{"id":3468,"date":"2012-02-02T10:00:04","date_gmt":"2012-02-02T10:00:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paxchristi.it\/?p=3468"},"modified":"2020-06-22T09:22:19","modified_gmt":"2020-06-22T09:22:19","slug":"strumenti-di-apartheid-gravissimo-accordo-unitalsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=3468","title":{"rendered":"PARLARE NELLA VERITA&#8217;. ultimo chiarimento con UNITALSI per accordo EL-AL"},"content":{"rendered":"<p><em><strong><span style=\"font-size: x-small;\">&#8220;<\/span><\/strong><strong>Manteniamo la nostra forte contrariet\u00e0\u00a0 all&#8217;accordo con El Al, come risposta al preciso invito dei cristiani della Terra santa a condannare senza esitazione l&#8217;occupazione militare<\/strong>, anche attraverso forme di boicottaggio verso lo stato israeliano;\u00a0valutiamo comunque positivamente l&#8217;intenzione manifestata di annullare gli altri accordi; <strong>Ci auguriamo\u00a0che il confronto apertosi con Unitalsi, a cui va tutta la nostra stima<\/strong> per l&#8217;attenzione che dedica ai cristiani palestinesi, possa diventare un proficuo e comune lavoro a favore degli ultimi, degli oppressi, dei senza voce che in quella terra vedono calpestati i loro diritti&#8221;<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: x-small;\"><em>ULTIMO COMUNICATO, 11 FEBBRAIO 2012 , <\/em><\/span><\/strong><span style=\"font-size: x-small;\"><em>Pax Christi Italia, Campagna Ponti e non muri.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Parlare nella verit\u00e0, agire in comunione <\/strong><\/span><\/p>\n<p>\u00a0\u201c<span style=\"font-size: x-small;\"><em>La nostra parola alle chiese del mondo: <\/em><\/span><span style=\"font-size: x-small;\"><em>Facciamo appello a voi <\/em><\/span><span style=\"font-size: x-small;\"><em>affinch\u00e9 parliate nella verit\u00e0 <\/em><\/span><span style=\"font-size: x-small;\"><em>e prendiate posizione nella verit\u00e0 riguardo l&#8217;occupazione di Israele in terra palestinese. <\/em><\/span><span style=\"font-size: x-small;\"><em>Riteniamo che il boicottaggio e il disinvestimento siano mezzi nonviolenti di giustizia, pace e sicurezza per tutti\u201d.\u00a0 <\/em><\/span><span style=\"font-size: x-small;\">(Kairos Palestina, ed. Terrasanta, pag. 43)<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Il 27 gennaio Unitalsi, in una conferenza stampa a Roma, <\/strong>ha presentato un accordo raggiunto con la compagnia israeliana El Al per i propri pellegrinaggi in Terra Santa. In quella stessa sede, si \u00e8\u00a0\u00a0 parlato anche di un accordo con Keren Kayameth El-Israel, il Fondo Nazionale<br \/>\nEbraico, un ente che dichiara di \u201clavorare per la colonizzazione di Israele\u201d. Attraverso questa organizzazione, si prevedeva la partecipazione dei pellegrini alla piantagione di &#8220;nuovi alberi&#8221;, che noi ben sappiamo essere piantati al posto di quelli sradicati arbitrariamente da terreni appartenenti alla popolazione di origine palestinese.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Il 1\u00b0 febbraio abbiamo pubblicato un commento dal titolo &#8220;Strumenti di apartheid&#8221;, (<\/strong><span style=\"color: #000080;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/\"><strong>www.paxchristi.it<\/strong><\/a><\/span><\/span><strong>) <\/strong>esprimendo il nostro profondo rammarico al riguardo. Dopo vari contatti, i dirigenti di Unitalsi hanno precisato di voler impegnarsi a limitare l&#8217;accordo solo ai voli El Al, escludendo il resto.\u00a0 L&#8217;accordo con El Al \u00e8 stato mantenuto in quanto la compagnia israeliana permette a Unitalsi un risparmio economico e un trasporto pi\u00f9 adeguato alle esigenze dei portatori di handicap.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Manteniamo la nostra forte contrariet\u00e0\u00a0 all&#8217;accordo con El Al, come risposta al preciso invito dei cristiani della Terra santa a condannare senza esitazione l&#8217;occupazione militare<\/strong>, anche attraverso forme di boicottaggio verso lo stato israeliano, come espresso esplicitamente nel documento Kairos Palestina, sottoscritto dai 13 capi delle chiese cristiane di Terra santa (cap.4, par. 2.5). Valutiamo comunque positivamente l&#8217;intenzione manifestata di annullare gli altri accordi.