{"id":29496,"date":"2025-06-23T15:43:09","date_gmt":"2025-06-23T15:43:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=29496"},"modified":"2025-06-23T15:43:12","modified_gmt":"2025-06-23T15:43:12","slug":"ipotesi-di-programma-del-coordinatore-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=29496","title":{"rendered":"Ipotesi di programma del Coordinatore nazionale\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Antonio de Lellis, coordinatore nazionale<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel suo \u201cPentalogo della speranza\u201d don Tonino Bello amava sottolineare l&#8217;importanza delle coordinate spazio\/temporali per orientarsi come movimenti per la pace disarmata e disarmante, e da questa metodologia che vorrei partire e tratteggiare una ipotesi di percorso per Pax Christi nei prossimi quattro anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Innanzitutto, seguire le ricche indicazioni del congresso di Assisi, soprattutto sul coraggio e la profezia della nonviolenza, sui ruoli di responsabilit\u00e0 per le donne ed infine sulla valorizzazione di percorsi per giovani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tutto in uno stile sinodale e collegiale, facendo partecipare tutte e tutti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cIl sistema guerra e il terzo conflitto mondiale\u201d<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Pax Christi vive in un&#8217;epoca caratterizzata da una situazione in continuo movimento e da un conflitto mondiale incipiente esteso e non pi\u00f9 solo a pezzi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I principali aspetti negativi che denotano il momento storico sono:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il genocidio ormai chiaro e inequivocabile su Gaza e sui territori occupati;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019entrata degli USA con Trump rende espliciti i disegni che da anni sottostanno al colonialismo di insediamento israeliano ovvero i popoli autoctoni devono sparire, le rivolte e la resistenza non sono ammesse, il modello capitalista \u00e8 il migliore (Gaza beach);<\/li>\n\n\n\n<li>il Medio Oriente ri-diventa in parte territorio di conquista;<\/li>\n\n\n\n<li>Israele, con i suoi attacchi anche in Iran, sta generando un clima da terza guerra mondiale e rappresenta un vero pericolo per l&#8217;umanit\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>il piano europeo Re-Arm da 800 miliardi che apre definitivamente ad una economia di guerra e la nuova posizione isolata della UE schiacciata tra Russia e Usa;<\/li>\n\n\n\n<li>l&#8217;inasprimento della guerra commerciale dei dazi in atto gi\u00e0 da tempo, come tassello ulteriore della guerra capitalistica;<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019UE, come entit\u00e0 economica e politica, gi\u00e0 fortemente ridimensionata, deve scomparire secondo la nuova visione del governo attuale degli USA.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gli aspetti positivi, per tutte le persone di buona volont\u00e0<\/strong>, sono l\u2019aver avuto in dono Papa Francesco che ci ha lasciato un ampliamento ricchissimo del pensiero sociale. Inoltre, &nbsp;in controtendenza all&#8217;escalation militare, rilevantissimo appare il documento con cui Ocalan e il PKK hanno dichiarato unilateralmente la fine della lotta armata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;Le sole dichiarazioni del suo successore, Papa Leone XIV, lasciano sperare per un magistero ispirato alla pace disarmata e disarmante. \u00c8 un programma che attende una attuazione sia da parte del Chiesa cattolica che da parte dei cristiani. L&#8217;eccessiva prudenza della chiesa cattolica, per esempio nei pronunciamenti sui conflitti in atto, che era stata superata da Francesco, potrebbe caratterizzare nuovamente l&#8217;attuale pontificato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lo scenario in Occidente<\/strong> \u00e8 caratterizzato dai seguenti aspetti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>anche chi \u00e8 contro le armi e la guerra vive un senso di attesa e impotenza;<\/li>\n\n\n\n<li>il fronte anti-guerra \u00e8 diviso e disorganizzato;<\/li>\n\n\n\n<li>la volont\u00e0 di armarsi e di confronto armato \u00e8 ormai legittimata;<\/li>\n\n\n\n<li>il mancato sostegno chiaro e inequivocabile da parte dell&#8217;occidente al popolo palestinese;<\/li>\n\n\n\n<li>la mancata denuncia di Israele e della sua guerra di sterminio, soprattutto da parte dell\u2019Europa;<\/li>\n\n\n\n<li>l&#8217;assenza di sanzioni, nei confronti di Israele, l&#8217;assenza di qualunque blocco della fornitura di armi o del boicottaggio economico o della rottura delle relazioni diplomatiche;<\/li>\n\n\n\n<li>lo sdoganamento dell\u2019ipotesi criminale di disperdere il popolo palestinese reo di ribellarsi e \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 di resistere;<\/li>\n\n\n\n<li>il pericolo attuale \u00e8 la progressiva \u201cisraelizzazione\u201d della societ\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>si \u00e8 passati da un rispetto dei trattati, delle regole e degli organismi internazionali, vedi Corte penale internazionale, Corte di giustizia internazionale e ONU, ad un loro progressivo discredito;<\/li>\n\n\n\n<li>le risorse per il riarmo sottratte ai diritti;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019ambiente e la riconversione ecologica che vanno in secondo piano.