{"id":31606,"date":"2026-05-15T09:57:58","date_gmt":"2026-05-15T09:57:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=31606"},"modified":"2026-05-15T09:58:00","modified_gmt":"2026-05-15T09:58:00","slug":"limpegno-delleuropa-per-il-sudan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=31606","title":{"rendered":"L\u2019impegno dell\u2019Europa per il Sudan"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Carla Bellani<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 15 aprile 2026, Berlino ha ospitato un\u2019importante conferenza internazionale dedicata al Sudan.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un appuntamento cruciale per mobilitare nuovi aiuti umanitari, rilanciare la pressione politica e riattivare gli sforzi diplomatici per la pace.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Erano presenti <strong>55 Paesi<\/strong>, le principali agenzie delle <strong>Nazioni Unite<\/strong>, la <strong>Croce Rossa<\/strong>, la <strong>Banca Mondiale<\/strong>, la <strong>Banca Africana per lo Sviluppo<\/strong>, oltre <strong>38 organizzazioni della societ\u00e0 civile sudanese<\/strong> e ONG internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019iniziativa sostenuta da Germania, Regno Unito, Francia, Stati Uniti, Unione Africana e Unione Europea, \u00e8 stata organizzata dal cosiddetto <strong>\u201cQuintetto\u201d <\/strong>che include ONU, UA, UE, Lega Araba e IGAD, impegnati nel tentativo di trovare una soluzione politica alla guerra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al termine dei lavori, i partecipanti \u2013 Europa compresa \u2013 hanno ribadito alcuni principi fondamentali, in linea con le risoluzioni dell\u2019Unione Africana e del Consiglio di Sicurezza ONU:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>1. La guerra non ha una soluzione militare<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 necessario perci\u00f2 fermare ogni forma di sostegno esterno ai gruppi armati e arrivare subito a una <strong>tregua umanitaria<\/strong>, primo passo verso un cessate il fuoco stabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Paesi presenti si sono impegnati a promuovere misure di <strong>de\u2011escalation<\/strong>, a rafforzare la fiducia tra le parti e sostenere un futuro monitoraggio del cessate il fuoco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>2. Una transizione politica guidata dai civili<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pace duratura passa da un processo politico <strong>indipendente, inclusivo e civile<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il futuro del Sudan deve essere deciso dal suo popolo, attraverso un percorso intra\u2011sudanese che coinvolga anche le donne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I partecipanti hanno riaffermato l\u2019impegno a <strong>preservare le istituzioni statali<\/strong> a ricostruire le<strong> infrastrutture<\/strong> dei servizi essenziali e dei mezzi di sussistenza, e a favorire un ritorno sicuro degli sfollati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>3. Giustizia per i crimini commessi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I crimini di guerra, contro l\u2019umanit\u00e0 e le altre atrocit\u00e0 devono essere indagati e perseguiti.<br>Particolare attenzione \u00e8 stata dedicata al sostegno delle comunit\u00e0 colpite, soprattutto alle <strong>donne e ragazze vittime di violenze sessuali sistematiche<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>4. Aiuti umanitari<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I partecipanti hanno annunciato <strong>1,5 miliardi di euro<\/strong> per garantire accesso agli aiuti in tutto il Paese, per sostenere le reti di solidariet\u00e0 sudanesi e aiutare gli Stati confinanti che ospitano milioni di rifugiati.<br><br><strong>Intanto la guerra si allarga alla regione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante la portata della conferenza, <strong>i principali attori del conflitto sudanese erano assenti<\/strong>: n\u00e9 il governo n\u00e9 le leadership militari hanno partecipato o assunto impegni formali. Di fatto, non si \u00e8 registrato alcun passo verso un accordo che ponga fine a una guerra che diventa sempre pi\u00f9 regionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sudan ed Etiopia<\/strong> sono sull\u2019orlo di uno scontro aperto a causa degli <a href=\"https:\/\/www.dabangasudan.org\/en\/all-news\/article\/drone-strike-on-khartoum-airport-first-in-7-months-aid-ops-not-affected\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">attacchi con droni contro Khartoum<\/a> ed altre localit\u00e0 del Paese: droni provenienti dall\u2019Etiopia ma forniti dagli Emirati Arabi Uniti. &nbsp;Il Sudan ha gi\u00e0 rafforzato militarmente i suoi confini orientali, segnale di una crisi che rischia di travolgere l\u2019area regionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carla Bellani Il 15 aprile 2026, Berlino ha ospitato un\u2019importante conferenza internazionale dedicata al Sudan. Un appuntamento cruciale per mobilitare nuovi aiuti umanitari, rilanciare la pressione politica e riattivare gli sforzi diplomatici per la pace. Erano presenti 55 Paesi, le principali agenzie delle Nazioni Unite, la Croce Rossa, la Banca Mondiale, la Banca Africana per lo Sviluppo, oltre 38 organizzazioni della societ\u00e0 civile sudanese e ONG internazionali. L\u2019iniziativa sostenuta da Germania, Regno Unito, Francia, Stati Uniti, Unione Africana e Unione Europea, \u00e8 stata organizzata dal cosiddetto \u201cQuintetto\u201d che include ONU, UA, UE, Lega Araba e IGAD, impegnati nel tentativo di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":31607,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[193],"tags":[363,1408],"class_list":["post-31606","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter","tag-africa","tag-sudan"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-14 21:53:18","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31606"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31606\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31608,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31606\/revisions\/31608"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/31607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}