{"id":31337,"date":"2026-04-15T07:15:33","date_gmt":"2026-04-15T07:15:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=31337"},"modified":"2026-04-15T07:15:39","modified_gmt":"2026-04-15T07:15:39","slug":"fare-argine-al-delirio-di-onnipotenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=31337","title":{"rendered":"Fare argine al delirio di onnipotenza"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pubblichiamo integralmente l&#8217;intervento di papa Leone durante la Giornata mondiale di preghiera per la pace dell&#8217;11 aprine 2026, cui hanno partecipato esponenti di Pax Christi (sia pure limitati dalla polizia). Il discorso del papa ha acquistato un significato spirituale, storico e geopolitico di prima grandezza. Ha scatenato la reazione arrogante, violenta, intimidatoria di Tump che si \u00e8 sentito chiamato in causa. La successiva risposta di Leone, in viaggio per l&#8217;Algeria e altri paesi africani, ha proposto la necessit\u00e0 di proclamare il Vangelo delle Beatitudini a voce alta&nbsp; (s.p.).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cari fratelli e sorelle, la pace sia con voi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vostra preghiera \u00e8 espressione di quella fede che, secondo la parola di Ges\u00f9, sposta le montagne (cfr\u00a0<em>Mt<\/em>\u00a017,20). Grazie per avere accolto questo invito, radunandovi qui, presso la tomba di San Pietro, e in tanti altri luoghi del mondo a invocare la pace.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Preghiera come risposta dirompente alla morte<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La guerra divide, la speranza unisce. La prepotenza calpesta, l\u2019amore solleva. L\u2019idolatria acceca, il Dio vivente illumina.\u00a0Basta un poco di fede, una briciola di fede, carissimi, per affrontare insieme,\u00a0<em>come<\/em>\u00a0umanit\u00e0 e\u00a0<em>con<\/em>\u00a0umanit\u00e0, quest\u2019ora drammatica della storia.\u00a0La preghiera, infatti, non \u00e8 rifugio per sottrarci alle nostre responsabilit\u00e0, non \u00e8 anestetico per evitare il dolore che tanta ingiustizia scatena. \u00c8 invece\u00a0la pi\u00f9 gratuita, universale e dirompente risposta alla morte: siamo un popolo che gi\u00e0 risorge!\u00a0In ognuno di noi, in ogni essere umano, il Maestro interiore insegna infatti la pace, sospinge all\u2019incontro, ispira l\u2019invocazione.\u00a0Alziamo allora lo sguardo! Rialziamoci dalle macerie! Niente ci pu\u00f2 chiudere in un destino gi\u00e0 scritto, nemmeno in questo mondo in cui sembrano non bastare i sepolcri, perch\u00e9 si continua a crocifiggere, ad annientare la vita, senza diritto e senza piet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Infrangere la demoniaca catena del male, arginare il delirio di onnipotenza!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Giovanni Paolo II,\u00a0instancabile testimone di pace, con commozione disse nel contesto della crisi irachena nel 2003: \u00abIo appartengo a quella generazione che ha vissuto la Seconda Guerra Mondiale ed \u00e8 sopravvissuta. Ho il dovere di dire a tutti i giovani, a quelli pi\u00f9 giovani di me, che non hanno avuto quest\u2019esperienza: \u201cMai pi\u00f9 la guerra!\u201d, come disse Paolo VI nella sua prima visita alle Nazioni Unite. Dobbiamo fare tutto il possibile! Sappiamo bene che non \u00e8 possibile la pace ad ogni costo. Ma sappiamo tutti quanto \u00e8 grande questa responsabilit\u00e0\u00bb (angelus,\u00a016 marzo 2003). Faccio mio questa sera il suo appello, tanto attuale.\u00a0 \u00a0La preghiera ci educa ad agire. Le limitate possibilit\u00e0 umane si congiungono nella preghiera alle infinite possibilit\u00e0 di Dio.