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Ci auguriamo infine che il confronto apertosi con Unitalsi, a cui va tutta la nostra stima<\/strong> per l&#8217;attenzione che dedica ai cristiani palestinesi, possa diventare un proficuo e comune lavoro a favore degli ultimi, degli oppressi, dei senza voce che in quella terra vedono calpestati i loro diritti. Che il nostro comune andare sulle orme di Cristo come pellegrini possa condensarsi in preghiera di liberazione, in voce che denuncia, in ponte che collega e riconcilia.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La Campagna Ponti e non muri di Pax Christi<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Firenze, 11 febbraio 2012<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>IL PRIMO COMUNICATO della Campagna, 2 febbraio 2012: <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Strumenti di apartheid<\/strong><br \/>\n<strong> (con approvazione ecclesiastica)<\/strong><\/p>\n<p>Roma, 27 gennaio 2012. Un&#8217;altra, pesantissima, irresponsabile e deprecabile firma di sostegno diretto all&#8217;apartheid pi\u00f9 lungo della storia, \u00e8 stata apposta, e produrr\u00e0 nei prossimi anni danni incalcolabili.<br \/>\nDietro le firme tra Unitalsi, El Al e Keren Kayameth El-Israel vi \u00e8 un accordo apparentemente solo economico-turistico; ma la potenza occupante che da decenni distrugge nell&#8217;impunit\u00e0 il popolo palestinese, \u00e8 riuscita a comprare l&#8217;appoggio incondizionato della pi\u00f9 grande organizzazione cattolica di pellegrinaggi alle sue politiche di oppressione.<br \/>\nParadossalmente, proprio mentre dalla Chiesa di Terra santa mai come in questi ultimi anni si \u00e8 alzata forte e chiara la condanna della colonizzazione israeliana, l&#8217;accordo prevede che circa 40.000 (quarantamila) malati e anziani delle nostre parrocchie diventino inconsapevolmente sostenitori di \u201cquell&#8217;occupazione di Israele nei Territori palestinesi che priva i cristiani della loro dignit\u00e0 e libert\u00e0 e attende dai cristiani del mondo una pi\u00f9 decisa condanna\u201d. (Kairos Palestina, un momento di verit\u00e0, ed.Terrasanta)<br \/>\nLo stato di Israele, attraverso la sua compagnia di bandiera El Al, non solo garantir\u00e0 voli pi\u00f9 economici e aerei adeguati alle esigenze di portatori di handicap, ma soprattutto potr\u00e0 godere dell&#8217;incondizionato appoggio di una massa di pellegrini adeguatamente indottrinati che, dalla mappa del kit agli hotel, dalle guide ebraiche alle visite in programma, scopriranno \u201cla meravigliosa terra di Israele\u201d senza poter conoscere la sofferenza e la tragedia che in quelle stesse terre sopportano milioni di palestinesi. Nessuno li accompagner\u00e0 a incontrare ad esempio le migliaia di beduini palestinesi che proprio in Israele, in questi mesi, stanno subendo l&#8217;espulsione forzata dalle loro povere case.<br \/>\nPer questa rinnovata \u201coperazione scopa\u201d (cos\u00ec veniva chiamata all&#8217;inizio la pulizia etnica, nel 1948) per questa \u201cripulitura\u201d fisica e ideologica della Palestina dai suoi abitanti nativi, non bastano tank e bulldozer per arrestare e demolire, n\u00e9 caccia e bombe al fosforo per annichilire un popolo di terroristi. Servono ad Israele milioni di inconsapevoli \u201csoldati\u201d da tutto il mondo che, pensando di aderire ad un percorso spirituale e culturale encomiabile, prestino il loro volto innocente e magari sofferente, alla demolizione di interi villaggi del Negev (questo \u00e8 l&#8217;obiettivo 2012 dell&#8217;Ente KKL che ha firmato l&#8217;accordo con Unitalsi) e aiutino nascondere il vero volto di uno stato occupante e violento.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 non si tratta di una novit\u00e0 per lo stato responsabile dei pi\u00f9 efferati crimini e di reiterate violazioni di diritti umani. Il pi\u00f9 grande investimento di Israele, dopo le spese per il mantenimento del sistema di occupazione militare, \u00e8 infatti il restyling della sua immagine nel mondo, macchiata di sangue e di illegalit\u00e0. Da decenni ormai il primo obiettivo \u00e8 nascondere le conseguenze disastrose delle quotidiane aggressioni dell&#8217;apparato militare che controlla e regola ogni aspetto della vita di milioni di palestinesi.