{"id":29729,"date":"2025-07-27T17:28:56","date_gmt":"2025-07-27T17:28:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=29729"},"modified":"2025-07-27T17:28:58","modified_gmt":"2025-07-27T17:28:58","slug":"volevamo-delle-braccia-sono-arrivate-delle-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=29729","title":{"rendered":"Volevamo delle braccia, sono arrivate delle persone"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Maurizio Ambrosini<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il famoso aforisma dello scrittore svizzero Max Frisch si riferiva agli emigranti italiani, ma il problema oggi ritorna pi\u00f9 che mai attuale, in tempi di ripresa della domanda di manodopera straniera nelle economie sviluppate, e in Italia di rinnovato decreto-flussi, con numeri record di nuovi ingressi previsti. Abbiamo bisogno di braccia, ma insieme alle braccia arrivano delle persone, con la ricchezza e la complessit\u00e0 delle loro esigenze, aspirazioni, legami sociali. Le due richieste pi\u00f9 importanti, e mal accette dalle societ\u00e0 riceventi, sono i ricongiungimenti familiari e la libert\u00e0 di culto. Entrambe contribuiscono all\u2019integrazione degli immigrati: favoriscono una vita pi\u00f9 serena, pacifica e ordinata. Ma entrambe si discostano dall\u2019ambizione di poter disporre di un\u2019immigrazione \u201cusa e getta\u201d da parte dei governi ospitanti. La vita in famiglia aiuta a superare solitudine e disorientamento, accresce le relazioni con il contesto grazie ai figli, induce stabilit\u00e0 e normalizzazione degli stili di vita. Ma la stabilit\u00e0 significa radicamento, la scolarizzazione dei figli (930.000 alunni stranieri in Italia) vuol dire mescolanza, la crescita dei nuclei familiari comporta domanda di case e servizi. Cos\u00ec governi e opinione pubblica chiedono agli immigrati di lavorare e d\u2019integrarsi, ma resistono all\u2019idea di favorirne quella dimensione familiare che faciliterebbe entrambi i compiti. In Italia il governo ha raddoppiato, da uno a due anni, il tempo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare, oltre alle condizioni di reddito e di idoneit\u00e0 abitativa gi\u00e0 previste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche la pratica religiosa favorisce l\u2019integrazione. Un\u2019ampia ricerca internazionale l\u2019ha definita \u201cbalsamo dell\u2019anima\u201d: come un tempo per gli emigranti difesi da Leone XIII nella Rerum Novarum, anche oggi gli immigrati trovano presso i luoghi di culto la forza per reggere lo sradicamento e la fatica di ricostruire una vita dignitosa all\u2019estero.&nbsp; Recuperano risposte alle domande esistenziali e&nbsp; valori fondamentali. Tessono legami di solidariet\u00e0 e si sforzano di aiutare i correligionari in difficolt\u00e0. Ma come accadeva un tempo agli emigranti cattolici, anche oggi le loro forme religiose&nbsp; non piacciono a governanti e opinionisti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il governo del pluralismo religioso \u00e8 certo una sfida complessa, richiede negoziati e accordi,&nbsp; trasparenza e promozione degli interlocutori pi\u00f9 affidabili. L\u2019Islam, come \u00e8 noto, \u00e8 lo scoglio pi\u00f9 arduo, anche se non l\u2019unico. Ma lo sforzo di dialogo, che aveva ottenuto&nbsp; significativi risultati con il governo Gentiloni, ora si \u00e8 interrotto. Cos\u00ec in Italia l\u2019Islam (1.700.000 seguaci stimati) resta semi-sommerso. In tutto il paese esistono cinque moschee riconosciute e riconoscibili (con cupola e minareto); \u2060una trentina di moschee non riconoscibili (senza cupola e minareto) ma riconosciute a livello locale come luoghi di culto; oltre 1200 centri culturali islamici dotati di una sala di preghiera, ma non riconosciuti come luoghi di culto. Precariamente tollerati, ma sempre esposti a provvedimenti restrittivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caso di Monfalcone \u00e8 ancora una volta emblematico. Una citt\u00e0 la cui economia dipende sempre pi\u00f9 dal lavoro immigrato, richiesto dall\u2019industria cantieristica, ha un governo locale che non perde occasione per sollevare conflitti con la popolazione immigrata, soprattutto sul piano religioso. L\u2019ultima \u00e8 la chiusura di una sala di preghiera. Le norme urbanistiche vengono utilizzate contro un diritto umano fondamentale come quello&nbsp; della libert\u00e0 religiosa. A Milano invece sono state sollevate proteste contro la festa sciita dell\u2019Ashura: troppe donne velate e vestite di nero. Come se questo nuocesse a qualcuno o violasse qualche diritto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo importatori riluttanti di lavoratori immigrati: ne abbiamo bisogno, ma non vorremmo realmente integrarli. Prima usciremo da questa ipocrisia, tanto meglio sar\u00e0 per la coesione sociale, la sicurezza, il benessere della societ\u00e0 nel suo complesso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maurizio Ambrosini Il famoso aforisma dello scrittore svizzero Max Frisch si riferiva agli emigranti italiani, ma il problema oggi ritorna pi\u00f9 che mai attuale, in tempi di ripresa della domanda di manodopera straniera nelle economie sviluppate, e in Italia di rinnovato decreto-flussi, con numeri record di nuovi ingressi previsti. Abbiamo bisogno di braccia, ma insieme alle braccia arrivano delle persone, con la ricchezza e la complessit\u00e0 delle loro esigenze, aspirazioni, legami sociali. Le due richieste pi\u00f9 importanti, e mal accette dalle societ\u00e0 riceventi, sono i ricongiungimenti familiari e la libert\u00e0 di culto. Entrambe contribuiscono all\u2019integrazione degli immigrati: favoriscono una vita [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":14456,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[193],"tags":[564,376],"class_list":["post-29729","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter","tag-immigrazione-2","tag-islam"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-15 06:31:30","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29729"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29729\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29730,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29729\/revisions\/29730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}