\u00a0Pensieri, parole e opere infrangono, allora, la demoniaca catena del male e si mettono a servizio del Regno di Dio: un Regno in cui non c\u2019\u00e8 spada, n\u00e9 drone, n\u00e9 vendetta, n\u00e9 banalizzazione del male, n\u00e9 ingiusto profitto, ma solo dignit\u00e0, comprensione, perdono. Abbiamo qui un argine a quel delirio di onnipotenza che attorno a noi si fa sempre pi\u00f9 imprevedibile e aggressivo. Gli equilibri nella famiglia umana sono gravemente destabilizzati.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Non bestemmiare il nome di Dio, non prostrarsi davanti all&#8217;idolo del potere<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Viene trascinato nei discorsi di morte persino il Nome santo di Dio, il Dio della vita. Scompare allora un mondo di fratelli e sorelle con un solo Padre nei cieli e, come in un incubo notturno, la realt\u00e0 si popola di nemici. Ovunque si avvertono minacce, invece di chiamate all\u2019ascolto e all\u2019incontro.\u00a0Fratelli e sorelle,\u00a0chi prega ha coscienza del proprio limite, non uccide e non minaccia la morte. Invece, alla morte \u00e8 asservito chi ha voltato le spalle al Dio vivente, per fare di s\u00e9 stesso e del proprio potere l\u2019idolo muto, cieco e sordo (cfr\u00a0<em>Sal\u00a0<\/em>115,4-8), cui sacrificare ogni valore e pretendere che il mondo intero pieghi il ginocchio<strong>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Unire le energie contro la follia della guerra!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Basta con l\u2019idolatria di s\u00e9 stessi e del denaro! Basta con l\u2019esibizione della forza! Basta con la guerra! La vera forza si manifesta nel servire la vita. San Giovanni XXIII, con semplicit\u00e0 evangelica, scrisse: \u00abDalla pace tutti traggono vantaggi: individui, famiglie, popoli, l\u2019intera famiglia umana\u00bb. E ripetendo le parole lapidarie di Pio XII aggiungeva: \u00abNulla \u00e8 perduto con la pace. Tutto pu\u00f2 essere perduto con la guerra\u00bb (Lett. enc. Pacem in terris,\u00a062).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uniamo, dunque, le energie morali e spirituali di milioni, miliardi di uomini e donne, di anziani e di giovani che oggi credono nella pace, che oggi scelgono la pace, che curano le ferite e riparano i danni lasciati della follia della guerra. Ricevo tante lettere di bambini dalle zone di conflitto: leggendole si percepisce, con la verit\u00e0 dell\u2019innocenza, tutto l\u2019orrore e la disumanit\u00e0 di azioni che alcuni adulti vantano con orgoglio.\u00a0Ascoltiamo la voce dei bambini!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Aprire tavoli di mediazione non di riarmo!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cari fratelli e sorelle, certo vi sono inderogabili responsabilit\u00e0 dei governanti delle Nazioni. A loro gridiamo: fermatevi! \u00c8 il tempo della pace! Sedete ai tavoli del dialogo e della mediazione, non ai tavoli dove si pianifica il riarmo e si deliberano azioni di morte! Vi \u00e8 per\u00f2, non meno grande, la responsabilit\u00e0 di tutti noi, uomini e donne di tanti Paesi diversi: un\u2019immensa moltitudine che ripudia la guerra, coi fatti, non solo a parole. La preghiera ci impegna a convertire ci\u00f2 che resta di violento nei nostri cuori e nelle nostre menti: convertiamoci a un Regno di pace che si edifica giorno per giorno, nelle case, nelle scuole, nei quartieri, nelle comunit\u00e0 civili e religiose, rubando terreno alla polemica e alla rassegnazione con l\u2019amicizia e la cultura dell\u2019incontro. Torniamo a credere nell\u2019amore, nella moderazione, nella\u00a0buona politica. Formiamoci e giochiamoci in prima persona, ciascuno rispondendo alla propria vocazione.\u00a0Ognuno ha il suo posto nel mosaico della pace!