e8 la sottile e geniale intuizione del Qatar: inserirsi in questo flusso e acquisire potere mediatico sia su Internet sia sulle Tv. Internet e Tv &#8211; se sono ben accordati &#8211; rilanciando reciprocamente le bufale con effetto sinergico. Per evitare problemi occorre sconfiggere la controinformazione sul web, mettendola nell&#8217;angolo. L&#8217;appoggio alla causa palestinese da parte delle realt\u00e0 no-profit quatariote e le immense risorse finanziarie della monarchia qatariota sono state intrecciate. I Qatar ha guardato con grande attenzione al movimento filopalestinese cercando di conquistarne la simpatia. Una parte di tale movimento filopalestinese non \u00e8 sceso in piazza contro la guerra della Nato in Libia. E non credo che scender\u00e0 in piazza se il Qatar decider\u00e0 di intervenire in Siria (il Qatar ha auspicato da poco un intervento militare per rovesciare il regime di Damasco e non si registrano grandi reazioni). E cosa \u00e8 successo conquistando la neutralit\u00e0 di una parte del &#8220;movimento&#8221;? Ce lo spiega questo <a href=\"\/\/www.loccidentale.it\/node\/112765\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sito<\/a>. E\u2019 proprio in Libia che il Qatar si \u00e8 conquistato le luci della ribalta dandosi un gran da fare per rovesciare, a suon di dollari e sostegno militare, il regime di Muammar Gheddafi. Il paese nordafricano rappresenta una grande opportunit\u00e0 economica per il Qatar. La Libia produceva 1,6 milioni di barili di petrolio al giorno prima della guerra, quasi il 2 % della produzione mondiale. Inoltre, secondo quanto affermato dalla British Petrolium, la Libia ha sufficienti risorse per sostenere il livello di produzione per i prossimi 77 anni. L\u2019emirato del Golfo ambisce a controllare una parte di questi risorse petrolifere oltrech\u00e9 le esportazioni di gas libico verso l&#8217;Europa. La Libia \u00e8 un potenziale ponte per avvicinarsi alle nazioni europee e a nuovi mercati. Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9. I cambi di regime in Tunisia, Egitto e Libia hanno aperto un buco nero geopolitico in Nordafrica. Un vuoto di potere che piace soprattutto all\u2019Arabia Saudita. Nell\u2019ultimo decennio i rapporti tra qatarioti e sauditi non sono stati facili ma recentemente i due Paesi hanno rinsaldato il loro rapporto in nome della volont\u00e0 di contrastare l&#8217;influenza iraniana in tutto il mondo islamico. In quest&#8217;ottica il Qatar sarebbe una sorta di faccia pi\u00f9 moderna della conservatrice Arabia Saudita capace, per\u00f2, di fare gli interessi sauditi. Per Rihad, Doha \u00e8 un partner economico e politico molto ambito da cui farsi rappresentare nei consessi internazionali. Il Qatar e l\u2019Arabia Saudita vogliono accrescere l\u2019influenza wahabita (dottrina che vuole il ritorno all\u2019islam delle origini) in Nordafrica e nel Maghreb. Negli ultimi 25 anni i sauditi hanno finanziato gruppi religiosi un po\u2019 in tutta l\u2019Asia (dai talebani afgani, alle madrasse pakistane) con l\u2019intento di ricavarne in ritorno politico. Il Qatar, cosmopolita e ricchissimo sarebbe, per usare le parole di Foreign Policy, uno strumento efficacissimo per la \u201crivincita sunnita\u201d. L\u2019ultimo decennio \u00e8 stato contraddistinto dall\u2019affermarsi dell\u2019influenza sciita nel mondo musulmano. Da Hezbollah in Libano, passando per l\u2019Iraq post-Saddam, fino alla Siria, allato di ferro dell\u2019Iran. Adesso \u00e8 la Siria di Assad a traballare. Se il regime guidato dalla minoranza alawita (una setta sciita)\u00a0 dovesse cadere, si frantumerebbe la &#8220;mezzaluna sciita&#8221;. Significherebbe portare Damasco sotto l\u2019influenza dei paesi sunniti , ripudiando la sua alleanza con l&#8217;Iran, e isolando Hezbollah dalla sua base logistica in Siria. \u00c8 ancora troppo presto per dire se le \u201cprimavera araba\u201d porter\u00e0 la democrazia. Di sicuro ha favorito l\u2019 ascesa delle potenze sunnite. Anche a questo servono i soldi del Qatar&#8221;. (<a href=\"http:\/\/www.loccidentale.it\/node\/112765\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Fonte<\/a>) Credo che non ci sia molto da aggiungere. La politica \u00e8 oggi immagine e informazione. Capacit\u00e0 di commuovere in guerra magari con bufale che si decifrano dopo giorni, settimane o mesi. E&#8217; il Qatar che ha diffuso la gran parte delle informazioni sulla Libia ieri e sulla Siria oggi. Come gli organismi geneticamente modificati, anche noi siamo modificati fin nella parte pi\u00f9 delicata di noi stessi: l&#8217;informazione personale. Facciamo le nostre scelte politiche con le informazioni di cui disponiamo. Se le nostre informazioni sono manipolate, se i nostri sentimenti sono artatamente sconvolti da immagini che non siamo in grado di verificare e che ci colpiscono fin nell&#8217;intimo del nostro credo morale, allora siamo sotto scacco. E dentro le nostre informazioni &#8211; fin dentro le nostre scelte &#8211; c&#8217;\u00e8 il Qatar. Con i suoi professionisti della comunicazione, e con l&#8217;assistenza dei professionisti di RAND. Alessandro Marescotti (<a href=\"http:\/\/www.peacelink.it\/\">http:\/\/www.peacelink.it<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12\/02\/2012 (o su come ti presento bene un dittatore &#8216;amico&#8217;) Guardo di rado il Tg2 ma dovrei farlo pi\u00f9 spesso. Non solo per la conduttrice che ai miei occhi appare bella come mi immagino una delle vergini che se fossi un martire musulmano potrei avere in compenso. Proprio grazie al Tg2, il weekend scorso ho scoperto il paradiso terrestre: il Qatar. Dai giornalisti ben informati, vengo a sapere che l&#8217;Emiro ha comprato un quadro &#8216;I giocatori di carte&#8217;, che ha il record per essere il pi\u00f9 pagato al mondo, e costruir\u00e0 un museo appositamente per esporlo. 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