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il quadro che ne emerge \u00e8 che \u201cLa Guerra \u00e8 un sistema\u201d che si presenta nei suoi molteplici aspetti:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>guerra all\u2019ambiente; guerra ai migranti, all\u2019umanit\u00e0 fragile e sofferente che protesta e resiste; spese per il riarmo e nuovi sistemi d\u2019arma; neoprotezionismo; colonialismo d\u2019insediamento; finanziarizzazione bellica; militarizzazione delle menti; violenza di genere; mercificazione del lavoro e violenza giovanile.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Altro elemento caratterizzante del momento storico \u00e8 che le guerre economiche e finanziarie fanno da apripista ai conflitti armati.<\/strong> L&#8217;Occidente sta cercando di imporre la perduta supremazia economica attraverso la presunta supremazia militare. A questo tentativo si contrappongono in termini altrettanto bellicisti una manciata di grandi potenze. Il risultato \u00e8 un caos conflittuale, senza vincitori univoci n\u00e9 stabili che sta determinando una probabile lunga era della non pace.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Non si pu\u00f2 tralasciare l\u2019Ucraina e il trattamento shock che ha subito.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo entrati nella trade-war (guerra commerciale) che si va ad aggiungere alla shock war economy (una economia della catastrofe di guerra) condotta in modo magistrale in Ucraina. L&#8217;opinione pubblica occidentale dall&#8217;inizio del conflitto \u00e8 stata bombardata di notizie dal fronte di guerra. Mentre si \u00e8 molto discusso del sostegno occidentale in termini militari, poco e nulla \u00e8 stato detto di come l&#8217;assetto interno dell&#8217;Ucraina sia stato plasmato dalla \u201cassistenza\u201d euro-atlantica in direzione di un esperimento neoliberista veramente estremo. Le conseguenze per l&#8217;Ucraina di questo duplice attacco, neoliberismo estremo, da una parte, e occupazione russa, condannabile sotto ogni profilo, sono state, da un punto di vista politico-economico:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>debito pubblico estero galoppante;<\/li>\n\n\n\n<li>spoliazione delle sue risorse;<\/li>\n\n\n\n<li>una caduta verticale dell&#8217;economia nazionale;<\/li>\n\n\n\n<li>distruzione di importanti infrastrutture;<\/li>\n\n\n\n<li>Il governo sopravvive solo grazie ai fondi occidentali;<\/li>\n\n\n\n<li>senza sovranit\u00e0, non pu\u00f2 opporsi alle pressanti richieste dei propri interessati protettori;<\/li>\n\n\n\n<li>Il pi\u00f9 probabile candidato al ruolo di Stato-fantoccio semicoloniale;<\/li>\n\n\n\n<li>spinto a combattere contro il nemico russo secondo i piani di Usa\/NATO, per essere eventualmente abbandonato a s\u00e9 stesso quando la prospettiva strategica euro-atlantica non ne veda pi\u00f9 l&#8217;utilit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Si presentano in maniera sempre pi\u00f9 chiara processi caratterizzati da \u201cDemocrazie versus Plutocrazie\u201d. E segnatamente Il ciclone Trump e la decadenza dell&#8217;impero USA. <\/strong>Anche il tema delle plutocrazie e del \u201cciclone\u201d Trump \u00e8 centrale. Tra gli investitori e gli analisti finanziari europei c\u2019\u00e8 chi invita a guardare al vero anello debole degli Usa in questa fase storica, ovvero la necessit\u00e0 di rifinanziare continuamente l\u2019enorme debito pubblico. E la Cina sta seguendo un piano \u201cgeopolitico\u201d di riduzione del finanziamento del debito Usa che va avanti da almeno un decennio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">____________________________________________________________________________________________<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Chi siamo, cosa saremo, che possiamo fare e come<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ecco perch\u00e9 di fronte a questo scenario di \u201csistema guerra\u201d che caratterizza \u201cl&#8217;era della non pace\u201d occorre ricordarsi chi siamo, cosa saremo, che possiamo fare e come.