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Parola dopo parola, gesto dopo gesto, movimento dopo movimento<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Rosario, come altre antichissime forme di preghiera, ci ha uniti stasera nel suo ritmo regolare, impostato sulla ripetizione:&nbsp;la pace si fa spazio cos\u00ec, parola dopo parola, gesto dopo gesto, come una roccia si scava goccia dopo goccia, come al telaio la tessitura avanza movimento dopo movimento. Sono i tempi lunghi della vita, segno della pazienza di Dio. Abbiamo bisogno di non farci travolgere dall\u2019accelerazione di un mondo che non sa cosa rincorre, per tornare a servire il ritmo della vita, l\u2019armonia della creazione, e curarne le ferite. Come ci ha insegnato Papa Francesco,&nbsp;\u00abc\u2019\u00e8 bisogno di artigiani di pace disposti ad avviare processi di guarigione e di rinnovato incontro con ingegno e audacia\u00bb (Lett. enc. Fratelli tutti, 225). C\u2019\u00e8 infatti \u00abuna \u201carchitettura\u201d della pace, nella quale intervengono le varie istituzioni della societ\u00e0, ciascuna secondo la propria competenza, per\u00f2 c\u2019\u00e8 anche un \u201cartigianato\u201d della pace che ci coinvolge\u00bb (231).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Chiesa annuncia il Vangelo della pace<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cari fratelli e sorelle, torniamo a casa con questo impegno di pregare sempre, senza stancarci, e di profonda conversione del cuore.\u00a0La Chiesa \u00e8 un grande popolo a servizio della riconciliazione e della pace, che avanza senza tentennamenti, anche quando il rifiuto della logica bellica pu\u00f2 costarle incomprensione e disprezzo.\u00a0Essa annuncia il Vangelo della pace ed educa a obbedire a Dio piuttosto che agli uomini, specie quando si tratta dell\u2019infinita dignit\u00e0 di altri esseri umani, messa a repentaglio dalle continue violazioni del diritto internazionale. \u00abIn tutto il mondo \u00e8 auspicabile che ogni comunit\u00e0 diventi una \u201ccasa della pace\u201d, dove si impara a disinnescare l\u2019ostilit\u00e0 attraverso il dialogo, dove si pratica la giustizia e si custodisce il perdono. Oggi pi\u00f9 che mai, infatti, occorre mostrare che la pace non \u00e8 un\u2019utopia\u00bb (1\u00b0 gennaio 2026).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Fratelli e sorelle di ogni lingua, popolo e nazione: siamo una sola famiglia che piange, che spera e che si rialza. \u00abMai pi\u00f9 la guerra, avventura senza ritorno, mai pi\u00f9 la guerra, spirale di lutti e di violenza\u00bb (S. Giovanni Paolo II,&nbsp;2 febbraio 1991).&nbsp; Carissimi, la pace sia con tutti voi! \u00c8 la pace di Cristo risorto, frutto del suo sacrificio d\u2019amore sulla croce. Per questo a Lui rivolgiamo la nostra supplica:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Signore Ges\u00f9,<br>tu hai vinto la morte senza armi n\u00e9 violenza:<br>hai dissolto il suo potere con la forza della pace.<br>Donaci la tua pace,<br>come alle donne incerte nel mattino di Pasqua,<br>come ai discepoli nascosti e spaventati.<br>Manda il tuo Spirito,<br>respiro che d\u00e0 vita, che riconcilia,<br>che rende fratelli e sorelle gli avversari e i nemici.<br>Ispiraci la fiducia di Maria, tua madre,<br>che col cuore straziato stava sotto la tua croce,<br>salda nella fede che saresti risorto.<br>La follia della guerra abbia termine<br>e la Terra sia curata e coltivata da chi ancora<br>sa generare, sa custodire, sa amare la vita.<br>Ascoltaci, Signore della vita!<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo integralmente l&#8217;intervento di papa Leone durante la Giornata mondiale di preghiera per la pace dell&#8217;11 aprine 2026, cui hanno partecipato esponenti di Pax Christi (sia pure limitati dalla polizia). 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