{"id":31704,"date":"2026-05-19T09:33:54","date_gmt":"2026-05-19T09:33:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=31704"},"modified":"2026-05-19T13:20:52","modified_gmt":"2026-05-19T13:20:52","slug":"la-pace-come-perdono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=31704","title":{"rendered":"La pace come perdono"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Antonio De Lellis, coordinatore nazionale<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dalla Resistenza alla democrazia, passando per il lavoro. Il ruolo delle donne.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Dissipare l&#8217;ombra di Caino&#8221; \u00e8 un celebre appello alla nonviolenza di don Tonino Bello, chiamato anche \u201cLa pace come perdono\u201d, che invita non a eliminare l&#8217;ombra di Caino (cio\u00e8 la nostra tendenza al male), ma ad accoglierla per riconoscerla e dissipare lo spirito violento che \u00e8 in noi. \u00c8 un invito alla responsabilit\u00e0 personale e alla conversione interiore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Libro della Genesi. Caino e Abele<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>4 <\/strong>Adamo si un\u00ec a Eva sua moglie, la quale concep\u00ec e partor\u00ec Caino e disse: \u00abHo acquistato un uomo dal Signore\u00bb. <strong>2 <\/strong>Poi partor\u00ec ancora suo fratello Abele. Ora Abele era pastore di greggi e Caino lavoratore del suolo. <strong>3<\/strong>Dopo un certo tempo, Caino offr\u00ec frutti del suolo in sacrificio al Signore;<strong>4 <\/strong>anche Abele offr\u00ec primogeniti del suo gregge e il loro grasso. Il Signore grad\u00ec Abele e la sua offerta, <strong>5 <\/strong>ma non grad\u00ec Caino e la sua offerta. Caino ne fu molto irritato e il suo volto era abbattuto. <strong>6 <\/strong>Il Signore disse allora a Caino: \u00abPerch\u00e9 sei irritato e perch\u00e9 \u00e8 abbattuto il tuo volto? <strong>7 <\/strong>Se agisci bene, non dovrai forse tenerlo alto? Ma se non agisci bene, il peccato \u00e8 accovacciato alla tua porta; verso di te \u00e8 il suo istinto, ma tu dominalo\u00bb. <strong>8 <\/strong>Caino disse al fratello Abele: \u00abAndiamo in campagna!\u00bb. Mentre erano in campagna, Caino alz\u00f2 la mano contro il fratello Abele e lo uccise. <strong>9 <\/strong>Allora il Signore disse a Caino: \u00abDov&#8217;\u00e8 Abele, tuo fratello?\u00bb. Egli rispose: \u00abNon lo so. Sono forse il guardiano di mio fratello?\u00bb. <strong>10 <\/strong>Riprese: \u00abChe hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo! <strong>11 <\/strong>Ora sii maledetto lungi da quel suolo che per opera della tua mano ha bevuto il sangue di tuo fratello. <strong>12 <\/strong>Quando lavorerai il suolo, esso non ti dar\u00e0 pi\u00f9 i suoi prodotti: ramingo e fuggiasco sarai sulla terra\u00bb. <strong>13 <\/strong>Disse Caino al Signore: \u00abTroppo grande \u00e8 la mia colpa per ottenere perdono? <strong>14 <\/strong>Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e io mi dovr\u00f2 nascondere lontano da te; io sar\u00f2 ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrer\u00e0 mi potr\u00e0 uccidere\u00bb. <strong>15 <\/strong>Ma il Signore gli disse: \u00abPer\u00f2 chiunque uccider\u00e0 Caino subir\u00e0 la vendetta sette volte!\u00bb. Il Signore impose a Caino un segno, perch\u00e9 non lo colpisse chiunque l&#8217;avesse incontrato. <strong>16 <\/strong>Caino si allontan\u00f2 dal Signore e abit\u00f2 nel paese di Nod, ad oriente di Eden.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal racconto della Genesi, fotografo alcuni aspetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il ruolo della donna. <\/strong>Eva che diede alla luce Caino<strong>. <\/strong>E\u2019 la prima maternit\u00e0 umana. Eva benedisse Dio per il dono della vita. La vita appartiene a Dio. Prima grande verit\u00e0 che la Genesi afferma. Le figure bibliche femminili sono molteplici e diverse fra loro, da Eva a Maria, nuova Eva, generatrice di una nuova pista, che accoglie la vita e il dono di un mistero: la nascita del figlio di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nascita della fratellanza.<\/strong> Con Abele, il secondogenito, si genera la fratellanza. Il lavoro di Caino e il lavoro di Abele, cura della terra e cura degli animali. Ma presentano a Dio i frutti del lavoro separatamente. E si introduce la differenziazione anche di cultura e di culto. Caino non accetta la differenza e cos\u00ec la violenza entra nel suo cuore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ruolo di Dio. <\/strong>Dio parla a Caino e non ad Abele, ma preferisce Abele perch\u00e9 \u00e8 il minore<strong>. <\/strong>Dio figura in questo passo della bibbia in pi\u00f9 occasioni per chiedere a Caino della sua tristezza, ma soprattutto pone la domanda fondamentale:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dov&#8217;\u00e8 tuo fratello? E la frase che anche ogni madre ripete da millenni, quando raduna i propri figli! La risposta di Caino non si fa attendere: Perch\u00e9 io che sono contadino dovrei sapere dove si trova il pastore? Nella versione tradotta diventa: \u201cSono forse io il custode di mio fratello?\u201d Dio a quel punto interviene e denuncia che la terra \u00e8 impregnata del sangue di Abele. Ogni violenza \u00e8 un\u2019offesa anche alla terra. Caino ha fatto una semina fatale ed anche la terra si ribella. E qui si evidenzia come la pace sia frutto della giustizia e della salvaguardia del creato. Caino si pente e Dio dissipa lo spirito di Caino, ma non l\u2019ombra di Caino. Ovverosia quel che ha fatto, ma non la persona di Caino. E pone su di lui il segno di protezione. Questa \u00e8 una delle radici bibliche della nonviolenza. Perch\u00e9 la vita appartiene a Dio. Sopprimere la vita va molto al di l\u00e0 della competenza umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dio \u00e8 madre.