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Siamo<\/strong> prima di tutto cristiani e per noi Dio opera per la pace e la riconciliazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Saremo<\/strong> Beati se opereremo per la pace e per la giustizia (cfr Mt 5).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Possiamo essere<\/strong> operatori di pace e di giustizia solo come operatori nella <strong>nonviolenza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi opera la nonviolenza, da qualunque parte provenga, \u00e8 nostro compagno di viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo motivo, grazie alla nonviolenza, possiamo incontrare, ad intra e ad extra, persone che aderiscono e seguono questo cammino con noi verso la liberazione dalla violenza personale e collettiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essere movimento, tra i movimenti per la pace, attraverso la nonviolenza, significa per noi, assumere lo stile di Cristo, di Francesco d&#8217;Assisi, Celestino V, Giovanni XXIII, Paolo VI, Francesco, Primo Mazzolari, Lorenzo Milani, Luigi Di Liegro, Dietrich Bonhoeffer, Giuseppe Dossetti, Giorgio La Pira, Thomas Merton, Oscar Romero, Charles de Foucauld, Madre Teresa di Calcutta, Edith Stein, Chiara Lubich, Franz J\u00e4gerst\u00e4tter, Carlo Maria Martini, Tonino Bello, Luigi Bettazzi, Romano Guardini. Per gli altri \u201cdiversamente credenti\u201d significa assumere lo stile dei grandi maestri della nonviolenza come Martin Luther King, Gandhi, Nelson Mandela, Alexander Langer, Albert Einstein, Doroty Day, Leymah Gbowee, Nadia Murad.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gli obiettivi del movimento di Pax Christi possono essere quelli di contribuire a<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>de-colonizzare la terra e la mente;<\/li>\n\n\n\n<li>decostruire la retorica della sicurezza;<\/li>\n\n\n\n<li>vivere la politica con il nuovo paradigma della pace disarmata;<\/li>\n\n\n\n<li>mobilitarsi in convergenza per cambiare;<\/li>\n\n\n\n<li>rifondare l&#8217;economia;<\/li>\n\n\n\n<li>costruire nuovi rapporti internazionali.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il movimento deve continuare a impegnarsi per il cambiamento delle strutture ecclesiali cattoliche ad Intra<\/strong> e per una spiritualit\u00e0 della pace che richiede un movimento di espansione, un andare oltre, un&#8217;arte del vivere incompiuto ed in particolare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>una conversione ad una mentalit\u00e0 nonviolenta;<\/li>\n\n\n\n<li>uno studio diffuso del pensiero sociale della Chiesa;<\/li>\n\n\n\n<li>prendere le distanze da una economia che uccide e convertirsi ad una economia per la vita, un\u2019economia di pace.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il linguaggio. <\/strong>I due binari da seguire siano caratterizzati da Parresia e Profezia, se la correttezza nel linguaggio ci allontana dal dire ci\u00f2 che abbiamo nel cuore e nella mente e ci allontana dall&#8217;indicare strade nuove che migliorino la comprensione del Vangelo, dobbiamo essere liberi, profeti e in questo senso, non temere una momentanea e apparente scorrettezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essere consapevoli di seguire il mondo laddove questo vive concretamente i valori del Vangelo. In questi contesti in cui la difesa e la promozione della dignit\u00e0 umana sono al centro, l\u00ec c&#8217;\u00e8 Cristo e l\u00ec deve essere la Chiesa, non per seguire le mode del mondo, ma per seguire Cristo che \u00e8 laddove due o pi\u00f9 persone sono unite nel suo nome. Il nome di Cristo \u00e8 l&#8217;amore, la pace, la lotta alle mentalit\u00e0 che preservano una tradizione incapace di prendersi cura della dignit\u00e0 umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le strutture ecclesiali ed anche il nostro movimento devono essere luoghi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>del conflitto senza divisioni;<\/li>\n\n\n\n<li>del confronto senza reticenze;<\/li>\n\n\n\n<li>della riflessione senza finzioni.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chiunque cerca la verit\u00e0, la giustizia e la pace dovrebbe sentirsi a casa propria nella Chiesa, e in Pax Christi, e questo avverr\u00e0 quando le strutture ecclesiali si apriranno al mondo perch\u00e9 il mondo \u00e8 nelle case, nelle famiglie, nei luoghi di lavoro, nei giovani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">____________________________________________________________________________________________<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Aspetti concreti del programma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vorrei che gli auspici si tramutassero nei verbi del dover fare e per questo non uso il condizionale, pi\u00f9 corretto, ma pi\u00f9 adatto ad un popolo di spettatori piuttosto che di <strong>missionari della pace<\/strong>, quali spero potremmo essere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le indicazioni che seguono, sono in gran parte gi\u00e0 condivise con il consiglio nazionale, formato da persone preparate, volenterose e giovani dentro, con i coordinatori di area, che svolgono un compito delicato, fondamentale per il coordinamento nazionale e di raccordo con la base, e con il presidente, gioviale e lungimirante, che sta guidando il movimento in acque tempestose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dobbiamo dotarci di un Sistema di comunicazione interna ed esterna sempre pi\u00f9 snello e tempestivo, mettendo mano al sito e utilizzando gli appropriati canali dei social.