<br \/>\nNon ci stupisce allora che nelle pubblicazioni che accompagnano questa iniziativa, una improbabile cartina geografica presenti tutti i Territori Palestinesi Occupati come \u201cJudean Desert\u201d, riportando i nomi degli insediamenti, ma non quelli delle citt\u00e0 e dei villaggi arabi dove sopravvivono in migliaia nei disagi e nell&#8217;umiliazione.<br \/>\n\u201cAiutateci a fare di Gerusalemme la citt\u00e0 senza barriere\u201d -ha affermato a Roma il sindaco della Citt\u00e0 Santa, impegnata a nascondere agli italiani i pi\u00f9 di 700 chilometri di \u201cbarriera\u201d, le centinaia di check point, le colonie, le quotidiane distruzioni di piantagioni, di case, di futuro.<br \/>\n\u201cLa nostra supplica alle chiese del mondo\u201d -scrivono invece in Kairos Palestina i cristiani di Terra santa- \u201c\u00e8 quella di venire e vedere come viviamo resistendo al male dell&#8217;occupazione\u201d. Ma con ancora maggior coraggio il loro documento propone ai cristiani un&#8217;azione pi\u00f9 forte nei confronti di Israele: \u201cboicottare tutto ci\u00f2 che viene prodotto dall&#8217;occupazione. (\u2026) Facciamo appello a voi cristiani del mondo affinch\u00e9 parliate nella verit\u00e0 e prendiate posizione riguardo l&#8217;occupazione di Israele in terra palestinese\u201d.<br \/>\nEcco perch\u00e9 l&#8217;accordo lascia sconcertati: altro che parlare e prendere posizione contro le politiche di Israele! Altro che boicottaggio! Dal 27 gennaio, milioni di italiani, tenuti all&#8217;oscuro di questa oppressione continua, diventeranno senza saperlo diretti promotori e finanziatori dei crimini di cui continua a macchiarsi Israele. S\u00ec, perch\u00e9 se \u00e8 enorme la responsabilit\u00e0 di una dirigenza senza scrupoli dell&#8217;Unitalsi, peggior sorte non potevano avere i nostri pi\u00f9 deboli concittadini, i malati, i portatori di handicap e gli anziani delle nostre parrocchie.<br \/>\nChi avr\u00e0 il coraggio di dire loro che, acquistando il volo El Al e soprattutto accogliendone acriticamente tutto l&#8217;apparato di contorno, i gadget, le informazioni delle guide adeguatamente istruite, le cartine &#8216;a senso unico&#8217;, non solo contribuiranno a mettere a tacere crimini inenarrabili, ma non potranno ascoltare quel grido di dolore che ci raggiunge dai fratelli di fede della Terra santa?<br \/>\nL&#8217;aspetto pi\u00f9 raccapricciante dell&#8217;accordo, poi, \u00e8 che tutti i pellegrini dell&#8217;Unitalsi, attraverso il gesto di donare e piantare un alberello, contribuiranno alla decennale opera di devastazione della terra palestinese e della distruzione di centinaia di villaggi. Nello stesso accordo compare infatti la famosa organizzazione \u201csionista verde\u201d KKL, Keren Kayameth El-Israel, il Fondo Nazionale Ebraico, creato nel 1901 per comprare e sviluppare terra nella Palestina ottomana, poi divenuto un ente no-profit dell&#8217;Organizzazione Sionista Mondiale con poteri para-statali, che anche oggi non esita a dichiarare di \u201clavorare per la colonizzazione di Israele\u201d.<br \/>\nKKL afferma ancora con soddisfazione nel suo sito che: \u201cPiantare alberi in Israele, \u00e8 dare qualcosa di voi stessi. E mentre i vostri alberi cresceranno, migliorerete la qualit\u00e0 dell&#8217;ambiente in Israele. Gli anni passeranno e l&#8217;alberello piantato crescer\u00e0 e fiorir\u00e0, abbellir\u00e0 la Terra della Bibbia.<br \/>\nFin dalla sua creazione nel 1901, l&#8217;obiettivo di JNF-KKL \u00e8 stato la riparazione e il ripristino dei paesaggi di Israele. A tal fine, JNF-KKL ha trasformato sterili colline rocciose in verdi boschi. Questo progetto \u00e8 unico tra gli sforzi di rimboschimento globale. Alberi in Israele sono stati amorevolmente piantati da persone provenienti da tutti gli angoli del mondo, per onorare o commemorare i loro cari. Cos\u00ec, le nostre foreste vivono legate a milioni di amici di Israele in tutto il mondo. Le foreste fungono da polmone verde del paese, prevengono il riscaldamento globale e forniscono spazi ricreativi necessari per residenti e visitatori, compresi i disabili\u201d.<br \/>\nPeccato che ometta di dire che tutte le migliaia di alberi che ha piantato finora e che pianter\u00e0 nei prossimi anni impunemente, affondano e affonderanno le loro radici nella terra sottratta ai legittimi proprietari.