{"id":30440,"date":"2025-11-24T11:09:15","date_gmt":"2025-11-24T11:09:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=30440"},"modified":"2025-11-24T11:09:16","modified_gmt":"2025-11-24T11:09:16","slug":"se-vuoi-la-pace-custodisci-il-creato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=30440","title":{"rendered":"Se vuoi la pace custodisci il creato"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Pubblichiamo il messaggio di Leone del 7 novembre 2025 alla 30^ sessione della Conferenza degli stati parte alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP30) riunitasi a Belem in Brasile nei giorni scorsi. In esso Leone cita soprattutto la Laudato s\u00ec di papa Francesco. Ricordiamo che Leone per la prima volta ha promosso una celebrazione liturgica &#8220;ufficiale&#8221; dedicata esclusivamente alla cura del creato e della casa comune (s.p.)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u2026Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 un chiaro legame tra la costruzione di pace e la gestione del creato: \u00abLa ricerca della pace da parte di tutti gli uomini di buona volont\u00e0 sar\u00e0 senz\u2019altro facilitata dal comune riconoscimento del rapporto inscindibile che esiste tra Dio, gli esseri umani e l\u2019intero creato\u00bb. Se da un lato, in questi tempi difficili, l\u2019attenzione e la preoccupazione della comunit\u00e0 internazionale sembrano concentrarsi principalmente su conflitti tra nazioni, dall\u2019altro c\u2019\u00e8 pure una crescente consapevolezza che la pace \u00e8 minacciata anche dalla mancanza del dovuto rispetto per il creato, dal saccheggio delle risorse naturali e dal progressivo peggioramento della qualit\u00e0 della vita a causa del cambiamento climatico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un segno di speranza in un mondo che brucia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Data la loro natura globale, queste sfide mettono in pericolo la vita di tutti su questo pianeta e, pertanto, esigono cooperazione internazionale e un multilateralismo coeso e capace di guardare avanti che ponga al centro la sacralit\u00e0 della vita, la dignit\u00e0 di ogni essere umano donata da Dio e il bene comune. Purtroppo, osserviamo approcci politici e comportamenti umani che vanno nella direzione opposta, caratterizzati da egoismo collettivo, non considerazione dell\u2019altro e miopia. \u00abIn un mondo che brucia, sia per il surriscaldamento terrestre sia per i conflitti armati\u00bb, questa Conferenza deve diventare un segno di speranza, attraverso il rispetto mostrato alle idee altrui nel tentativo collettivo di cercare un linguaggio comune e un consenso mettendo da parte interessi egoistici, tenendo presente la responsabilit\u00e0 gli uni per gli altri e per le generazioni future.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un&#8217;azione che riguarda tutti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2026gi\u00e0 negli anni Novanta dello scorso secolo, Papa san Giovanni Paolo II sottoline\u00f2 che la crisi ecologica \u00e8 \u00abun problema morale\u00bb e, come tale, \u00abpone in evidenza l\u2019urgente necessit\u00e0 morale di una nuova solidariet\u00e0, specialmente nei rapporti tra i Paesi in via di sviluppo e i Paesi altamente industrializzati. Gli Stati debbono mostrarsi sempre pi\u00f9 solidali e fra loro complementari nel promuovere lo sviluppo di un ambiente naturale e sociale pacifico e salubre\u00bb. Tragicamente, coloro che si trovano nelle situazioni di maggiore vulnerabilit\u00e0 sono i primi a subire gli effetti devastanti del cambiamento climatico, della deforestazione e dell\u2019inquinamento. Prendersi cura del creato, pertanto, diventa un\u2019espressione di umanit\u00e0 e solidariet\u00e0. Da questo punto di vista, \u00e8 essenziale tradurre le parole e le riflessioni in scelte e azioni basate sulla responsabilit\u00e0, la giustizia e l\u2019equit\u00e0 al fine di raggiungere una pace duratura prendendoci cura del creato e del nostro prossimo. Inoltre, poich\u00e9 la crisi climatica riguarda tutti, le azioni correttive devono coinvolgere governi locali, sindaci e governatori, ricercatori, giovani, imprenditori, organizzazioni confessionali e ONG.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Conversione ecologica inattuata<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2026un decennio fa, la comunit\u00e0 internazionale ha adottato l\u2019Accordo di Parigi, riconoscendo il bisogno di una risposta efficace e progressiva all\u2019urgente minaccia del cambiamento climatico. Purtroppo dobbiamo ammettere che il cammino verso il raggiungimento degli obiettivi fissati in quell\u2019Accordo rimane lungo e complesso. Su questo sfondo, si esortano gli Stati Parte ad accelerare con coraggio l\u2019attuazione dell\u2019Accordo di Parigi e della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Dieci anni fa, Papa Francesco firmava la Lettera enciclica Laudato si\u2019, in cui sosteneva una conversione ecologica che includesse tutti, poich\u00e9 \u00abil clima \u00e8 un bene comune, di tutti e per tutti. Esso, a livello globale, \u00e8 un sistema complesso in relazione con molte condizioni essenziali per la vita umana\u00bb. Possano tutti i partecipanti a questa COP30, come anche coloro che ne seguono attivamente i lavori, essere ispirati ad abbracciare con coraggio questa conversione ecologica con il pensiero e con le azioni, tenendo presente il volto umano della crisi climatica. Possa questa conversione ecologica ispirare lo sviluppo di una nuova architettura finanziaria internazionale incentrata sull\u2019uomo che assicuri che tutti i Paesi, specialmente quelli pi\u00f9 poveri e quelli pi\u00f9 vulnerabili ai disastri climatici, riescano a raggiungere il loro pieno potenziale e vedere rispettata la dignit\u00e0 dei propri cittadini. Questa architettura deve tener conto anche del legame tra debito ecologico e debito estero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Educare all&#8217;ecologia integrale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possa essere promossa una educazione sull\u2019ecologia integrale che spieghi perch\u00e9 le decisioni a livello personale, familiare, comunitario e politico plasmano il nostro futuro comune, sensibilizzando al tempo stesso sulla crisi climatica e incoraggiando mentalit\u00e0 e stili di vita volti a rispettare meglio il creato e a salvaguardare la dignit\u00e0 della persona e l\u2019inviolabilit\u00e0 della vita umana. Possano tutti i partecipanti a questa COP30 impegnarsi a proteggere e a prendersi cura del creato che ci \u00e8 stato affidato da Dio al fine di costruire un mondo pacifico\u2026.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo il messaggio di Leone del 7 novembre 2025 alla 30^ sessione della Conferenza degli stati parte alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP30) riunitasi a Belem in Brasile nei giorni scorsi. In esso Leone cita soprattutto la Laudato s\u00ec di papa Francesco. 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