{"id":331,"date":"2002-11-22T08:19:19","date_gmt":"2002-11-22T08:19:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paxchristi.it\/?p=331"},"modified":"2020-06-22T09:24:39","modified_gmt":"2020-06-22T09:24:39","slug":"pax-christi-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=331","title":{"rendered":"Pax Christi in Italia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Le origini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia Pax Christi nacque nel 1954, per desiderio di Mons. Montini della Segreteria di Stato Vaticana, e Mons. Vallainc fu incaricato di seguirne i primi passi come segretario nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo presidente fu Mons. Carlo Rossi, vescovo di Biella, che rimase in carica fino al 1959. Dal 1959 al 1968 presidente nazionale fu Mons. Mario Ismaele Castellano, arcivescovo di Siena a cui successe Mons. Bettazzi. Mons. Vallainc dopo aver passato l&#8217;incarico di segretario al commendator Gagnesi, rimase per molti anni assistente generale del movimento e direttore responsabile del bollettino di Pax Christi, che usciva 3-4 volte all&#8217;anno, quando cio\u00e8 i mezzi lo permettevano, perch\u00e9 Pax Christi (allora come oggi) non disponeva di molti fondi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei primi anni l&#8217;impegno del movimento fu quello di &#8220;responsabilizzare i cattolici italiani in crociate di preghiera per la pace nel mondo&#8221; e &#8220;&#8230;divulgare l&#8217;insegnamento della Chiesa sulla Pace.&#8221; Si organizzarono per questo convegni nazionali a Vicenza nel 1956 (presente il Card. Roncalli), ad Assisi, Pisa, Savona, Bergamo\u2026 marce (Assisi-Roma), routes regionali ed internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;impostazione iniziale del movimento internazionale e delle sezioni nazionali fu dunque prevalentemente spirituale, ma dopo la promulgazione della &#8220;Pacem in Terris&#8221; e l&#8217;avvento del Concilio Vaticano Il, Pax Christi fu quasi &#8220;costretta&#8221; ad allargare il proprio campo di azione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1964 la route internazionale con a tema l&#8217;enciclica &#8220;Pacem in Terris&#8221;, si tenne in Piemonte. A quel tempo Pax Christi in Italia era sviluppata soprattutto al nord (Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto) ma contava gi\u00e0 alcuni gruppi anche a Roma, Firenze e Siena. La segreteria nazionale era a Roma, mentre al nord l&#8217;organizzazione faceva riferimento al gruppo vercellese che dal 1960 fino agli anni 70 garant\u00ec anche il collegamento tra la Pax Christi italiana e quella internazionale.<\/p>\n<p><strong>Gli anni &#8217;70<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1968, quando Mons. Luigi Bettazzi (Vescovo di Ivrea) successe nella presidenza a Mons. Castellano, anche Pax Christi era attraversata dal problema della contestazione. I giovani dei vari gruppi del nord chiedevano un impegno pi\u00f9 concreto e profetico sui temi della pace. Lo Statuto fu messo in discussione e abolito, perch\u00e9 si desiderava essere un gruppo spontaneo e non rigidamente determinato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni gruppi si sciolsero: Verbania, Asti, Milano&#8230; e si ricominci\u00f2 con ottanta aderenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu del 31 dicembre 1968 la prima Marcia di Capodanno a Sotto il Monte &#8211; Bergamo (23 Km) dal titolo &#8220;La pace non \u00e8 americana, come non \u00e8 russa, romana o cinese; la pace vera \u00e8 Cristo&#8221; (padre Davide Turoldo), voluta per contestare il modo consumistico di iniziare l&#8217;anno e per appoggiare l&#8217;impegno per il riconoscimento dell&#8217;obiezione di coscienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da allora le Marce della Pace diventeranno momenti di sensibilizzazione sui problemi urgenti della societ\u00e0 civile ed ecclesiale.<br \/>\nSi inizi\u00f2 uno studio pi\u00f9 approfondito e una azione pi\u00f9 decisa in favore dell&#8217;obiezione di coscienza al servizio militare. Il tema fu discusso in due tavole rotonde a Padova e a Bologna e fu poi oggetto di ulteriore approfondimento in due marce della pace, una a Peschiera nel 1969, con sit-in dinanzi al carcere della citt\u00e0 dove erano detenuti i primi obiettori, e l&#8217;altra a Filetto, in Abruzzo, nel 1970, con la discussione sul singolare caso &#8220;Dreifegger&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine degli anni &#8217;60 si riorganizzano cos\u00ec gruppi di Pax Christi l\u00e0 dove \u00e8 possibile, e il coordinamento dei singoli, dove il gruppo non esiste.