<br \/>\nInvitiamo la dirigenza Unitalsi a visitare Park Canada, vicino a Tel Aviv, magari accompagnata dall&#8217;associazione pacifista israeliana Zochrot, per rendersi conto di quanto gli &#8216;alberelli&#8217; piantati dal 1967 in poi da solerti canadesi, abbiano stravolto il paesaggio che un tempo ospitava tre villaggi palestinesi, tra cui l&#8217;Emmaus del Vangelo, distrutti dall&#8217;esercito e ora sepolti dalla memoria collettiva e dalle radici di piante straniere.<br \/>\nLa invitiamo poi a recarsi a trovare gli abitanti di origine palestinese di Al Arakib, nel deserto del Negev, costretti a sopravvivere nel cimitero del loro villaggio, unico luogo autorizzato dai soldati per sopravvivere, dopo che gli stessi in un anno hanno abbattuto 31 volte le loro povere capanne. Vedranno con occhi diversi e sgomenti, gli stessi che avevamo noi di Pax Christi in novembre, gli alberelli che KKL ha piantato ordinatamente e abusivamente nelle terre attorno, sequestrate con la forza ad Abu Medigem e alla sua famiglia. E vedranno quanto, tra macerie e cose di casa, il cartello \u201cAlberelli degli ambasciatori\u201d strida vergognosamente con la sconcertante ingiustizia subita da questa gente, ora israeliana di passaporto ma non di diritto.<br \/>\nSiamo sicuri che anche il Patriarca latino di Gerusalemme, mons. Twal, conosce benissimo tutto questo, si rattrista come sempre dimostra per le ingiustizie subite da cristiani e musulmani in tutta questa santa terra, e sa alzare forte la voce contro l&#8217;oppressione come ha coraggiosamente fatto nel suo messaggio natalizio. Per questo ci rammarica e ci sconcerta il timbro di \u201capprovazione e benedizione dell&#8217;iniziativa\u201d apposto da lui stesso, la pi\u00f9 alta autorit\u00e0 ecclesiale in Terra santa. Cos\u00ec facendo egli avvalla e copre la posizione di Unitalsi, che in questo modo potr\u00e0 difendersi da critiche e proteste. A fianco della foto del Patriarca e della sua lettera di approvazione, gi\u00e0 presenti in primo piano nel sito www.unitalsi.info, in futuro immaginiamo che si potrebbero trovare le seguenti, legittimate affermazioni: \u201ca chi venisse il dubbio che siamo diventati i pi\u00f9 grandi sponsor dell&#8217;apartheid israeliano, a chi provasse ad accusarci di essere stati troppo superficiali nel sostenere direttamente la colonizzazione e la distruzione della terra santa, a chi ci accusasse di usare per questo appoggio politico dalle pesantissime conseguenze i cristiani pi\u00f9 deboli, i malati che ingenuamente si iscrivono in massa ai Pellegrinaggi sui luoghi di Ges\u00f9, a chiunque insomma noi chiuderemo la bocca dicendo semplicemente che abbiamo l&#8217;approvazione ecclesiastica.\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi, Campagna Ponti e non muri, 2 febbraio 2012<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Manteniamo la nostra forte contrariet\u00e0\u00a0 all&#8217;accordo con El Al, come risposta al preciso invito dei cristiani della Terra santa a condannare senza esitazione l&#8217;occupazione militare, anche attraverso forme di boicottaggio verso lo stato israeliano;\u00a0valutiamo comunque positivamente l&#8217;intenzione manifestata di annullare gli altri accordi; Ci auguriamo\u00a0che il confronto apertosi con Unitalsi, a cui va tutta la nostra stima per l&#8217;attenzione che dedica ai cristiani palestinesi, possa diventare un proficuo e comune lavoro a favore degli ultimi, degli oppressi, dei senza voce che in quella terra vedono calpestati i loro diritti&#8221; ULTIMO COMUNICATO, 11 FEBBRAIO 2012 , Pax Christi Italia, Campagna Ponti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3475,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[180],"tags":[],"class_list":["post-3468","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-15 22:29:37","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3468","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3468"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3468\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3572,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3468\/revisions\/3572"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3475"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}