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli ambiti ai quali dobbiamo continuare a dare un impulso sono quelli:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>del dialogo con le Associazioni Cattoliche, ed in particolare negli interventi formativi in Agesci;<\/li>\n\n\n\n<li>degli incontri di spiritualit\u00e0 per il pregare comunitario attraverso Dodici raccolti;<\/li>\n\n\n\n<li>della Rete Italiana per il Disarmo (RIPD);<\/li>\n\n\n\n<li>del Centro Studi economico sociali per la pace;<\/li>\n\n\n\n<li>dei corsi (Ban the bomb);<\/li>\n\n\n\n<li>dei laboratori sulla nonviolenza<\/li>\n\n\n\n<li>dei corsi di innovazione sociale per la pace;<\/li>\n\n\n\n<li>della Rete Sinodale che a breve potrebbe approvare il documento finale;<\/li>\n\n\n\n<li>del movimento Laudato s\u00ec.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le campagne da sostenere con coraggio sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Ponti e non muri;<\/li>\n\n\n\n<li>Fari di pace con Weapon Watch;<\/li>\n\n\n\n<li>Disarmo;<\/li>\n\n\n\n<li>Cambiare Rotta e Giubileo del debito;<\/li>\n\n\n\n<li>Verona 2024;<\/li>\n\n\n\n<li>Banche armate;<\/li>\n\n\n\n<li>Stop Rearm Europe con molti movimenti sociali;<\/li>\n\n\n\n<li>tutte le forme di obiezione nonviolenta compreso quella fiscale resa molto difficile, ma non impossibile.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare, si devono rafforzare i rapporti con il movimento internazionale e con le sezioni Europee di Pax Christi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dare tutto l\u2019aiuto possibile per divulgare Mosaico di pace che rappresenta la realt\u00e0 comunicativa pi\u00f9 ricca e pi\u00f9 nota all\u2019esterno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Affrontare in modo nuovo i temi dell\u2019Africa e de-colonialismo, della Spiritualit\u00e0 della pace, dell\u2019Educazione alla pace, delle scuole militarizzate e di educazione ai conflitti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un particolare sforzo deve essere profuso per avvicinare i\/le giovani attraverso, ad esempio, scuole di formazione, solo per giovani, e di spazi riflessione dedicati ai temi a loro cari, nella speranza di avviare un passaggio generazionale, che rappresenta la sfida pi\u00f9 difficile che i movimenti per la pace hanno dinanzi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando non ci sar\u00e0 pi\u00f9 bisogno di un movimento cattolico per la pace, allora potremmo dire di aver raggiunto finalmente il nostro obiettivo, ma perch\u00e9 ci\u00f2 accada occorre sentirsi non pi\u00f9 funzionali, anche se antagonisti, ad un sistema di guerra: \u201cse il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto\u201d (cfr Gv. 12,24).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cInfatti, la pace non giunge solo con la fine della guerra, ma con l\u2019inizio di un nuovo mondo, un mondo in cui ci scopriamo diversi, pi\u00f9 uniti e pi\u00f9 fratelli rispetto a quanto avremmo immaginato\u201d, cos\u00ec affermava Papa Francesco, nel suo ultimo messaggio per la giornata mondiale della pace.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi un movimento cattolico che non si riconosca solo come anti-guerra, ma che nel frattempo costruisca e custodisca un nuovo mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le forze necessarie non sono mai abbastanza, ma il vero miracolo \u00e8 nella condivisione dei talenti e nell\u2019azione dello Spirito Santo che richiede apertura mentale e coraggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo chiedo a tutte\/i di camminare insieme senza timori e nella consapevolezza che chi ci ha preceduto non ci far\u00e0 mancare l\u2019aiuto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Antonio de Lellis, coordinatore nazionale Nel suo \u201cPentalogo della speranza\u201d don Tonino Bello amava sottolineare l&#8217;importanza delle coordinate spazio\/temporali per orientarsi come movimenti per la pace disarmata e disarmante, e da questa metodologia che vorrei partire e tratteggiare una ipotesi di percorso per Pax Christi nei prossimi quattro anni. 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