<br \/>\nA Milano si fanno riunioni mensili &#8221; &#8230; quasi una assemblea costituente&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1970 il primo congresso a Bergamo con la prima bozza del nuovo statuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si valuta se Pax Christi deve continuare o no il suo lavoro nella Chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune persone sostengono che la chiesa italiana \u00e8 pronta per portare avanti l&#8217;impegno sulla pace. Si adotta lo Statuto provvisorio composto di sette punti con un allegato di proposte per il movimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1973 &#8211; Congresso di Bologna Cessa la fase spontaneistica e riparte un impegno organizzativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si approva definitivamente lo Statuto e si riconfermano i membri del consiglio nazionale e la segreteria. Si stabilisce una quota minima di adesione al movimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I punti di riferimento per Pax Christi Internazionale e Nazionale sono la Pacem in Terris e il Concilio Vaticano II.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1973 Pax Christi Italiana \u00e8 contattata per preparare la III Assemblea Mondiale dei cristiani solidali con Vietnam, Laos e Cambogia.<br \/>\nL&#8217;assemblea si terr\u00e0 a Torino dal 1\u00b0 al 4 novembre presenti personalit\u00e0 (Card. Pellegrino, padre Chenu\u2026). Per preparare l&#8217;assemblea si inviano in Vietnam don Chiavacci al Sud e don Trentini al Nord.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 1974 mons. Bettazzi e don Chiavacci partecipano agli incontri con la Chiesa Ortodossa Russa avviati da Pax Christi Internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre nel 1974 Pax Christi Internazionale chiede alla sezione italiana di ospitare e organizzare l&#8217;incontro con la Conferenza per la Pace di Praga.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sezione italiana solidarizza e sostiene anche economicamente il vicariato di solidariet\u00e0 del Cile. Si impegna per il rispetto dei diritti umani in America Latina, Vietnam, Spagna &#8230;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1974 si inizia a discutere sul ruolo dei cappellani militari. Il problema \u00e8 tuttora aperto (vedi lettere aperte all&#8217;ordinario militare, Seminari, pubblicazioni, ecc&#8230;)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche sul piano internazionale avvengono alcuni cambiamenti (modifica dello statuto Kevelaer 1973). Si impegna il movimento sui seguenti temi: disarmo, educazione alla pace, spiritualit\u00e0 della pace, diritti umani, rapporti est-ovest, nonviolenza &#8230;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1978 mons. Bettazzi diventa presidente di Pax Christi Internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quel momento inizia la ricerca di un sostituto per la presidenza italiana che si concluder\u00e0 definitivamente nel 1985.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; del 1978 la richiesta del Consiglio Direttivo di Pax Christi Internazionale al Vaticano di istituire un vicariato di solidariet\u00e0 in Argentina. Ma il Vaticano rifiuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PX Internazionale ha per statuto la possibilit\u00e0 di essere membri corrispondenti l\u00e0 dove le dittature impediscono di lavorare, cos\u00ec possono diventare membri corrispondenti le madri della Plaza de Mayo e in seguito Marianela Garcia Vilas.<\/p>\n<p><strong>Gli anni &#8217;80<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Agli inizi degli anni &#8217;80 si prepara il manifesto sul disarmo che verr\u00e0 presentato nel 1982 all&#8217;ONU da mons. Helder Camara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle due assemblee dell&#8217;ONU 1978 e 1982 (entrambi sul disarmo) partecipa mons. Bettazzi. Con le marce di capodanno in Italia (Varese, Brescia, San Benedetto del Tronto\u2026) si avvia la campagna contro la produzione bellica e il commercio delle armi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sui temi disarmo, spese militari, rapporto nord-sud si avvia una grande collaborazione con la Universit\u00e0 Cattolica di Milano (facolt\u00e0 di economia) con cui si collabora per molti anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre con l&#8217;Universit\u00e0 Cattolica di Milano si lavora anche per l&#8217;educazione alla pace (facolt\u00e0 di pedagogia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Potremmo dire che siamo passati dallo slogan allo studio, all&#8217;impegno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1983 Pax Christi Internazionale riceve il Premio Unesco per l&#8217;educazione alla pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pax Christi, essendo un movimento povero di risorse, ha sempre avuto alcuni problemi:<\/p>\n<p>&#8211; farsi conoscere<br \/>\n&#8211; recuperare dei fondi.