<\/strong> In aramaico (come in ebraico e arabo), il concetto di misericordia (rahamim\/rachmana) deriva direttamente dalla radice r-h-m, che indica l&#8217;utero, il grembo materno o le viscere (rehem\/rahm). La misericordia non \u00e8 un&#8217;idea astratta, ma l&#8217;amore viscerale e protettivo, simile a quello di una madre per il figlio. La cura e il perdono genera nuova vita, come quella di Dio verso Caino che preferirebbe morire piuttosto che affrontare gli altri, ma Dio lo protegge, perch\u00e9 Dio \u00e8 madre: accoglie, cura e perdona. In questo racconto biblico Dio soffre come la madre Eva la quale gli d\u00e0 testimonianza riconoscendo la vita come dono di Dio. Madre allora \u00e8 chiunque d\u00e0 la vita anche non generandola, ma custodendola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dalla Resistenza alla democrazia, passando per il lavoro. Il ruolo delle donne.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E veniamo all&#8217;attualit\u00e0. Lo spirito di Caino, oggi si sta estendendo. In un mondo sempre pi\u00f9 in guerra, lo spirito che uccide il prossimo sta prendendo sempre pi\u00f9 il sopravvento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dagli spunti biblici prendo ispirazione per alcune considerazioni sul ruolo femminile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Donne e nonviolenza. <\/strong>Alle donne riconosco una maternit\u00e0 storica: sono madri perch\u00e9 accolgono la vita anche quando non la generano fisicamente. Le donne come esempio di uno stile della nonviolenza e di cura. Ecco allora alcuni verbi del femminile: accogliere, curare, resistere e perdonare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Donne, Resistenza, Lavoro e Repubblica.<\/strong> Le feste del 25 aprile, del primo maggio e del 2 giugno hanno come origine anche il ruolo delle donne. Il 25 aprile facciamo memoria del sangue versato, questa volta, per libera scelta come atto di legittima difesa, anche delle donne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco un esempio dell&#8217;alto prezzo pagato e del ruolo dalle donne negli anni in cui venne fondata la Repubblica:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Le donne torturate, arrestate dai tribunali fascisti furono 4.633;<\/li>\n\n\n\n<li>Le partigiane staffette, sappiste e gappiste furono 35.000;<\/li>\n\n\n\n<li>I comandanti e le commissarie di guerra 512;<\/li>\n\n\n\n<li>Le donne fucilate e cadute in combattimento 683;<\/li>\n\n\n\n<li>le donne ferite 1750;<\/li>\n\n\n\n<li>organizzate nei gruppi di difesa della donna 70.000.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1946 le donne votarono per la prima volta dopo millenni di subalternit\u00e0, soprusi, violenze del maschile. Da questo atto di cura della democrazia nasce la Repubblica, fondata sul lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lavoro che genera la rimozione degli ostacoli alla piena partecipazione alla vita sociale: \u201cE&#8217; compito della repubblica <em>Rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libert\u00e0 e l&#8217;eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l&#8217;effettiva partecipazione di tutti all&#8217;organizzazione politica, economica e sociale del Paese\u201d<\/em> (Art.3 c.2 della Costituzione).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco il primo segno di questa uguaglianza: aver riconosciuto alle donne il diritto a votare, a esprimersi a partecipare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma poi c\u2019\u00e8 anche il lavoro delle donne nella societ\u00e0 e nelle istituzioni che \u00e8 stato foriero di trasformazioni e di riforme che ancora oggi portano la firma di grandi personaggi. Ne cito solo 2 Nilde Iotti e Tina Anselmi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un contesto di cronica astensione elettorale, \u00e8 fondamentale che le donne si sentano chiamate a partecipare. Oggi pi\u00f9 che mai, oggi che possono, ancor di pi\u00f9, per riscattare le donne che nella storia non hanno potuto partecipare, esprimersi, perch\u00e9 silenziate a causa della oppressione e dei soprusi delle societ\u00e0 patriarcali. L\u2019effetto dei soprusi e delle violenze \u00e8 infatti quello di imporre il silenzio, incutere timore, trasferire l\u2019inferiorit\u00e0, tanto da indurre a pensare che ci si senta protetti se non ci si espone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il trauma storico delle violenze subite dalla donna, e stratificate nel corso della storia millenaria, causa ancora oggi quel senso dello stare un passo indietro rispetto agli uomini, ma a duro prezzo guadagnarono la libert\u00e0, partecipando alla Resistenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed ecco il senso delle tre feste: libert\u00e0 come presupposto, lavoro come fondamento e democrazia come cura della vita comunitaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Antonio De Lellis, coordinatore nazionale Dalla Resistenza alla democrazia, passando per il lavoro. Il ruolo delle donne. &#8220;Dissipare l&#8217;ombra di Caino&#8221; \u00e8 un celebre appello alla nonviolenza di don Tonino Bello, chiamato anche \u201cLa pace come perdono\u201d, che invita non a eliminare l&#8217;ombra di Caino (cio\u00e8 la nostra tendenza al male), ma ad accoglierla per riconoscerla e dissipare lo spirito violento che \u00e8 in noi. \u00c8 un invito alla responsabilit\u00e0 personale e alla conversione interiore.&nbsp; Libro della Genesi. 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