<\/p>\n<p>Quando esisteva solo il bollettino Pax Christi ha collaborato con il &#8220;Regno&#8221; di Bologna, con Rocca e la Cittadella.<\/p>\n<p>In collaborazione con la Cittadella Pax Christi Italia ha realizzato alcuni incontri storici:<\/p>\n<p>&#8211; il confronto tra il gen. Capuzzo e don Chiavacci al convegno &#8220;Smilitarizzare l&#8217;uomo&#8221; del 1983<br \/>\n&#8211; il Convegno &#8220;Sfregiati dalla mafia e dalla camorra&#8221; del 1984.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per sostenere economicamente PX italiana si organizzarono gli Ostelli di Roma e poi di Venezia, dove gli iscritti si prestarono come volontari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1979 Pax Christi Italia accett\u00f2 di partecipare ad una missione in Salvador poi sospesa. Dopo l&#8217;assassinio di mons. Romero si realizz\u00f2 invece una missione in Centro America, alla quale per l&#8217;Italia partecipano mons. Bettazzi e Gianni Novello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla pubblicazione del rapporto scoppi\u00f2 una grande polemica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I rapporti vennero tradotti e pubblicati in italiano come speciale &#8220;Asal&#8221; che avrebbe poi pubblicato anche il rapporto della missione successiva ad Haiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/1303_a1690.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1524\" title=\"1303_a1690\" src=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/1303_a1690.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"167\" \/><\/a>Marianela Garcia Vilas, fondatrice della Commissione per i diritti umani del Salvador, collaboratrice di mons.Oscar Romero, catturata il 13 Marzo 1983 in un\u2019area di conflitto dove si era recata per documentare l\u2019uso di armi chimiche da parte dell\u2019esercito Marianela Garcia Vilas venne assassinata il 16 marzo 1983 e Mons. Bettazzi ne tenne la commemorazione ufficiale in Campidoglio a Roma alla presenza del presidente Pertini e delle massime autorit\u00e0 dello Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il movimento prosegu\u00ec poi il suo cammino sulle &#8220;obiezioni&#8221; e a quelle gi\u00e0 esistenti si aggiunse l&#8217;obiezione alle spese militari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 1985, don Tonino Bello, vescovo di Molfetta, fu presidente nazionale e leader carismatico, non solo di Pax Christi ma di tutto il movimento pacifista in Italia, fino al 1993, anno della sua morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il movimento si schiera contro i bombardamenti in Libia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli incontri con i politici per la legge sul commercio delle armi don Tonino parla del sogno di Isaia e scrive la lettera aperta agli operai dell&#8217;industria bellica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l&#8217;impegno di Pax Christi, che lo porta a toccare temi scottanti, don Tonino non sempre \u00e8 capito dalla sua chiesa che anzi gli crea qualche problema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; del 1987 l&#8217;impegno contro l&#8217;installazione dei poligoni di tiro nelle Murge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Don Tonino invita i vescovi della provincia di Bari a scrivere un documento su &#8220;Puglia arca di pace e non di guerra&#8221;. Subito dopo contro gli F16 di Gioia del Colle coinvolge tutta la Conferenza Episcopale Pugliese.<\/p>\n<p><strong>Gli anni &#8217;90<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/1304_a1690.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1525\" title=\"1304_a1690\" src=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/1304_a1690.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"213\" \/><\/a>Foto di don Tonino Bello a Sarajevo<\/p>\n<p>La realt\u00e0 della disoccupazione e l&#8217;impegno per i giovani porta don Tonino a costituire la cooperativa &#8220;La Meridiana&#8221; con la proposta di fargli stampare il bollettino di Pax Christi che diventer\u00e0 nel settembre del 1990 &#8220;Mosaico di Pace&#8221;.<\/p>\n<p>Nella vita di Pax Christi Italia sono molte le pubblicazioni; alcune prestigiose edite dalla Queriniana, da Asal, dalla Meridiana &#8230;.<br \/>\nAltre pi\u00f9 artigianali edite dai gruppi di Brescia, Mestre\u2026<\/p>\n<p>Un momento di grande solitudine per mons. Bello e mons. Bettazzi fu la Guerra del Golfo del 1991, ma fu pure un momento di gratificazione per il coinvolgimento di tanti gruppi e di tanta gente contro la guerra.<\/p>\n<p>Particolarmente significativo risult\u00f2 il seminario organizzato allo &#8220;Stensen&#8221; il 6 aprile del 1991.<\/p>\n<p>Nel 1990-91 fu iniziata la sistemazione (con inaugurazione) della &#8220;Casa per la Pace&#8221; di Firenze dove nacque anche il &#8220;Centro Studi Economico e Sociale per la Pace&#8221;.<\/p>\n<p>Nel 1992 don Tonino Bello propose di andare come nonviolenti a Sarajevo; e nonostante la ripresa della malattia volle essere presente.<\/p>\n<p>La Marcia di Capodanno del 31 dicembre 1992 costitu\u00ec di fatto l&#8217;addio a don Tonino: moltissima gente ha voluto stringersi attorno a Lui per dirgli il grazie pi\u00f9 cordiale ed affettuoso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mons. Diego Bona, vescovo di Saluzzo, ne raccolse la ricca e pesante eredit\u00e0 nel 1994, e coadiuvato da don Antonio Dell&#8217;Olio quale segretario nazionale, ha guidato il movimento alle soglie del terzo millennio in un momento particolarmente difficile della storia dei movimenti pacifisti e di solidariet\u00e0 per la cosiddetta &#8220;caduta degli ideali&#8221;, l&#8217;epoca cio\u00e8 di sfiducia generalizzata verso i grandi temi, che sta attraversando la nostra epoca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/1305_a1690.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1526\" title=\"1305_a1690\" src=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/1305_a1690.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"99\" \/><\/a><strong>don Tommaso Valentinetti<\/strong><br \/>\nDal 2003 al 2009 presidente del Movimento \u00e8 stato don Tommaso Valentinetti &#8211; arcivescovo di Pescara . Il coordinatore nazionale dal 2005 al 2009 \u00e8 stato don Fabio Corazzina (Punto Pace Brescia). In questi anni il movimento ha orientato la propria attivit\u00e0 verso un sempre maggior coinvolgimento dei punti pace nelle attivit\u00e0 e campagne nazionali. Pax Christi ha inoltre collaborato con associazioni quali Libera e Tavola della Pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/14101_a1690.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1527\" title=\"14101_a1690\" src=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/14101_a1690.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"97\" \/><\/a><strong>Don Giovanni Giudici,<\/strong> vescovo di Pavia, \u00e8 stato nominato presidente nel Novembre del 2009 ed \u00e8 stato in carica fino al 2015, quando, in pieno secondo mandato, \u00e8 stato costretto a dimettersi per motivi di salute.<\/p>\n<p>L&#8217;attuale presidente di Pax Christi \u00e8 <strong>Mons. Giovanni Ricchiuti<\/strong>, vescovo di <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-15682 alignright\" src=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/3537327_9f716c_767x352-300x138.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"138\" srcset=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/3537327_9f716c_767x352-300x138.jpg 300w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/3537327_9f716c_767x352-768x353.jpg 768w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/3537327_9f716c_767x352.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Altamura, Gravina e Acquaviva\u00a0 Fonti.\u00a0 Nel corso della sua presidenza Pax Christi ha definitivamente acquisito la propriet\u00e0 della Casa per la Pace di Tavarnuzze. Coordinatore nazionale \u00e8 don Renato Sacco del punto pace di Cesara, in Piemonte.<\/p>\n<p><strong>Mosaico di Pace<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il bollettino della Sezione Italiana di &#8220;Pax Christi&#8221; ha riferito puntualmente sui temi trattati nelle diverse marce di capodanno ed \u00e8 stato sempre uno strumento prezioso per la vita del movimento in Italia. Ha costituito il collegamento tra quanti gi\u00e0 condividevano ideali e programmi e quanti si avvicinavano a tali temi per la prima volta. Dal settembre del 1990 per desiderio di don Tonino Bello ha fatto un salto di qualit\u00e0 ed \u00e8 diventato &#8220;Mosaico di pace&#8221;, la rivista mensile promossa da Pax Christi, una rivista al servizio della &#8220;convivialit\u00e0 delle differenze&#8221;, cio\u00e8 tesa a promuovere la cultura della pace.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le origini In Italia Pax Christi nacque nel 1954, per desiderio di Mons. 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